Marketing Management – a.a. 2016-2017

Cari studenti buon pomeriggio,

per quanti si stiano interrogando su come completare l’esame di Marketing Management (Cantù-Tzannis) ecco alcune indicazioni che vi tranquillizzeranno senz’altro.

 Indicazioni per tutti gli studenti CIMO

Per l’anno accademico 2016-2017 il corso di Marketing Management rimarrà silente, ciò significa che non avrete lezioni afferenti questo corso. Tuttavia, per coloro che avessero l’esame ancora in debito, avrete la possibilità ugualmente di sostenere gli esami sia nella sessione di gennaio-febbraio, che in quella di luglio.

Gli uffici provvederanno a farci sapere le date e avrete modo di verificarle guardando sulla mia aula virtuale o su quella della collega chiara Cantù. Per trovarli, ricordatevi di selezionare l’anno accademico 2015-2016.

 

Per gli studenti iscritti a CIMO provenienti da lettere

Il corso di Marketing Management era un corso propedeutico per poter accedere agli altri corsi di Marketing, ovvero Marketing II (business to business e servizi – Tunisini e Tzannis) e Marketing II (Trade marketing e internazionale – Sebastiani e Staiti). Rimanendo attivi i corsi di Principi di Marketing e Marketing Strategico (a seconda del percorso di studi), non sarà necessario sostenere integrazioni di programma.

Ovviamente, qualora vogliate avere un testo di riferimento per rivedere alcuni contenuti di base del marketing, vi suggeriamo il seguente:

Fiocca R., Sebastiani R. (2015), Politiche di marketing e valori d’impresa, Mc-Graw-Hill: Milano

 

Ci vediamo in aula, buono studio

Alessandra Tzannis e Chiara Cantù

(re)Making Humanities: Exploring, Explaining and Doing Participatory Societies

Il nuovo anno accademico è iniziato, le lezioni stanno entrando nel vivo e i primi ospiti iniziano a portare le loro testimonianze in classe per arricchire ancora di più il bagaglio culturale degli studenti di CIMO. Oggi vogliamo invitarvi a una conferenza organizzata dall’Università Cattolica, ALMED e WEMAKE con importanti esperti di settore per parlare di Making: fare, costruire, autoprodurre, autoimprendereContinua a leggere

SOCIAL MEDIA E VIRALITÀ. La brand awareness strategy di Unicef Italia

Il 4 aprile la classe CIMO della Prof.ssa Locatelli ha accolto Alberto Atzori, web content manager e social media manager di Unicef Italia, per parlare della forte attenzione ai social media da parte dell’ente. Continua a leggere

COME IMPOSTARE UNA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE ONLINE. A lezione con l’Account Director Erika Elia

In data 14 Marzo 2016, durante la lezione di Digital Communication Management, è intervenuta Erika Elia, la quale, partendo dalla teoria e proponendoci poi una sua case history, ci ha illustrato le basi per l’elaborazione di una Web Strategy. Continua a leggere

IL “CARPE DIEM” NELL’ERA DIGITALE: FENOMENOLOGIA DI SNAPCHAT

Fin dai primi anni di scuola, si impara che esistono diversi tempi verbali per indicare le diverse sfaccettature temporali della realtà: passato remoto, imperfetto, futuro anteriore, trapassato prossimo. Beh, ora potete scordarveli. In un mondo sempre più digitalizzato, sembra esserci una sola dimensione che conta e si professa: il presente. I social network hanno stravolto completamente i canoni della consecutio temporum, facendo del secolare “carpe diem” il loro manifesto più esplicito. Oggi, infatti, tramite queste piattaforme, è possibile “cogliere l’attimo” con un telefonino, attraverso meccanismi di live session che valorizzano il qui e ora e il lato più performativo della vita quotidiana. Continua a leggere

Talent Garden. Strategie di marketing per il co-working

We Grow The Future” è questo lo slogan che appare nella home page di Talent Garden e che riassume al meglio la sua mission. Investire sul futuro, sulle proprie idee e sulla propensione a condividerle; tre iniziative che rappresentano interessanti chiavi di lettura con le quali può essere riletta la testimonianza della Dott.ssa Chiara Brughera  Community Campus Manager di Talent Garden Milano Calabiana che è stata ospite oggi presso il corso di “Marketing Management” della Prof.ssa Maria Luisa Cantù. Continua a leggere

PASSIONE PER LA COMUNICAZIONE: alla base della creazione di un nuovo brand

Nella comunicazione bisogna avere una dote diversa[…] sensibilità. È una attitudine personale che si coltiva leggendo qualsiasi cosa, frequentando tutte le manifestazioni che esistono. Essere curiosi. Questa è un’attitudine fondamentale per chi vuole lavorare nella comunicazione secondo Erika Fattori, Head of Internal and External Communication di UniCredit Wealth Management, che insieme al suo collega Vincenzo Cecatiello sono stati ospiti presso il corso “Psicologia dei consumi” del Prof. Mario Ravasio .  Continua a leggere

What brands want?

What women want per alcuni è una semplice commedia, per altri una domanda da portarsi dentro tutta una vita. Ma, al di là delle vicende sentimentali dell’egoista e maschilista personaggio interpretato da Mel Gibson, questo film è stato anche uno dei tentativi più scanzonati e naive di raccontare il patinato mondo della pubblicità. Grattacieli, lussuosi interni in marmo, idee e improvvisi colpi di genio su cui basare le costosissime campagne dei marchi più famosi: una volta visto questo film, chi non ha desiderato di diventare un pubblicitario? Per non parlare poi di cosa ha fatto al nostro immaginario Mad Men. Continua a leggere

Le strategie comunicative del canale Lei: la testimonianza di Sara Sampietro

Il 23 novembre, durante il corso di Strategie e Linguaggi della Comunicazione Mediale della Professoressa Fanchi, è intervenuta la dottoressa Sara Sampietro, Research & Strategy Manager presso Digicast Rcs Media Group, per spiegare come si gestiscono e creano strategie comunicative all’interno di un gruppo così articolato e importante. Continua a leggere

DIETRO LE QUINTE DI EXPO MILANO. Cisco e la digital smart city

Cosa significa gestire un evento complesso come Expo? Cosa succede davvero dietro le quinte? In aula Francesca Traversa, corporate marketing manager di Cisco, e Caterina Raiti, Cisco marketing leader Expo 2015, spiegano come uscire vivi (e vincenti) da cinque anni e sei mesi di fuoco.  Continua a leggere