SQUIDGAM(IFICATION): UN FENOMENO O UN PERICOLO GLOBALE?

Il termine “gamification” deriva dall’inglese “game” e designa uno strumento in grado di veicolare messaggi di vario tipo tramite il gioco e rendere l’esperienza di fruizione di un prodotto simile ad un gioco. La gamification coinvolge gli utenti, inducendoli a comportamenti attivi. Al giorno d’oggi, essa rappresenta uno strumento di marketing molto diffuso e consolidato: negli ultimi anni e nel corso della pandemia, infatti, l’industria dei videogiochi si è fortemente sviluppata e le piattaforme di gaming online hanno preso il sopravvento. Per stare al passo con l’innovazione tecnologica, anche Netflix ha deciso di dare spazio a qualcosa di nuovo: Squid Game.

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I MINORI E L’ACCESSO A INTERNET: IL CASO SQUID GAME

I pochi che in questo momento non hanno visto Squid Game, ne hanno sicuramente sentito parlare. Forse però non tutti sanno che la serie ormai più vista di Netflix sta influenzando il suo pubblico in modi inaspettati: da sfide recitate sullo schermo a challenge nella vita reale su TikTok il passo è stato tanto breve quanto drammatico.

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DISCUSSIONI ONLINE: ECCO COME SCHOPENHAUER PUÒ VENIRE IN NOSTRO AIUTO

Quante volte ti è capitato di imbatterti, sotto post tuoi o altrui, in discussioni con personaggi particolarmente incaponiti sulle proprie idee, in una “lotta alla ragione”?

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SOCIAL NETWORK E REALTA’ LAVORATIVE: LA TESTIMONIANZA DEGLI ESPERTI

social network sono diventati in poco tempo un mezzo abituale d’informazione ed espressione delle persone. Il loro punto di forza è quello di permettere la creazione di un proprio profilo e la connessione con altri utenti. Oltre a condividere notizie rapidamente, queste piattaforme hanno portato ad una vera e propria rivoluzione nel mondo dei media tradizionali arrivando, talvolta, a sostituirli. Con il passare del tempo, i social hanno saputo adattarsi alle molteplici realtà lavorative, diventando indispensabili per esse ed introducendo nuove professioni. Per alcune aziende, addirittura, non essere presente in rete significa rinunciare ad una fetta importante di mercato. Per indagare più profondamente sull’utilizzo dei social negli ambienti di lavoro, ho deciso di intervistare quattro esperti di comunicazione. Ho cominciato da due giornalisti: Andrea Monti ed Emanuele Farneti, poi ho chiesto il parere di Lucrezia Brambilla, co-responsabile del corporate image departement di Gucci e Valentina Cavenaghicommercial and communication director per Bsamply.

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ALITALIA: UN REBRANDING AL VOLO

Nel lontano 5 maggio 1947, Alitalia fece decollare il primo volo nazionale con tratta Torino – Roma; due mesi più tardi fu effettuato il primo volo internazionale da Roma a Oslo.

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COP26: L’IMPEGNO DEI SOCIAL

L’evento di Glasgow (1-12 novembre 2021) rivela la sua importanza non solo per la lotta ai cambiamenti climatici, ma anche per la mobilitazione ad opera dei social media per bloccare le fake news circolanti in rete, che rischiano di diventare estremamente virali proprio per la concentrazione dell’attenzione su questa conferenza, chiamata appunto “Conferenza delle Parti”.

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CAMPAGNA #KITAJAGAKITA: COME TIKTOK PUO’ AIUTARE I GIOVANI MALESIANI

Al di là del divertimento e dell’intrattenimento, un social network come TikTok può anche avere fini latenti, e in tale latenza possono celarsi precisi obiettivi di aiuto, supporto e impegno sociale. Il che è esattamente quello che è successo recentemente in Malesia.

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FACEBOOK VS FUGA DI NOTIZIE (MA A PERDERE SONO I DIPENDENTI)

Dopo lo scandalo legato a Cambridge Analytica, Facebook non smette di essere nel mirino della cronaca: il 12 ottobre, la piattaforma ha annunciato ai suoi dipendenti che avrebbe provveduto a trasformare alcuni dei suoi gruppi di discussione online interni in “modalità privata”, per ridurre i leaks di informazioni aziendali il più possibile. Siamo sicuri di poter ancora definire la trasparenza uno dei suoi core values?

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GUCCI IS FULL OF LOVE

Non è sempre semplice spiegare, a chi non bazzica frequentemente gli ambienti della moda, che, oltre ai capi, c’è sempre molto di più. Che anzi, è il concetto che sta dietro un abito ad essere più importante dell’abito stesso, poiché l’abito senza il concetto è solo un pezzo di stoffa. 

Alessandro Michele non ha paura di sbattercelo in faccia, di forzarci al confronto con i nostri desideri più intimi e primitivi, di rivendicare un mondo fatto di amore e di libertà a 360°, ma non ci saremmo aspettati niente di diverso da lui. 

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FAKE NEWS: LA DISINFORMAZIONE CORRE E GLI ALGORITMI NON LA ARRESTANO

Le fake news si diffondono almeno sei volte più rapidamente rispetto alle notizie vere. Informazioni false o errate sono in grado di raggiungere e coinvolgere un bacino di utenti più ampio rispetto a notizie corrette.

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