QUANDO IL PUBBLICO FA NOTIZIA: IL CASO D23 2026

L’ufficio stampa non si rivolge più solo ai media tradizionali. Oggi, creator, social e pubblico partecipano alla diffusione della notizia, trasformando la comunicazione da un processo unidirezionale a un sistema sempre più integrato e partecipativo. Il D23 2026, il grande evento Disney dedicato ai fan, ne è un esempio concreto. 

Continua a leggere →

LA FINE DEL PUBBLICO GENERICO: COME IL SALONE DEL LIBRO RISCRIVE L’AUDIENCE

Il concetto di pubblico generico, considerato come un’entità unica e passiva, è ormai superato: oggi le scelte di consumo del tempo libero sono guidate da dinamiche sociali e passioni iper-specifiche attorno alle quali le persone si riconoscono e si aggregano.

Continua a leggere →

JOMO: IL PIACERE DI SCEGLIERE NELL’ECONOMIA DEL TEMPO LIBERO

Film da recuperare, luoghi da visitare, eventi a cui partecipare e contenuti da non perdere: ogni giorno riceviamo inviti, notifiche e suggerimenti su ciò che dovremmo vedere, fare o condividere, con il rischio di trasformare anche il tempo libero in una lista di attività da completare.

La possibilità di scegliere tra un numero notevole di opzioni non produce necessariamente maggiore soddisfazione. Può generare, al contrario, la sensazione di essere sempre in ritardo rispetto a ciò che accade.

Continua a leggere →

COME LE STRUTTURE NARRATIVE CLASSICHE GUIDANO LA PUBBLICITÀ MODERNA

Fiabe, miti greci e spot pubblicitari seguono le stesse regole narrative. Non è una coincidenza: è struttura. E conoscerla è uno degli strumenti più concreti per chi lavora in comunicazione.

Continua a leggere →

SAME PERSON, DIFFERENT FILTER? ARE WE TWO SELVES ONLINE AND OFFLINE?

We don’t become different people online. We simply adapt the same identity to different audiences and situations.

Continua a leggere →

PERCHÈ OGNI BRAND HA BISOGNO DI UN EROE: LO STORYTELLING D’IMPRESA

Ogni spot memorabile segue le stesse regole delle fiabe e dei miti. Conoscere queste strutture non è cultura generale: è uno strumento di lavoro.

Continua a leggere →

LA NOSTALGIA COME STRATEGIA: PERCHÈ I BRAND CONTINUANO A GUARDARE AL PASSATO

Sequel, remake, revival: i brand guardano al passato più che mai. Non è nostalgia casuale: è una strategia fondata su principi teorici precisi — e sui dati.

Continua a leggere →

GTA VI E LA COMUNICAZIONE DELL’ATTESA: QUANDO IL SILENZIO DIVENTA UNA STRATEGIA DI UFFICIO STAMPA

Nel nostro contesto comunicativo, siamo abituati a una presenza costante dei brand: aggiornamenti quotidiani, teaser, dirette streaming e campagne social che accompagnano il pubblico per mesi, se non anni. Eppure, uno dei casi più interessanti degli ultimi tempi dimostra che esiste una strategia opposta, altrettanto efficace: il silenzio.

Continua a leggere →

QUANDO LA LOCATION DIVENTA COMUNICAZIONE: COSA INSEGNA THE ODYSSEY

La location non è solo uno sfondo: comunica valori, costruisce identità e rafforza la narrazione. The Odyssey di Christopher Nolan mostra come un luogo possa diventare parte del racconto.

Continua a leggere →

I BEST EVENT AWARDS: QUANDO L’EVENTO DIVENTA ESPERIENZA

Non basta organizzare un evento: bisogna creare un’esperienza. I Best Event Awards premiano i progetti che trasformano un messaggio in un ricordo memorabile, unendo creatività, coinvolgimento e risultati concreti per il brand.

Continua a leggere →