IL “CARPE DIEM” NELL’ERA DIGITALE: FENOMENOLOGIA DI SNAPCHAT

Fin dai primi anni di scuola, si impara che esistono diversi tempi verbali per indicare le diverse sfaccettature temporali della realtà: passato remoto, imperfetto, futuro anteriore, trapassato prossimo. Beh, ora potete scordarveli. In un mondo sempre più digitalizzato, sembra esserci una sola dimensione che conta e si professa: il presente. I social network hanno stravolto completamente i canoni della consecutio temporum, facendo del secolare “carpe diem” il loro manifesto più esplicito. Oggi, infatti, tramite queste piattaforme, è possibile “cogliere l’attimo” con un telefonino, attraverso meccanismi di live session che valorizzano il qui e ora e il lato più performativo della vita quotidiana.Nella miriade dei network sociali in cui navighiamo quotidianamente, quello oraziano per eccellenza è Snapchat. Nato nel 2011, conta ben 200 milioni di utenti attivi al mese in tutto il mondo – 256.000 solo in Italia – ed è la piattaforma che attualmente rappresenta la più grande opportunità di investimento per le aziende, dato il suo enorme potenziale di crescita. Nel nostro paese, il boom è avvenuto a cavallo tra il 2015 e il 2016, e ha investito soprattutto i teenager, che ne hanno visto un nuovo strumento per affermare la loro identità social(e). A livello globale, ben il 45% degli user hanno un’età compresa fra i 18 e i 24 anni, e il 70% appartengono al genere femminile. Questo è da ricondursi al fatto che uno dei campi in cui spopola Snapchat è il fashion, che con il suo esercito di influencer e blogger riesce a reclutare ogni giorno fedeli masse di ragazze in tutto il mondo.

Ma come funziona Snapchat? Come qualunque altro social newtork prevede la creazione di un profilo personale e la diffusione di contenuti – in formato foto/video – che possono essere condivisi con tutti i follower o soltanto alcuni utenti selezionati, con un meccanismo ibrido tra Whatsapp e Instagram dove chat e storytelling si fondono. Nato infatti come piattaforma di messaggistica, si è presto affiancata la possibilità di rendere pubblica la propria storia a tutti i follower. Le peculiarità più apprezzate sono i filtri con cui personalizzare i propri selfie, e i geofilter per localizzare la propria posizione e inserirla all’interno del contenuto. Dalla sezione “Storie” è possibile inoltre accedere ai racconti degli altri utenti oppure visualizzare articoli e video originali realizzati da alcuni partner di Snapchat, come MTV, Cosmopolitan e National Geographic, che vanno a loro volta a comporre la sezione “Discover”.A fare la snapdifferenza nel caos mediale non è più il cosa, bensì il come, e Snapchat sembra averlo capito benissimo: i contenuti sono gli stessi degli altri social network, ma hanno durata limitata (massimo 10 secondi) e sono destinati ad autodistruggersi per sempre. È proprio questo il fattore critico di successo della piattaforma: Snapchat rappresenta il temporary shop del nostro customer journey mediale, dove ciò che è smette di essere nel giro di 24 ore, e dove esclusività ed evanescenza si fondono con lo storytelling per documentare frammenti di vita presente che sono successi una volta e non torneranno mai più. Sicuramente la piattaforma offre il vantaggio di una comunicazione più immediata e istantanea, in un contesto dominato da una richiesta di contenuti sempre più esigente di contenuti in tempo reale. La piattaforma, infatti, consente di documentare il flusso incessante della vita quotidiana catturata nella sua spontaneità ispiratrice e nella sua unicità. C’è però da chiedersi se questo non abbia portato alla creazione di una generazione fantasma, per la quale passato e futuro si annullano in un presente da cogliere e ostentare, in una gara a chi riesce a collezionare più esperienze nel minor tempo possibile e a stupire costantemente il proprio pubblico. E non a caso, forse, l’icona dello spiritello di Snapchat è l’emblema di questo fenomeno.

Ecco per voi un breve “prontuario”-  Come utilizzare Snapchat in 10 mosse:
1. Apri l’applicazione.
2. Clicca sull’icona della fotocamera interna.
3. Tieni premuto sul tuo volto per attivare i filtri.
4. Divertiti con i filtri per i selfie, sono sempre aggiornati!
5. Scatta il tuo selfie personalizzato!
6. Scorri con il pollice verso sinistra per fare ulteriori modifiche. Puoi inserire altri filtri per migliorare la foto, l’ora, la temperatura oppure attivare i geofilter per indicare la tua posizione.
7. Per un’ulteriore personalizzazione, inserisci del testo o le emoji che più ti piacciono!
8. Imposta la durata con cui verrà mostrato il tuo selfie (max. 10 secondi).
9. Ora puoi condividerlo con amici selezionati o creare la tua storia per tutti i tuoi follower. Ti basta toccare la freccia in basso a destra.
10. Il tuo selfie è ora pronto per autodistruggersi! Puoi anche decidere di creare un video; ti basta tenere premuto il tasto centrale per immortalare il tuo momento e condividerlo!

e come si dice… Happy Snapping 

Chiara Fontana

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