WORK AND TRAVEL. Cronache dal Nuovo Continente #2: “Happiness is liking what you get”.

È ormai scoccato il trentesimo giorno di permanenza nel Parco Nazionale di Yellowstone. Nonostante il tempo trascorso qui non sia molto, considerando anche il lavoro impegnativo, le esperienze che ho già collezionato sono tantissime.

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WORK AND TRAVEL. Cronache dal Nuovo Continente #1: “Solo se persi rischiamo di ritrovarci”.

È già tutto deciso da gennaio, ma ancora non sembra vero. Fai una rincorsa incredibile per riuscire a dare tutti gli esami entro giugno, ma il tempo sembra accelerare. Manca una settimana alla partenza, e ancora non sai cosa mettere in valigia per riuscire a sopravvivere tre mesi con un clima instabile.

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Storia di un Erasmus: L’olandese pedalante

È una strana sensazione quella che ti coglie pochi giorni prima di un viaggio. Un cocktail di euforia e adrenalina, di voglia di avventure e di libertà, di gioia e di sorpresa. Il tutto condito dal brivido gelido dell’ansia e della paura. Viaggiare è tutto questo. Se poi il viaggio è un Erasmus e si decide di partire da soli, ogni emozione viene amplificata.  Continua a leggere

LUMIERE LONDON: LE LUCI CHE TRASFORMANO LA CITTÀ

E se dopo le tanto amate luci di Natale la città fosse stravolta da incredibili giochi di luce e imponenti installazioni? Dal 2016, Londra diventa camaleontica e misteriosa, accendendosi di mille colori durante la Lumiere London, il più grande festival delle luci del Regno Unito. Per quattro notti, dal 18 al 21 gennaio, edifici, strade, campanili e giardini ospitano una spettacolare mostra notturna ad ingresso libero che (credetemi!) vi farà scoprire la magia nascosta di questa città! Continua a leggere

XmasCIMO #4. I SETTE MERCATINI DI NATALE DA VISITARE

Natale si avvicina e cosa c’è di meglio che parlare di mercatini? Oggi visitiamo alcuni dei mercatini più belli nel mondo, siete pronti CIMERS?

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CIMER AROUND NEW YORK

Saranno i grattacieli, i rumori del traffico, i frappuccini ipercalorici che tutti hanno in mano, ma ogni mattina New York ha il profumo di una promessa. Per me era la promessa di un nuovo giorno nell’agenzia Traffic, in veste di summer intern. Dopo aver speso i miei 6 dollari quotidiani in un matcha latte (fingere di essere newyorkese è estremamente costoso), la mia giornata era pronta per iniziare.

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DUBLINO: un sogno e una sfida

Sono Camilla, una studentessa del secondo anno di CIMO, profilo media management, e durante la scorsa estate ho scelto di partecipare all’international program Customized Internship organizzato dalla nostra Università Cattolica del Sacro Cuore a Dublino, in partnership con l’Emerald Cultural Institute.

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44 RUOTE E UN’ISOLA: ALLA SCOPERTA DI MARTHA’S VINEYARD

Good morning Miss, how can I help you?

Well, we actually need 22 bicycles.

Questo è stato il primo scambio di battute tra me e il ragazzo delle biciclette a Martha’s Vineyard, incredulo ma felice nell’aver concluso un’ottima giornata per i suoi affari. Il viaggio a Martha’s Vineyard è solo una delle avventure intraprese durante il Summer Program con la Boston University. Tuttavia, eravamo ancora ignari di cosa sarebbe successo da lì al termine della nostra giornata.

