Nella storia del cinema il product placement rappresenta una pratica molto diffusa. Si tratta infatti di un ottimo mezzo di promozione del proprio brand o prodotto a costi nettamente inferiori rispetto a forme di pubblicità tradizionali. Tecnicamente è definita come una pratica del marketing che prevede l’inserimento a pagamento di un brand o prodotto all’interno di un film o anche programma tv, videogioco o social network. In particolare nell’audiovisivo, sono molteplici i casi di film o serie tv con al loro interno un product placement: da Ritorno al Futuro 2 con le scarpe Nike, alle Hyundai in The Walking Dead.
Continua a leggereITA AIRWAYS E WE ARE SOCIAL: “BORN IN 2021”
ITA Airsways, la nuova compagnia aerea di bandiera italiana, continua il suo percorso di sviluppo, avviato ad Ottobre del 2021. In questa fase cruciale di rafforzamento del proprio posizionamento, ITA ha scelto come partner l’agenzia creativa We Are Social, che nei prossimi due anni si occuperà della comunicazione digitale del brand. Tra i principali obiettivi della collaborazione vi è anche quello di portare avanti una strategia tutta digitale, fondata sui valori della sostenibilità, dell’innovazione, dell’eccellenza e della centralità dei clienti.
Continua a leggereFEMMINILITÀ, BELLEZZA, EQUITÀ: DOVE E IL PROGETTO #SHOWUS
Sapevi che «i social network hanno sempre più un ruolo importante nella percezione del proprio aspetto»?. Ebbene, a volte basta scrollare qualche minuto il feed di Instagram per incrementare le proprie insicurezze.
Continua a leggereLE CAMPAGNE DI APPLE: DA “WON’T BE LIKE 1984” A “WHAT’S YOUR EMERGENCY?”
Da quando è nata, Apple ha sempre cercato un modo per differenziarsi, anche tramite la sua comunicazione. Apple nei suoi spot ci racconta delle storie, cercando di coinvolgere lo spettatore, facendo leva sulle sue emozioni e sul suo senso di immedesimazione.
Continua a leggereAVVOCATHY: LA LEGGE A PORTATA DI TUTTI
Cathy La Torre, nota come Avvocathy (nomignolo nato tra i banchi universitari), è la law influencer più famosa del web. Tra lotte personali e no, è riuscita a crearsi un’immagine fortissima. Scopriamo insieme come.
Continua a leggereMARKETING DELLA NOSTALGIA: IL CASO POKEMON GO
La nostalgia è uno dei driver utilizzati da marketers e produttori delle industrie mediali e creative per riportare in vita contenuti appartenenti al passato, restituendogli visibilità. Si parla in questo senso di valorizzazione del residuo.
Ricorderai di certo l’applicazione Pokémon Go, il videogioco free-to-play basato su realtà aumentata geolocalizzata con GPS, lanciato nel 2016 per dispositivi iOS e Android. Ecco, questo è un esempio di successo di nostalgia marketing.
Continua a leggereAPP LALETTURA, L’APP DEL CORRIERE PER UNA LETTURA A 360°
L’app laLettura esiste ormai da qualche anno, ma se ne parla veramente poco. Eppure, è un software culturale ricco di contenuti interessanti che spaziano dalle recensioni alle graphic novel, dai commenti alle biografie, dalle grandi interviste ai reportage: un mondo culturale tascabile e consultabile ovunque e in qualsiasi momento.
Continua a leggereWE CRASHED – LA CADUTA DELL’UNICORNO
‘Perché tutti ci odiano? Vogliamo salvare il mondo!’
È circa questo lo sfogo con cui Rebecka Neumann (Anne Hathaway) si rivolge ai suoi collaboratori in uno dei momenti più oscuri di We Work, società di co-working che ha fondato con il marito, Adam. In effetti, la situazione appare critica: gli investitori stanno decidendo se estromettere il fondatore e CEO e contemporaneamente è appena uscito un articolo-bomba del Wall Street Journal che rivela il vero aspetto di Adam e del suo mondo: “We: il truffatore e la sua truffa”.
Continua a leggereAMARE MALE, IL PODCAST DI GUIDO CATALANO PER I PROBLEMI DI CUORE
Nel caldo agosto del 2021, Guido Catalano fa uscire la prima puntata del suo podcast “Amare Male”: una sorta di pronto soccorso e di contenitore di saggi consigli per le ferite del cuore e gli scottanti amori estivi. Il tutto condito dalla spiccata ironia dell’autore.
Continua a leggereBURGEZ: UN LOVEMARK IRRIVERENTE E CONTRO TENDENZA
Nel 2020, apre in Italia il primo locale Burgez, una catena di fast food fondata da Simone Ciaruffoli dopo un rivoluzionario viaggio negli Stati Uniti. La volontà del CEO era quella di vendere hamburger di qualità, preparati con ingredienti tradizionali, a prezzi accessibili.
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