Se dovessimo pensare ad una parola che nel 2022 è entrata prepotentemente nel nostro vocabolario lasciandoci spiazzati (e no, non sto parlando del Metaverso), non sarebbe proprio una parola, bensì una sigla: NFT. Scopriamo insieme perché ne parlano tutti, e soprattutto, perché se ne parla così tanto dai mass media ai social media.
Continua a leggereUNA BIENNALE EROTICA? TRA STORIA DELLA VISIONE E STORIA DELL’ARTE
Per la Locandina della 59ª Edizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia — a cura di Cecilia Alemani — è stata scelta l’opera Phanthomgòrico. Per chi non lo sapesse, invece, il titolo della stessa esposizione è The Milk of Dreams, preso a prestito dall’autrice surrealista Leonora Carrington. Il terzo elemento indiziario ci è fornito direttamente dall’organizzazione stessa. Invero, il post che accompagna l’immagine reca:
Continua a leggereDRAG RACE ITALIA: UN ESEMPIO DI TELEVISIONE INCLUSIVA
Drag Race Italia è la prima edizione italiana del reality show americano RuPaul’s Drag Race, disponibile anche su Netflix. È andata in onda a partire dal 19 novembre 2021, con una puntata a settimana, sulla piattaforma Discovery+. A partire dal 9 gennaio 2022, è stata trasmessa anche su Real Time.
Continua a leggereE LUCE (NON) FU (PIÙ): COSA SI CELA DIETRO FILM E SERIE TV SEMPRE PIÙ SCURI E SPENTI?
State guardando un film e a un certo punto tentate di alzare la luminosità sul vostro dispositivo, solo per scoprire che è già al massimo possibile. Eppure, la scena è ancora troppo scura per distinguere qualsiasi dettaglio. Se è successo anche a voi, proseguite la lettura per rifletterci insieme.
Continua a leggereROSSGRAM: IL NUOVO SOCIAL NETWORK RUSSO
La guerra tra Russia e Ucraina è combattuta su diversi fronti, tra cui anche quello relativo ai social media. In riferimento a questo e ad altri conflitti più recenti, si parla infatti di guerra mediatica. Il 28 marzo 2022, la Russia lancerà Rossgram, un nuovo social media che si propone come alternativa a quelli occidentali. La notizia, infatti, giunge dopo che Instagram e Facebook sono stati bloccati in tutto il Paese. C’è da chiedersi se Rossgram verrà accettato dalla popolazione, o se sarà un clamoroso insuccesso.
Continua a leggereVIOLETA: L’IMPRENDITRICE FEMMINISTA CHE SFIDA LE CONVENZIONI
Violeta del Valle, 1920-2020: è proprio il periodo tra quel trattino così apparentemente insignificante, tra la nascita e la morte, che la scrittrice Isabel Allende decide di raccontare nel suo ultimo libro “Violeta”, in ricordo della madre ormai deceduta. Un secolo preciso tra due eventi che hanno messo a nudo la fragilità della specie umana: l’influenza spagnola e la pandemia da Covid-19.
Continua a leggerePECHINO EXPRESS E LA SOCIAL TV: LA COMBINAZIONE PERFETTA PER UN VIAGGIO SENZA CONFINI
Il successo di Pechino Express deriva dal saper trasmette emozioni forti ai propri spettatori: dall’adrenalina della gara alla commozione per le storie che vengono raccontate, dallo stupore della scoperta di luoghi mai visti alla frustrazione dovuta alla fatica fisica… Tutto questo riuscendo allo stesso tempo a raccontare da una parte le persone, le usanze e le tradizioni di popolazioni esotiche, dall’altra le avventure e disavventure dei concorrenti in gara.
Continua a leggereVIDEOGAMES E INCLUSIVITÀ, DENTRO I GIOCHI E AL DI FUORI
Venerdì 25 ottobre, terzo appuntamento del ciclo di incontri “Lo storytelling inclusivo”, i CIMERs sono stati catapultati nel mondo dei videogames, fatto non solo di belle colonne sonore e storie interessanti, ma anche di empatia, e caratterizzato da una spinta sempre più energica verso l’inclusività.
Continua a leggereROCKIN MAMAS: LE MAMME SONO ROCKSTAR
Il 2020 è stato per tutti un anno complicato. La pandemia da Covid-19 ha infatti costretto molte persone e famiglie ad abituarsi a nuovi ritmi di vita e diversi equilibri. Le madri, soprattutto, hanno dovuto destreggiarsi tra vita professionale, casa e istruzione online dei figli.
Continua a leggereTHE WORST PERSON IN THE WORLD: L’INCERTEZZA DI NON SENTIRSI REALIZZATI
Almeno una volta nella vita ognuno di noi ha sentito il bisogno di evadere dalla propria realtà, o si è interrogato su quale fosse il percorso più giusto da intraprendere: a quasi trent’anni Julie si sente “spettatrice della sua stessa vita” e decide così di lasciarsi tutto alle spalle e ripartire da zero. Con la sua terza opera, Joachim Trier continua il suo “Ciclo di Oslo” con un film che guarda dritto alla generazione del presente, mettendo a nudo tutte le incertezze e instabilità di chi si trova nel decennio che intercorre tra i venti ed i trent’anni.
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