Tutelarsi salvadonsi dal click istantaneo: la riflessione su PokémonGo.

Dove siamo? Chiedi a PokémonGo sarà lui a portarci dove vuole!
Sguardo alto, sguardo basso, svoltare a destra, svoltare a sinistra, tenere fra le mani l’occasione di una nuova conquista, non perdersene una per scalare il prossimo livello: cos’è PokémonGo ?
Il fenomeno degli ultimi mesi, gente che attraversa spiagge con l’impegno di prenderne ancora uno, ancora un pokémon senza arrestare la propria ricerca.

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FERTILITY DAY: come una comunicazione sbagliata danneggia un evento

Nella lezione di Media Studies and Cultural History, tenuta dalla Professoressa Fanchi, si è trattato anche il pensiero di Jean Baudrillard (filosofo e sociologo francese), secondo cui con l’avvento della postmodernità il legame stretto tra immagine e ciò che essa significa viene meno a causa di una perdita di significato di alcuni simboli.
Ciò che Baudrillard sostiene è il fatto che oggi ci sono immagini che possono significare o attivare letture completamente diverse, o addirittura opposte, rispetto a quelle di chi le ha ideate;  l’esempio che più rispecchia questo pensiero è la recente campagna pubblicitaria a sostegno del Fertility Day.

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Questione di ambiente e contesto: dagli anni ’90 a Netflix, passando per Ugly Betty

Era un dopopranzo settembrino, in un’aula affollata e ancora afosa si svolgeva la seconda lezione di Media studies and cultural history tenuta dalla professoressa Mariagrazia Fanchi. Due elementi, di non pari rilevanza, stemperavano il clima: un timido ventilatore, in un angolo, e la curiosità generale verso il tema trattato. Continua a leggere →

COOKING SHOWS: le linee etiche per evitare lo spreco di alimenti

Pentole e fornelli, l’ansia di aspiranti chef e giudici senza pietà: ciò che resta, poi, quando si spengono le luci della diretta, sono le materie prime e le delizie culinarie che fanno venire fame solo a guardarle, persino dopo il pranzo domenicale dalla nonna. Quanti di voi si saranno domandati: che fine fanno tutti i cibi che vediamo durante le puntate dei programmi di cucina?

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Alla scoperta di “YOU”, la mostra che racconta la #DigitalFashionRevolution

Era il 2006 quando il Time annunciò che la persona dell’anno non sarebbe stata nessun personaggio di fama mondiale, bensì “TU”, il singolo individuo. Il tributo era rivolto in particolare a tutti i navigatori del web, coloro che sfruttando le potenzialità della rete avevano contribuito a costruire una nuova democrazia digitale. Dieci anni dopo, il panorama di Internet appare profondamente cambiato: oggi il mezzo più utilizzato per navigare è lo smartphone, che ha portato la rete a espandere le sue opportunità, facendone della portabilità e della navigazione multipiattaforma un modo per rimanere sempre connessi con il mondo. Eppure, oggi come allora, il protagonista dell’universo digitale è sempre lui: l’uomo. E la sua esigenza, oggi amplificata dalla miriade di social network a disposizione, di raccontare e condividere gli istanti della propria vita con altri utenti, secondo il principio del Cluetrain Manifesto per cui “i mercati sono conversazioni”. Continua a leggere →

Bot invasion: il caso controverso di Pokémon Go

Quando un’intelligenza artificiale sostituisce le persone: oggi su CIMOinfo le potenzialità e i limiti dei bot nel circuito delle app!

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How to be a fashion blogger: intervista ad Arianna Eleonora Ventura

Il  fashion blogging è un fenomeno che ha conosciuto una rapida crescita negli ultimi anni. L’apertura di un blog consente di proporre ad altri il proprio stile e dare consigli pratici sull’“outfit” perfetto per ogni occasione.  Si tratta di una rivoluzione di cui il fashion system sta prendendo atto e alla quale è sempre più portato ad adeguarsi: sono sempre più le blogger, infatti, a dettare i nuovi canoni della moda, immortalando e condividendo su diversi canali social i loro outfit. Non sono rari i casi in cui riescano addirittura a entrare nel settore della moda da protagoniste, attraverso collaborazioni e linee personali di abbigliamento o accessori.

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(re)Making Humanities: Exploring, Explaining and Doing Participatory Societies

Il nuovo anno accademico è iniziato, le lezioni stanno entrando nel vivo e i primi ospiti iniziano a portare le loro testimonianze in classe per arricchire ancora di più il bagaglio culturale degli studenti di CIMO. Oggi vogliamo invitarvi a una conferenza organizzata dall’Università Cattolica, ALMED e WEMAKE con importanti esperti di settore per parlare di Making: fare, costruire, autoprodurre, autoimprendere.  Continua a leggere →

Passarelle su Snapchat e novità tecnologiche: cosa ci aspetta nel futuro della moda.

Premetto che non sono un’ appasionata di moda e purtroppo so poco di sostenibilità. Ma il nostro corso di laurea magistrale, CIMO,  ci spinge ad esplorare nuovi mondi; perciò ho accolto l’invito a partecipare al FashionCamp 2016 , un barcamp di due giorni cui obiettivo è esplorare la moda in tutti i suoi punti di vista, cercando di prevedere un possibile futuro pienamente eco-sostenibile nella produzione dei capi di abbigliamento attraverso nuove tecnologie e tecniche di produzione, o semplicemente comunicando in modo diverso come fanno svariati fashion blogger.  La casa di quest’edizione è stata il Talent Garden di Milano , lontano dal traffico di Milano ma al centro dell’innovazione, visto che è incubatrice di numerose start up tra cui la neonata Helpling. Continua a leggere →

SOCIAL MEDIA E VIRALITÀ. La brand awareness strategy di Unicef Italia

Il 4 aprile la classe CIMO della Prof.ssa Locatelli ha accolto Alberto Atzori, web content manager e social media manager di Unicef Italia, per parlare della forte attenzione ai social media da parte dell’ente. Continua a leggere →