Il termine inglese challenge è molto diffuso sul Web e sui social network. Esso denota una competizione o una sfida fra due o più partecipanti per decidere chi detiene la superiorità in termini di capacità o forza fisica. Spesso, però, queste sfide perdono la loro connotazione giocosa per sfociare nella pericolosità, mettendo a rischio l’incolumità fisica ma anche mentale di chi si “mette in gioco”.
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TIKTOK E #MALATTIE: COSA DICONO GLI ESPERTI
Sempre più persone si informano quotidianamente attraverso i social network, anche su argomenti complessi come la salute e le malattie. Con l’esplosione di TikTok anche la piattaforma è diventata un’importante medium di “health communication”… ma con quali pro e con quali rischi?
Continua a leggereCAMPAGNA #KITAJAGAKITA: COME TIKTOK PUO’ AIUTARE I GIOVANI MALESIANI
Al di là del divertimento e dell’intrattenimento, un social network come TikTok può anche avere fini latenti, e in tale latenza possono celarsi precisi obiettivi di aiuto, supporto e impegno sociale. Il che è esattamente quello che è successo recentemente in Malesia.
Continua a leggereFABIANAMANAGER: L’ORIENTAMENTO AL LAVORO SBARCA SUI SOCIAL
Nella società di oggi, in cui il mondo del lavoro è al centro della vita di tutti i giorni, c’è chi ha acquisito visibilità fornendo consigli e risolvendo dubbi su queste tematiche, tra cui Fabiana Andreani.
Continua a leggereGENUINFLUENCER: IL VIRGILIO DELL’ERA DIGITALE
Siamo abituati a pensare agli influencer come una razza a sé, una designazione che, nell’immaginario collettivo, riunisce tutti coloro che hanno avuto la bravura o il colpo di fortuna (o entrambi) di farsi conoscere sui social e che riescono a vivere di quello che dai più è percepito come dolce far niente. Viaggi in hotel cinque stelle senza spendere una lira, l’ultima it bag che arriva a casa con un messaggio firmato dal direttore creativo di una conosciutissima casa di moda, massaggi e trattamenti regalati in ogni dove: questo è, più o meno, ciò che la parola “influencer” evoca nel 2021.
Continua a leggereIL FENOMENO DELLE HYPE HOUSE
Quasi tutti conoscono TikTok per i celebri balletti, ma forse non sanno dell’esistenza delle Hype House: si tratta di un fenomeno nato negli USA che ha l’obiettivo di funzionare come moltiplicatore di follower per gli inquilini.
Continua a leggereGUARDA COME RAPPO (CON BARS)
Ormai le nuove promesse che appaiono ad un ritmo crescente sulla scena musicale globale sembrano poter emergere, virtualmente, da ogni dove. Internet e app di streaming, come banalmente YouTube, SoundCloud e Spotify, hanno fatto spazio a talenti che altrimenti non sarebbero mai riusciti a farsi notare dalle case discografiche, ma anche a chi, più semplicemente, non è disposto a piegarsi alla commerciabilità e riesce oggi a trovare le proprie nicchie online. Molti di questi artisti dell’era digitale appartengono a quella che, oggi, non è più una nicchia ma una comunità internazionale ben consolidata: quella dell’hip hop.
Continua a leggereTIKTOK: CROCE E DELIZIA DEL WEB
TikTok è una vera e propria app-rivelazione con cifre da capogiro: 7 miliardi di fatturato e un numero di utenti tale da scavalcare in breve tempo Snapchat e Twitter. In Italia è recentemente finito sotto i riflettori in seguito alla morte della bimba di Palermo. La piccola si stava filmando per prendere parte alla BlackOut Challenge. Un evento drammatico che ha causato l’intervento del Garante per la Privacy. Quali sono le accuse rivolte a TikTok? Ma soprattutto: come risponde la piattaforma?
Continua a leggereTHRIFT FLIPPING: SOSTENIBILITÀ O DANNO IRREPARABILE?
Se ancora molte delle nostre mamme e nonne vedono gli affaroni che siamo riusciti ad agguantare su Depop dopo ore di scrolling come articoli appestati, prefigurandosi un* ex-proprietari* infett*, per molti di noi Gen Z avere abiti di seconda mano nel proprio armadio è qualcosa di assolutamente normale. Secondo dati di thredUp, una delle piattaforme di resale più note al mondo, il 90% degli shopper di questa generazione è giá in possesso o si dice apert* ad acquistare secondhand. La spinta sarebbe, in primo luogo, la sostenibilità, tema molto caro a tutti gli wannabe (o semplici fan di Greta) Thunberg, ma anche la possibilità di pagare un pezzo stracciato per pezzi vintage originali che si adattano perfettamente all’estetica in voga su Instagram.
Continua a leggereLA GEN-Z E LA NOSTALGIA DEL PASSATO
Solo pochi giorni fa abbiamo salutato con eccitazione il 2020, balzando con le massime aspettative nel nuovo anno. Noi della Gen-Z avremo mai nostalgia dell’anno della pandemia globale e delle lezioni da remoto? Sicuramente, a buona ragione, penserete di no, ma prima di rispondere riflettiamo un attimo su qualche dato che riguarda la psicologia della nostra generazione.
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