MY TEACHER OCTOPUS: LA NATURA CI INSEGNA

È possibile stringere un legame d’affetto reciproco con un pesce? O più precisamente con un cefalopode?

Continua a leggere

LOVE, DEATH & ROBOTS: VOLUME 2

‘Love, Death & Robots’, serie ideata da Tim Miller, si ripresenta su Netflix con il volume due: otto corti spiazzanti, otto diverse storie, accomunate da uno stile comune.

Continua a leggere

BARILLA ARRIVA SU SPOTIFY: CUOCERE LA PASTA NON È MAI STATO COSÌ PIACEVOLE

Poche cose in cucina ci infastidiscono come il tempo di cottura, apparentemente interminabile, che ci separa dal tanto desiderato piatto di pasta. Clayd Lévi-Strauss diceva «La musica è una macchina per sopprimere il tempo»: e se fosse proprio la musica la soluzione a quest’attesa snervante?

Continua a leggere

LE ILLUSIONI IN CUI CREDIAMO

Jia Tolentino (firma del New Yorker) è molto conosciuta nel panorama del giornalismo internazionale per le sue analisi sociologiche sulla contemporaneità e sulla generazione Y. ‘Trick Mirror: Le illusioni in cui crediamo e quelle che ci raccontiamo’ – una raccolta di saggi – si colloca all’apice della sua carriera di scrittrice e in questo libro Tolentino si interroga su cosa voglia dire vivere nel ventunesimo secolo.  

Continua a leggere

CONCERTI A IMPATTO ZERO: REALTÀ O UTOPIA?

Quanto può essere inquinante un concerto? Si tratta di un tema di cui ancora non si parla abbastanza, ma che sta gradualmente entrando nel dibattito sull’ambiente, perché ci si è accorti di quanto gli eventi live possano essere poco etici e per niente sostenibili.

Continua a leggere

DA VICINI DI CASA A MIGLIORI AMICI CON FACEBOOK NEIGHBORHOODS

Poche sono le persone che nell’ultimo anno possono dire di aver allargato la propria cerchia di amicizie. Complice la pandemia e l’impossibilità di muoversi ed entrare in contatto con altri, l’unica via per fare conoscenze per molti era quella delle app di incontri. Così il mercato dei vari Tinder, Grindr e Bumble attrae sempre di più gli investimenti di venture capitalist siliconvallici che si prefigurano la centralità di queste piattaforme nelle nostre vite nel giro di pochi anni (Black Mirror, ancora una volta c’hai visto giusto).

A Menlo Park, questo trend non è passato certo inosservato. Facebook, che già da tempo cercava l’occasione giusta per esplorare il mondo delle dating app, ha colto il momento proficuo e ha fatto il primo passo. Nasce così la nuova feature dal nome suggestivo: Neighborhoods. L’idea è quella di favorire la connessione tra persone che vivono nella stessa zona, scoprendo interessi comuni, scambiandosi consigli e raccomandazioni sulle attività o i servizi disponibili nel proprio quartiere. Niente di più calzante se si pensa che l’intera popolazione mondiale sta uscendo da mesi di pandemia e distanziamento fisico, ma anche di riscoperta del proprio vicinato.

Quanti, prima impegnati tra casa e lavoro, potevano dire di avere tempo (e voglia) di scoprire le bellezze nascoste del proprio quartiere o di fare amicizia con il proprietario del piccolo alimentare all’angolo? La pandemia è stata l’occasione per molti di fare questo tipo di esperienze per la prima volta, soprattutto per i pendolari a cui è stata concessa una pausa dalla città. Al tempo stesso, i protocolli di distanziamento sociale hanno creato dei notevoli ostacoli alla socialità, anche per chi per la prima volta desiderava conversare oltre la siepe con il proprio vicino, che fino ad allora non aveva mai nemmeno visto.

Facebook Neighborhoods si propone come il perfetto link tra queste due istanze: il desiderio di familiarizzarsi con la propria zona e chi la abita e, dall’altro lato, la rigidità nel socializzare che molti vivono a seguito di un lungo periodo di lockdown. Per ora, la feature è stata resa disponibile solo in Canada e presto sarà lanciata anche in alcune città americane, mentre non sono ancora state fissate date per l’arrivo in altri Paesi. Ciò che è certo è che la mossa di Facebook di centralizzare la localizzazione è molto rilevante a causa del momento vissuto dal mondo intero e da cui tutti si augurano presto di uscire, magari scoprendo di avere degli interessi in comune con la persona che vive in fondo alla strada.

Giulia van den Winkel

I M INTER: UN’OPERAZIONE DI REBRANDING PER PROIETTARSI NEL FUTURO

Lo scorso 9 marzo, l’F.C. Internazionale, più comunemente l’Inter, ha festeggiato il suo 113° compleanno. A seguito della vittoria dello scudetto numero 19, ha poi postato sulle proprie pagine social immagini dei festeggiamenti, tutte marchiate con la scritta “I M Scudetto”, a richiamare il nuovo logo della società nerazzurra, da poco ufficializzato. Ma oltre al logo, ci sono altre novità in casa Inter…

Continua a leggere

WOOLAROO: GOOGLE SALVAGUARDA LE LINGUE IN VIA DI ESTINZIONE

Poche settimane fa Google ha lanciato il suo nuovo esperimento digitale: si tratta di Woolaroo, uno strumento open source che si pone l’obiettivo di scoprire e salvaguardare le lingue a rischio di estinzione di ogni parte del globo.

Continua a leggere

NEW VISUAL IDENTITY: IL CASO BURGER KING

L’America ha scoperto l’Italia” è il nuovo claim della campagna pubblicitaria di Burger King Italia. L’iconico brand ha lanciato in Italia i nuovi “Italian Kings”, panini con al loro interno ingredienti tipici italiani. Ma qual è la novità?

Continua a leggere

FRÙTTOLO ABBRACCIA L’INCLUSIVITÀ

Come si può spiegare ai bambini la diversità?  Noi entrano in contatto con il concetto di diversità sin dalla tenera età, un periodo in cui ognuno è esente da qualsiasi tipologia di pregiudizio. I bambini osservano e percepiscono la diversità ma, a differenza degli adulti, si limitano ad osservarla senza giudicare.

Continua a leggere