SOCIAL MEDIA STRATEGIES 2017. CIMOINFO SARÀ MEDIA SUPPORTER DELL’EVENTO SUL MARKETING DIGITALE

Appassionati di marketing e comunicazione, non prendete impegni per l’8 e 9 novembre e restate sintonizzati con noi per scoprire i nuovi trend in tema di Social Media Strategies.

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JUST KNOCK. Per trovare lavoro basta bussare alla porta giusta

Se pensate che il curriculum vitae sia una componente essenziale per trovare un’occupazione in un mercato del lavoro così fragile e competitivo, vi sbagliate. I dati, a tal proposito, parlano chiaro: dei 180.000 CV che una multinazionale media italiana riceve annualmente, il 67% non viene neanche letto. Partendo da queste informazioni scoraggianti per qualsiasi neo-laureato o aspirante lavoratore, Marianna Poletti, ospite martedì 24 ottobre presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha raccontato a noi giovani studenti la creazione di Just Knock, start-up innovativa di cui è fondatrice e amministratore delegato.

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JAZZ IN THE CORNER. Il jazz “nell’angolo” che raggiunge l’intera sala

Mercoledì 18 Ottobre 2017 si è tenuto presso il Santeria Social Club di viale Toscana 31 a Milano l’evento Jazz in the corneR: ad esibirsi l’Emanuele Tondo Trio che, come è facile intuire dal nome, si compone di un trio di jazzisti vivaci che hanno suonato per tutta l’intera durata della serata. Continua a leggere

KLIMT EXPERIENCE. Quando la tecnologia incontra l’arte

Una vera e propria esperienza artistica in grado di emozionare e colpire lo spettatore con luci, suoni e colori vividi, pieni ed inaspettati. Tutto questo è Klimt Experiencela mostra che il Mudec di Milano insieme a 24 ore Cultura e Cross Media Group regala ai suoi visitatori.

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DANAE FESTIVAL: uno sguardo alla diciannovesima edizione

L’immagine scelta per rappresentare la diciannovesima edizione del Danae Festival è un cavallo in corsa. Un’immagine che attira il pubblico con un immediato rimando a qualcosa di classico, a un cavallo tagliato in due. L’immagine viene quindi sdoppiata, come ad indicare una molteplice visione delle cose. Questo è lo spirito con cui è nato il Festival quest’anno.

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L’INGANNO: IL NUOVO FILM DI SOFIA COPPOLA

Virginia, 1864, guerra di secessione: una foresta fitta e scura, attraversata da pochi raggi di luce. In lontananza rimbombi, esplosioni e urla di una battaglia che si sta combattendo da qualche parte, lì fuori. Subito dopo la filastrocca infantile di una bambina candida e in eleganti abiti bianchi che si aggira per il bosco. Si è allontanata dal suo collegio femminile. Lì, per caso, troverà un soldato ferito e in fuga per la propria sopravvivenza.Basta la descrizione dei primi minuti del film per identificare i due mondi opposti che si contrastano facendo muovere l’intera struttura narrativa di L’inganno. Continua a leggere

VISIONI DAL MONDO: una CIMER nella giuria studentesca

Dal 5 all’8 ottobre si è tenuto a Milano presso l’UniCredit Pavilion la terza edizione del festival del documentario “Visioni dal Mondo – Immagini dalla realtà” e per il secondo anno ho avuto la fortuna di partecipare alla giuria studentesca per i film in concorso italiano.

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INTER MEDIA HOUSE. Un salto nel futuro

Dopo la rivoluzione al centro sportivo “Suning Training Centre”, l’Inter ha presentato un’altra grande svolta, questa volta a livello comunicazionale: Inter Media House. La nuova app, il rinnovato sito internet e l’ammodernamento del canale tematico vogliono permettere ai tifosi di vivere un’esperienza a 360°, e le novità non finiscono qui! Continua a leggere

DISNEY: LA RIVOLUZIONE DEL GENDER ARRIVA SUGLI SCHERMI

Nel mese di marzo è uscito nelle sale cinematografiche il tanto atteso remake della celebre fiaba La Bella e la Bestia e con esso il primo personaggio omosessuale della Disney. Insomma, una vera e propria rivoluzione per la casa di produzione più famosa al mondo.

Si tratta di LeTont (interpretato dall’attore Josh Gad), consigliere e spalla dell’antagonista Gaston, per il quale scopre di avere un debole. Come afferma il regista della pellicola Bill Condon: « LeTont è un personaggio che un giorno vuole essere Gaston e un altro vorrebbe invece baciare Gaston». Dunque si tratta di un uomo confuso e in lui nascono determinate sensazioni. Questa attrazione è piuttosto visibile nella scena in cui, in un pub, LeTont dedica una canzone al suo capo/innamorato elogiandolo e cercando di risollevare il suo triste stato d’animo dovuto all’indifferenza della giovane Belle che è ostinato a conquistare.

L’omosessualità di uno dei personaggi principali della storia non è di certo passata inosservata, soprattutto dal momento che la Disney, nella sua lunga storia cinematografica, non si è mai discostata dal promuovere un’ideale conservativo di famiglia, dal rappresentare i canoni tradizionali del genere.

Fino ad oggi, si è sempre stati ossessionati dalla distinzione tra maschile e femminile, dall’identificare e assegnare loro dei ruoli sociali, tanto da vedere come “fuori dalla norma” tutti quegli individui che vivono in maniera trasversale rispetto ai confini del genere culturalmente e socialmente delineati. Oggi, però, sembra che qualcosa stia cambiando. Sembrerebbe che si stia apprendendo realmente il concetto di genere, ovvero indefinito e in continuo divenire e anche la Disney ha mostrato di voler portare avanti questo ideale ottenendo l’approvazione da parte delle associazioni LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) che in passato avevano mosso critiche contro la casa di Topolino per l’assenza di figure del “terzo genere”.

La scelta di rivoluzionarsi proprio con “La Bella e la Bestia” non è casuale, dal momento che l’autore delle canzoni di questo film, Howard Ashman, era un gay dichiarato morto di Aids poco prima dell’uscita della pellicola nei grandi schermi. Insomma, quale occasione migliore? E’ un messaggio per dire che essere gay è normale e naturale, sperando che verrà ascoltato in tutti i paesi del mondo, anche in quelli in cui è ancora socialmente inaccettabile o addirittura illegale essere gay: così ha affermato il regista in un’intervista esclusiva alla rivista Attitude. Si tratta di una scelta, quella della Disney, davvero rivoluzionaria e portatrice di un messaggio positivo ma purtroppo destinato ad arrivare a pochi se si considera che in Russia il film è stato vietato ai minori di 16 anni o ancora che in Malesia la pellicola sia stata fonte di grandi proteste data l’esistenza di specifiche leggi che contrastano l’omosessualità e gli spettacoli che la descrivono positivamente.

E voi, CIMERS, cosa ne pensate? Come vedete questa scelta? Ma soprattutto, può essere considerata un primo passo verso l’accettazione di una realtà che per lungo tempo è rimasta invisibile perché oggetto di denigrazione?

Roberta Niro

IMPRESA CINEMA. Quando le passioni diventano un lavoro “vero”

Finalmente oggi ci sono prospettive per cui i sogni sembrano poter diventare realtà.
I chiostri della sede Gemelli dell’Università Cattolica di Milano hanno accolto professionisti di importanti imprese italiane e straniere, che hanno scelto la nostra Università per proporre stage e dare una piccola ma rilevante speranza a tutti gli studenti. Continua a leggere