Palco Off: una rassegna teatrale che, da Catania, vuole portare un po’ d’aria siciliana anche a Milano, facendo emergere la realtà complessa di una terra “bella e dannata” eletta a metafora per raccontare problemi concreti che attraversano la nostra realtà quotidiana. Al Teatro Libero di Milano fino al 20 maggio 2018. Continua a leggere
Categoria: CIMOreviews
DA BLADE RUNNER A TWIN PEAKS: questo è il futuro o il passato?
Sono passati 25 anni dall’ultima volta che il cinema aveva portato il pubblico in una Los Angeles futuristica, cupa e carica di pioggia. Ora l’universo di Blade Runner è finalmente tornato in sala. Il film di Denis Villeneuve rimarrà, a prescindere dai giudizi e dalle osservazioni contrastanti, uno dei fenomeni cinematografici più discussi e più importanti di quest’anno. Continua a leggere
BOOKCITY 2017 #1: la progettazione di un libro nell’editoria contemporanea
Bibliofili di Cimo, è finalmente arrivato l’evento che stavate aspettando: Bookcity 2017!
Numerose sono le iniziative che la nostra Università ha proposto per l’occasione: workshop, mercatini del libro, incontri con autori e con ospiti d’eccezione come Philippe Daverio.
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BLACK MIRROR. LA DENUNCIA DI UNA SOCIETÀ MALATA
Fino a che punto la nostra vita potrà essere influenzata dalla tecnologia? Black Mirror, serie tv di produzione Netflix, cerca di rispondere a questa domanda. Ma attenzione, le risposte potrebbero non piacervi. Continua a leggere
STRANGER THINGS. Il ritorno oltre gli schemi
E’ finalmente uscita su Netflix la seconda stagione di Stranger Things , serie tv che è riuscita subito a conquistare un vasto pubblico, soprattutto grazie alla sua atmosfera anni ’80, che suscita un effetto nostalgico e che riesce a costruire un vero e proprio mondo, capace di uscire dagli schermi e di coinvolgere lo spettatore. Un grande ritorno, vero CIMERS?
SUBURRA: ROMA SI COLORA DI SANGUE
Sampietrini che si muovono, pedine di un gioco con una regola: «Roma si amministra, non si governa». Suburra è l’arteria principale del cuore della Capitale, anfiteatro dove nuovi gladiatori e leoni versano il sangue che lei reclama. Continua a leggere
HORROR WEEK. I tre libri da leggere nella settimana di Halloween
Caro CIMER che sa come non prendersi sul serio, la paura si nutre di suggestioni: più la nascondiamo e più cresce a dismisura. Quelle che sto per raccontarti sono le storie che mi hanno tenuta sveglia la notte, perché rimbombavano nella mia testa senza che le raccontassi ad anima viva. Ora, parlandone con voi, sembrano quasi scomparire… Halloween è alle porte e voglio consigliarti tre libri che ti tormenteranno la notte.
IT: HORROR CLOWN AL CINEMA
Con grande entusiasmo e successo torna nelle sale cinematografiche d’Italia il clown che ha spaventato la nostra generazione negli anni ’90; il film è uscito in anteprima nazionale durante la notte tra il 18 e il 19 ottobre, a un orario non per niente casuale perché i film horror sono molto più suggestivi se guardati a notte fonda. E così è stato per l’anteprima! Continua a leggere
L’INGANNO: IL NUOVO FILM DI SOFIA COPPOLA
Virginia, 1864, guerra di secessione: una foresta fitta e scura, attraversata da pochi raggi di luce. In lontananza rimbombi, esplosioni e urla di una battaglia che si sta combattendo da qualche parte, lì fuori. Subito dopo la filastrocca infantile di una bambina candida e in eleganti abiti bianchi che si aggira per il bosco. Si è allontanata dal suo collegio femminile. Lì, per caso, troverà un soldato ferito e in fuga per la propria sopravvivenza.Basta la descrizione dei primi minuti del film per identificare i due mondi opposti che si contrastano facendo muovere l’intera struttura narrativa di L’inganno. Continua a leggere
DISNEY: LA RIVOLUZIONE DEL GENDER ARRIVA SUGLI SCHERMI
Nel mese di marzo è uscito nelle sale cinematografiche il tanto atteso remake della celebre fiaba La Bella e la Bestia e con esso il primo personaggio omosessuale della Disney. Insomma, una vera e propria rivoluzione per la casa di produzione più famosa al mondo.
Si tratta di LeTont (interpretato dall’attore Josh Gad), consigliere e spalla dell’antagonista Gaston, per il quale scopre di avere un debole. Come afferma il regista della pellicola Bill Condon: « LeTont è un personaggio che un giorno vuole essere Gaston e un altro vorrebbe invece baciare Gaston». Dunque si tratta di un uomo confuso e in lui nascono determinate sensazioni. Questa attrazione è piuttosto visibile nella scena in cui, in un pub, LeTont dedica una canzone al suo capo/innamorato elogiandolo e cercando di risollevare il suo triste stato d’animo dovuto all’indifferenza della giovane Belle che è ostinato a conquistare.
L’omosessualità di uno dei personaggi principali della storia non è di certo passata inosservata, soprattutto dal momento che la Disney, nella sua lunga storia cinematografica, non si è mai discostata dal promuovere un’ideale conservativo di famiglia, dal rappresentare i canoni tradizionali del genere.
Fino ad oggi, si è sempre stati ossessionati dalla distinzione tra maschile e femminile, dall’identificare e assegnare loro dei ruoli sociali, tanto da vedere come “fuori dalla norma” tutti quegli individui che vivono in maniera trasversale rispetto ai confini del genere culturalmente e socialmente delineati. Oggi, però, sembra che qualcosa stia cambiando. Sembrerebbe che si stia apprendendo realmente il concetto di genere, ovvero indefinito e in continuo divenire e anche la Disney ha mostrato di voler portare avanti questo ideale ottenendo l’approvazione da parte delle associazioni LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) che in passato avevano mosso critiche contro la casa di Topolino per l’assenza di figure del “terzo genere”.
La scelta di rivoluzionarsi proprio con “La Bella e la Bestia” non è casuale, dal momento che l’autore delle canzoni di questo film, Howard Ashman, era un gay dichiarato morto di Aids poco prima dell’uscita della pellicola nei grandi schermi. Insomma, quale occasione migliore? E’ un messaggio per dire che essere gay è normale e naturale, sperando che verrà ascoltato in tutti i paesi del mondo, anche in quelli in cui è ancora socialmente inaccettabile o addirittura illegale essere gay: così ha affermato il regista in un’intervista esclusiva alla rivista Attitude. Si tratta di una scelta, quella della Disney, davvero rivoluzionaria e portatrice di un messaggio positivo ma purtroppo destinato ad arrivare a pochi se si considera che in Russia il film è stato vietato ai minori di 16 anni o ancora che in Malesia la pellicola sia stata fonte di grandi proteste data l’esistenza di specifiche leggi che contrastano l’omosessualità e gli spettacoli che la descrivono positivamente.
E voi, CIMERS, cosa ne pensate? Come vedete questa scelta? Ma soprattutto, può essere considerata un primo passo verso l’accettazione di una realtà che per lungo tempo è rimasta invisibile perché oggetto di denigrazione?
Roberta Niro
