Siamo in un mondo dispotico, piegato da un virus incurabile che si diffonde provocando vittime e contagi. Sarà l’organizzazione “Wicked” a cercare di fermare la malattia testando giovani cavie con degli esperimenti che li costringeranno a vivere in condizioni difficili e paranormali. Continua a leggere
Categoria: CIMOreviews
Everything sucks… except the 90s
Dopo la sessione avevo una sola cosa in mente: binge watching.
Netflix sentiva la mia mancanza e io la sua: tante novità perse per rincorrere CFU. Per fortuna, come tutte le love stories che si rispettino, i due amanti si sono ritrovati e un sorriso timido è comparso sul mio volto nel leggere “Federica, continua a guardare”.
Tuttavia avevo voglia di novità, così ho dato un’occhiata avida ai nuovi titoli in catalogo e tra una serie sci-fi e l’altra una ha catturato la mia attenzione: Everything sucks. Insomma la summa perfetta delle prospettive di vita di uno studente post sessione. Da lì a schiacciare il tasto play, nemmeno un secondo. Continua a leggere
THE SHAPE OF WATER: una storia d’amore e perdita
Se dovessi parlarvi di lei, della principessa senza voce, che cosa vi direi?
Ci troviamo nella periferica Baltimora dei primi anni ’60 e la principessa di cui si fa accenno è Elisa, una donna delle pulizie affetta da mutismo che lavora nei laboratori governativi di ricerca aerospaziale, luogo in cui incontrerà una creatura marina che conquisterà il suo cuore. Continua a leggere
LA FORMA DELL’ACQUA. Un film sull’amore e sul cinema
La Forma Dell’Acqua è il nuovo spettacolare film di Guillermo Del Toro che ha catturato l’attenzione di critica e di pubblico. È stato nominato a prestigiosi premi, portandosi a casa molti di essi. Ha vinto il Leone d’oro al miglior film alla 74esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, due Golden Globe (come miglior regista per Guillermo Del Toro e come miglior colonna sonora), ed è candidato a ben 13 premi Oscar. È un film visionario, onirico, incredibilmente originale. È un fantasy che è anche una storia d’amore che in certe scene diventa un noir.
ALLA SCOPERTA DEI LUOGHI DE “IL TRONO DI SPADE”: quando la realtà supera l’immaginazione
Chi non ha provato una volta nella vita il fascino magico del grande schermo e si è lasciato catturare dalla spettacolarità di luoghi sconosciuti credendoli pura finzione cinematografica? Perché pensare di poter ‘vivere’ e ammirare questi posti fantastici solo al cinema? Ecco un esempio di come e dove visitare le tappe imperdibili di una delle serie TV che, dopo il successo ottenuto grazie ai libri scritti da George R.R. Martin, ha fatto storia tra i giovani, e non solo, divenendo fenomeno mondiale: “Il trono di spade”.
Il viaggio ha inizio da Malta, in particolare dall’isola di Gozo: location da sogno per le nozze della principessa Daenerys Targaryen, meglio nota come Khaleesi, che nella prima stagione sposa Khal Drogo nello splendido scenario della Finestra azzurra dell’isola.
Si passa poi per l’Irlanda, poco lontano da Belfast, per rivivere a Saintfield una delle scene più epiche della serie: “The battle of the bastards” tra Jon Snow e Ramsay Bolton. Ancora più al Nord, nel parco nazionale Thingvellir in Islanda si può compiere una camminata come quella di Arya Stark.
E ancora, i luoghi più spettacolari del Marocco (Ait Benhaddou). Per non dimenticare la Scozia, specialmente il piccolo villaggio di Doune dove si trova il primo castello degli Stark, la famiglia più amata della serie.
Però è a Dubrovnik, in Croazia, che si trova Approdo del Re, uno dei luoghi più emblematici della serie tv perché è lì che si trova il trono fatto di spade che dà anche il titolo alla versione italiana del telefilm. Per non parlare della Torre Minčeta (Casa degli Eterni) o l’Arboreto di Trsteno dove si gode il fascino di patrimoni mondiali. Si potrebbe terminare con una visita alla Cattedrale di San Giacomo a Braavos o il Palazzo di Diocleziano a Spalato.
Dare vita ai regni immaginari di Westeros e Essos non è facile, ma chi non vorrebbe visitarli?
Occorre solo scegliere la destinazione perché l’avventura abbia inizio!
Passa al lato oscuro a San Valentino
Il giorno di San Valentino è alle porte e ogni anno mi viene in mente l’episodio dei Simpson in cui Lisa regala al piccolo Ralph un biglietto di San Valentino – lo storico Ciuff Ciuff Acciuffami noto a tutti i fan della famiglia più gialla d’America – perché non ne aveva ricevuto nessuno. Un gesto di gentilezza per un cuore spezzato. Continua a leggere
CHIAMAMI COL TUO TUO NOME: il desiderio e la malinconia
L’Italia ha avuto, fin dall’istituzione nel 1957 del premio a miglior film straniero, un rapporto particolare con gli Oscar. Ad un primo quarantennio di successi con le pellicole di Fellini e De Sica, è seguito un lunghissimo vuoto interrotto da qualche sporadico riconoscimento, incluso il trionfo de La Grande Bellezza nel 2013. A cinque anni dalla vittoria del film di Sorrentino, l’Italia sembra essere tornata nelle grazie dell’Academy con Chiamami Col Tuo Nome, ultimo film del regista palermitano Luca Guadagnino e tratto dall’omonimo romanzo di André Aciman, che si è aggiudicato 4 nomination, inclusa quella per miglior film (non film straniero, trattandosi infatti di una co-produzione italo-franco-americana). Continua a leggere
Come lasciare il segno. Tutte le fortune di Riccardo Taverna.
Io e Riccardo ci incrociamo nei corridoi dell’agenzia ogni giorno ed è quasi sempre accompagnato da Stepan. Di Riccardo so soltanto che è un collaboratore di Aida Partners, l’agenzia di Pubbliche Relazioni affiliata con Ogilvy and Mather in cui sto facendo il tirocinio, e che è su una sedia a rotelle. Continua a leggere
L’ORA PIÙ BUIA. La recensione
«Sangue, fatica, lacrime e sudore». Questo è tutto quello che Winston Churchill dichiara di poter offrire a una nazione che a poco più di un anno dall’inizio della Seconda Guerra Mondiale è già in ginocchio e chiede a gran voce le dimissioni del suo predecessore Neville Chamberlain. Continua a leggere
CHIAMAMI COL TUO NOME: tra mille emozioni e tour promozionale a Crema
Vedere personaggi internazionali in una cittadina della campagna del Nord, d’inverno avvolta da una fitta nebbia e d’estate colma di granoturco, non è da tutti i giorni. Così Crema, lunedì 29 gennaio, si è trasformata in una piccolissima Hollywood e ha accolto con grande entusiasmo il regista Luca Guadagnino e gli attori Timothèe Chalamet e Armie Hammer. Continua a leggere
