SELF-BRANDING E POLITICA: QUANDO LA BESTIA NON FUNZIONA PIÙ

Qual è stato il più grande proficuo innovativo e profittevole caso di self-branding della politica italiana?

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“OLD FRIENDS NEW FUN”: META LANCIA I NUOVI QUEST 2 VR HEADSETS

Viviamo ormai nell’era dell’evoluzione di Internet e delle nuove tecnologie, che contaminano sempre di più la nostra quotidianità. E tra le principali novità dal mondo del digitale, abbiamo tutti sicuramente sentito parlare di Metaverso.

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IL CASO LUSH: E’ POSSIBILE ABBANDONARE I SOCIAL NEL 2021?

Lush, famosa azienda inglese di prodotti per la cura personale, prodotti da bagno e cosmetici, annuncia il suo abbandono quasi totale delle piattaforme social di Facebook, Instagram, TikTok e Snapchat in tutti i 48 paesi dove opera, a partire dal 26 novembre. L’annuncio, rilasciato in un comunicato il 16 novembre, riporta le motivazioni che hanno spinto l’azienda ad attuare questa scelta coraggiosa. 

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I GRUPPI NO-VAX CONQUISTANO I SOCIAL MEDIA

Pur essendo in minoranza, i gruppi online contrari alle vaccinazioni hanno più probabilità di quelli favorevoli di influenzare chi ha una posizione neutrale, minacciando persino l’impegno contro il COVID-19.

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FACEBOOK VS FUGA DI NOTIZIE (MA A PERDERE SONO I DIPENDENTI)

Dopo lo scandalo legato a Cambridge Analytica, Facebook non smette di essere nel mirino della cronaca: il 12 ottobre, la piattaforma ha annunciato ai suoi dipendenti che avrebbe provveduto a trasformare alcuni dei suoi gruppi di discussione online interni in “modalità privata”, per ridurre i leaks di informazioni aziendali il più possibile. Siamo sicuri di poter ancora definire la trasparenza uno dei suoi core values?

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FACEBOOK CAMBIA NOME: QUANDO ACCADRÀ E PERCHÉ

Facebook cambia nome: è questo l’annuncio fatto dal CEO Mark Zuckerberg martedì 19 ottobre. Quando avverrà e perché è stata presa questa decisione lo scopriremo in questo articolo.

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STARBUCKS E IL POSSIBILE ABBANDONO DA FACEBOOK PER L’HATE SPEECH: HA SENSO NON PRESIDIARE UN TOUCHPOINT STRATEGICO?

Nessuna conferma ufficiale, per ora – sono indiscrezioni arrivate da Buzzfeed News, che, rivoltosi alla portavoce del brand Sanja Gould, ha ricevuto un ermetico «corporation stands against hate speech.»

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DA VICINI DI CASA A MIGLIORI AMICI CON FACEBOOK NEIGHBORHOODS

Poche sono le persone che nell’ultimo anno possono dire di aver allargato la propria cerchia di amicizie. Complice la pandemia e l’impossibilità di muoversi ed entrare in contatto con altri, l’unica via per fare conoscenze per molti era quella delle app di incontri. Così il mercato dei vari Tinder, Grindr e Bumble attrae sempre di più gli investimenti di venture capitalist siliconvallici che si prefigurano la centralità di queste piattaforme nelle nostre vite nel giro di pochi anni (Black Mirror, ancora una volta c’hai visto giusto).

A Menlo Park, questo trend non è passato certo inosservato. Facebook, che già da tempo cercava l’occasione giusta per esplorare il mondo delle dating app, ha colto il momento proficuo e ha fatto il primo passo. Nasce così la nuova feature dal nome suggestivo: Neighborhoods. L’idea è quella di favorire la connessione tra persone che vivono nella stessa zona, scoprendo interessi comuni, scambiandosi consigli e raccomandazioni sulle attività o i servizi disponibili nel proprio quartiere. Niente di più calzante se si pensa che l’intera popolazione mondiale sta uscendo da mesi di pandemia e distanziamento fisico, ma anche di riscoperta del proprio vicinato.

Quanti, prima impegnati tra casa e lavoro, potevano dire di avere tempo (e voglia) di scoprire le bellezze nascoste del proprio quartiere o di fare amicizia con il proprietario del piccolo alimentare all’angolo? La pandemia è stata l’occasione per molti di fare questo tipo di esperienze per la prima volta, soprattutto per i pendolari a cui è stata concessa una pausa dalla città. Al tempo stesso, i protocolli di distanziamento sociale hanno creato dei notevoli ostacoli alla socialità, anche per chi per la prima volta desiderava conversare oltre la siepe con il proprio vicino, che fino ad allora non aveva mai nemmeno visto.

Facebook Neighborhoods si propone come il perfetto link tra queste due istanze: il desiderio di familiarizzarsi con la propria zona e chi la abita e, dall’altro lato, la rigidità nel socializzare che molti vivono a seguito di un lungo periodo di lockdown. Per ora, la feature è stata resa disponibile solo in Canada e presto sarà lanciata anche in alcune città americane, mentre non sono ancora state fissate date per l’arrivo in altri Paesi. Ciò che è certo è che la mossa di Facebook di centralizzare la localizzazione è molto rilevante a causa del momento vissuto dal mondo intero e da cui tutti si augurano presto di uscire, magari scoprendo di avere degli interessi in comune con la persona che vive in fondo alla strada.

Giulia van den Winkel

APP RITA: COSA SANNO DI NOI GOOGLE E FACEBOOK?

Cosa sanno Google e Facebook di noi? La risposta è data da Rita, la nuova applicazione che si propone di semplificare l’accesso ai propri dati personali, consentendo di leggerli in maniera semplificata e di gestirli al meglio.

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LA CAMPAGNA DI CHEAP CONTRO LA SESSUALIZZAZIONE DEL CORPO FEMMINILE

Non di rado sui social vengono censurati corpi femminili, in particolare quelli che mostrano il seno, impedendo a molti artisti – soprattutto fotografi – di esprimere al 100% la propria arte e talento.

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