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IMACS – GUIDA GALATTICA PER STUDENTI VIAGGIATORI – PARTE VIII

So di aver perso un appuntamento con il diario di bordo, ma non mi è mai capitato nella vita che il tempo passasse così velocemente senza che me ne accorgessi. Continua a leggere

Natale è atmosfera: guida ai migliori mercatini europei

La vera bellezza del Natale sta nell’atmosfera: canzoni, luci, sorrisi, profumi e… mercatini!
I più famosi nel Nord Italia sono quelli di Bolzano e Merano ma quest’anno si è parlato molto anche dei mercatini di Aosta.
Tuttavia, penso che nella nostra penisola non abbiamo una vera e propria tradizione di mercatini che li renda irrinunciabili in ogni città. Spostandoci verso il Nord Europa (neanche troppo, basta andare in Svizzera), questi eventi sono una parte irrinuncibile del periodo pre-natalizio.
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Rimanendo nell’esempio dell’oltre confine, Berna è una piccola città molto carina che rispecchia pienamente lo stereotipo di piccolo borgo Svizzero (case in legno con i tetti spioventi, prati ovunque, …) e a dicembre ospita un molto suggestivo mercatino. La città è raggiungibile con qualche ora di treno, Trenitalia propone biglietti a partire da 29 euro, per cui, se volete programmare una breve gita fuori porta, questa è la vostra occasione!
Oltre al celebre Museo di Van Gogh che attira sempre orde di turisti, Amsterdam offre non solo mercatini, ma addirittura un festival delle luci. Ciò che si legge e si vede su internet a riguardo sembra essere uno spettacolo del tutto singolare. Se non vi lasciate intimorire dal freddo e da vento (cosa non facile), potreste riuscire a vedere la città in una maniera del tutto particolare.
Essendo io in Germania. a Francoforte, per il programma IMACS (a presto un nuovo capitolo del mio “Diario di bordo”), non posso non parlare di questa città che mi ha letteralmente rubato il cuore. Dal primo dicembre fino alla vigilia tutta la città si riempie di bancarelle per tutto il centro città. Cibo, giostre per bambini, oggettistica, addobbi, luci … un tripudio di clima natalizio invade ogni via.
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La prima cosa che colpisce usciti dalla metro (fermata Hauptwache per la precisione) è la zaffata di mille profumi che ci colpisce. Salsiccia: se ne trova di ogni tipo, in panini o in piatti con contorni da mangiare in piedi ai tavolini allestiti dalle bancarelle, ma sfatiamo un mito: niente krauti. Esatto, niente krauti. Inizialmente è stato un duro colpo da accettare, ma ora posso dire che lo stereotipo “Italia = pizza e mandolino” corrisponde allo stereotipo “Germania = salsiccia e krauti”: noi senza mandolino e loro senza krauti.
Comunque, dopo il salato, è doveroso passare al dolce: pretzel ricoperti di cioccolato, biscotti al cioccolato, cioccolato su cioccolato. Cioccolato ovunque, in ogni forma, modo e gusto (per la mia felicità)!
Mi sembra doveroso fare un elogio della versione tedesca del vin brulè: sapore meno forte (meno anice e decisamente meno chiodi di garofano) e molto più digeribile. Con 6 euro bevi una tazza di Gluhwein e ti porti a casa la tazza (carinissima), se invece la restituisci ti ridanno i 3 euro della cosiddetta “cauzione”.
Per quanto riguarda gli oggetti, si trovano addobbi natalizi soprattutto in vetro e legno, così come oggetti per la casa e piccole produzioni a mano. Il posto ideale per fare regali di Natale alla famiglia insomma (infatti mi sono sbizzarrita).
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Altro mercatino che ho visitato quest’anno è stato quello di Praga,improntato quasi esclusivamente sul cibo: “bombe di cioccolato” (a cui io purtroppo ho rinunciato, ma che i miei amici hanno assicurato essere buonissime), una specie di pizza fritta in stile napoletano ma con un impasto un po’ di verso con sopra (udite udite!) formaggio e ketchup (ebbene sì, purtroppo un grande difetto della Repubblica Ceca è quello di pensare che la passata di pomodoro ed il ketchup si euivalgano), biscotti in ogni forma gusto e sapore, ma soprattutto carne, carne, carne ed ancora carne. Buonissima.
Tuttavia, devo essere sincera: a Praga è più conveniente mangiare in un ristorante che ad una di queste bancarelle, ma il panino con il pulled pork che ho mangiato nella piazza del castello (al gelo) non lo sostituirei molto facilmente con qualcos’altro. Comunque ho saputo che dopo la mia partenza sono stati aggiunti altri mercatini, quindi probabilmente qualcosa incentrato sull’oggettistica più che sul cibo.

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