Il secondo appuntamento della nostra inchiesta natalizia ha per protagonista l’unico uomo barbuto a cui permettiamo di scavalcare i nostri balconi e camini senza chiamare le forze dell’ordine. Stiamo ovviamente parlando di Babbo Natale. Il Professor Bernardi ha dissipato i dubbi circa l’origine di questa figura e anche in questo caso la commistione di tradizioni è profondissima, unendo sacro e “profano”, casualità e strategie di marketing. Continua a leggere
Categoria: A proposito di…
Rubrica di tutto ciò che accade extra mondo universitario ma che pensiamo sia utile sapere!
I segreti del Natale
«Il Natale quando arriva, arriva» recitava una famosa pubblicità di qualche anno fa. Una verità così banale e scontata da non prestarci troppa attenzione: una volta all’anno il Natale giunge, che lo si “senta” o meno, che lo si voglia o no. Ma perché, quando arriva, lo fa proprio il 25 dicembre? Chi ha deciso questa data? E qual è l’origine di tutti i simboli natalizi? Noi di CIMOinfo abbiamo cercato le risposte a queste domande incontrando il Professor Claudio Bernardi, esperto di teatro, riti, simboli e feste popolari che stasera, sabato 19 dicembre dalle ore 21.00, sarà presente per parlare della storia del Natale al concerto organizzato nella Parrocchia di Dio Trinità d’amore, Vimodrone. Continua a leggere
UNA GIORNATA CON TATTI SANGUINETI PER RICORDARE L’ATTORE UGO TOGNAZZI
Martedì 1 Dicembre si è svolto a Cremona, presso il Museo del Violino, il seminario intitolato “Alle origini del mostro: Ugo Tognazzi tra archivio e censura (1961-1964)” che ha visto protagonisti gli studenti CIMO a confronto con l’esperto e critico Tatti Sanguineti.
FABRIZIO CERIOTTI: IL GIRO DEL MONDO FINANZIARIO IN OTTANTA MINUTI, o poco più.
“L’avidità, non trovo una parola migliore, è valida, l’avidità è giusta, l’avidità funziona, l’avidità chiarifica, penetra e cattura l’essenza dello spirito evolutivo. L’avidità in tutte le sue forme: l’avidità di vita, di amore, di sapere, di denaro, ha improntato lo slancio in avanti di tutta l’umanità. E l’avidità, ascoltatemi bene, non salverà solamente la Teldar Carta, ma anche l’altra disfunzionante società che ha nome America”
Gordon Gekko.
DESTINAZIONE…LAVORO
Il giorno 14 novembre Gi Group e il servizio Stage & Placement dell’Università Cattolica hanno organizzato questo incontro, Destinazione Lavoro, per noi studenti e neo-laureati che stiamo cercando di capire come funziona il nuovo mondo del lavoro ma soprattutto per cercare di orientarci al meglio nella scelta …magari quella dei nostri sogni.
EVENTI POP. Festival e grandi numeri, live e tv
MEC – Master in Ideazione e Progettazione di Eventi Culturali e REVOLART – Magazine indipendente di approfondimento e promozione culturale
presentano EVENTI POP. Festival e grandi numeri, live e tv. Tre giornate d’incontri a ingresso libero, dal Lucca Comics al Festival di Sanremo passando Budapest.
FORMAZIONE, ISPIRAZIONE E INTRATTENIMENTO. LA CREATIVITA’ SECONDO IF!
La creatività è la protagonista della seconda edizione di IF! Italians Festival: lo scorso weekend il teatro Franco Parenti di Milano, sede principale dell’evento, si è trasformato in una fabbrica di idee, ispirazioni, illuminazioni, piena di genialità ed estro. CIMO c’era e in questi giorni vi aggiorneremo con resoconti da alcuni speech e belle interviste! Continua a leggere
I CAN BE. Barbie in mostra al MUDEC
Ognuna di noi ha sognato almeno per un secondo di essere Barbie, di possedere il suo guardaroba, viaggiare sulla sua auto e vivere nella sua meravigliosa casa.
MUDEC apre la collezione permanente
Autentico polo multidisciplinare dedicato alle differenti culture, ombelico della “Milano Città Mondo”, centro di ricerca, dialogo tra linguaggi artistici ed espressione delle culture di massa, simbolo di nuova cittadinanza, relazione tra popoli. Filippo Del Corno – Assessore alla Cultura, definisce così il MUDEC_museo delle culture durante la conferenza stampa per l’inaugurazione della collezione permanente a cui noi CIMO eravamo presenti!
TRA SHYLOCK e DON GIOVANNI. Lasciamoci sedurre dal teatro
E poi ci sono loro, i “folli” di Steve Jobs, che se hanno un sogno lo realizzano, punto. Alberto Oliva, regista teatrale di Milano, parla di come non c’è bisogno di fuggire dall’Italia per fare di ciò che si ama la propria professione.
Trentun’anni, un premio internazionale, un’associazione culturale, più di quindici spettacoli teatrali in tasca, un libro autobiografico pubblicato da Atì Editore e un viso sbarazzino. Alberto Oliva, giovane regista teatrale milanese, toglie ogni dubbio: lavorare nel mondo dello spettacolo e in Italia è ancora possibile. Le parole d’ordine? Tanta fatica ma soprattutto tantissima passione. Continua a leggere
