Guardare un film, una serie tv e rimanere affascinati dai luoghi e i paesaggi è diventato parte della nostra esperienza di consumo mediale. Tante volte abbiamo sognato di poterci trovare in questi luoghi magici dove tutto sembra semplice e felice, dove anche noi spettatori siamo parte di una storia già scritta che nella maggior parte dei casi porta a un lieto fine.
Continua a leggereAutore: cimoreporter
INCLUSIVITÀ E GIORNALISMO: IL MIRACOLO SULL’HUDSON COME PRIMO CASO DI CITIZEN JOURNALISM
Il dialogo sempre più̀ fitto tra giornalisti e cittadini ha dato vita al citizen journalism, un tipo di giornalismo che vede la partecipazione attiva dei lettori, grazie alla natura interattiva dei nuovi media e alla possibilità̀ di collaborazione offerta dalla rete. In questo senso, gli utenti hanno la possibilità di pubblicare notizie e commenti senza bisogno di essere professionisti dell’informazione. Il citizen journalism si è sviluppato grazie alla progressiva diffusione degli UGC, user-generated content, operando all’esterno dell’industria dell’informazione.
L’inclusione degli utenti nella creazione e diffusione di contenuti giornalistici in rete è ormai una pratica consolidata, ma come è nata?
Continua a leggereIL RITORNO DI STAR WARS: OBI WAN KENOBI
Quando parliamo di un prodotto crossmediale, pensiamo subito a tutte quelle forme dell’audiovisivo che permettono di esplorare ogni personaggio e ogni sfaccettatura della storia che viene raccontata. Se dovessimo citare un esempio, questo sarebbe certamente Star Wars.
Continua a leggereIL FUORISALONE COMUNICA INCLUSIVITÀ CON WORTH E IL PROGETTO CREATIVITY
Quando sentiamo la parola Fuorisalone uno dei primi pensieri va alle numerose installazioni che per una settimana riempiono e colorano la città di Milano. Ma nel corso degli anni il Fuorisalone è diventato molto più di questo e ha cominciato a orientarsi verso una comunicazione sempre più inclusiva. L’inclusività, in tutte le sue declinazioni, è diventata una costante della manifestazione. Già nel 2017, si cominciava a sentire aria di cambiamento: l’evento milanese infatti iniziava ad accostarsi ai concetti di inclusività e coesione sociale. Nel 2019, la Fabbrica del Vapore di Milano ha ospitato durante la design week l’evento “Design no brand” dove sono stati esposti progetti innovativi e dove i valori dell’economia circolare e dell’inclusione sociale sono stati i protagonisti. I prodotti inclusivi rispondevano alle esigenze di tutti, proprio per rispecchiare il concetto chiave “design per tutti”.
Continua a leggereHabemus Papam! di Nanni Moretti: un film visionario tra secolarizzazione e post-secolarizzazione
Il film Habemus papam! di Nanni Moretti del 2013 racconta della profonda crisi esistenziale in cui cade il pontefice neoeletto, il cardinale Melville, e delle soluzioni che i cardinali, in preda allo sgomento di fronte alla di lui fuga dalla cerimonia di elezione, adottano per riportare il pontefice sui suoi passi affidandosi alle cure di uno psicanalista.
Continua a leggereCASO JOHNNY DEPP: IL RAPPORTO CON IL BRAND DIOR
Il famoso attore Johnny Depp negli ultimi anni, e specialmente nelle ultime settimane, è stato al centro di una triste vicenda in cui è coinvolta anche l’attrice Amber Heard. I due si sposarono nel 2015 e dall’anno successivo iniziarono le prime denunce da parte di Heard per violenze domestiche subite. Nonostante molti brand si siano allontanati dalla figura controversa dell’attore, il brand Dior, per cui Deep è testimonial dell’iconico profumo Sauvage by Dior, è sempre rimasto al suo fianco.
Quali sono i motivi di questa scelta e le conseguenze sul brand?
Continua a leggereALLA SCOPERTA DELLE CASE MUSEO SPAGNOLE: FEDERICO GARCÍA LORCA
Il turismo permette di ammirare, conservare e proteggere storie uniche. Uniche come quella di Federico García Lorca, poeta e drammaturgo del XX secolo, leader della Generación del 27, figura di spicco della Edad de Plata e fondatore della compagnia teatrale ambulante La Barraca.
Continua a leggereALLA SCOPERTA DELLE CASE MUSEO SPAGNOLE: MIGUEL DE UNAMUNO
«A volte non posso infrangere la leggenda che hanno cucito attorno a me. Mi sento incappucciato, indifeso in lei, e gli storici racconteranno la mia vita come il mondo l’ha vista, non come l’ho vissuta io».
Miguel de Unamuno, autore spagnolo e leader della Generación del 98, sottolineò a più riprese l’essenza dell’essere letterato; un’essenza nobile e sublime che si disperde, però, nel tempo. È proprio per mantenerne vivo il ricordo che nascono le case museo, luoghi in cui gli autori hanno vissuto, sperimentato e conosciuto la loro potenzialità artistica, degna di essere tramandata di generazione in generazione.
Continua a leggere2022: L’ANNO DEI SEQUEL E DEL RITORNO DEI KOLOSSAL
Qualunque storia ha un elemento di “non detto”, che a volte pesa molto di più rispetto a ciò che viene raccontato. Nella narrazione è possibile lavorare su un varco narrativo come il tempo e inserirsi prima della storia, raccontando l’inizio degli eventi noti (prequel), o dopo, raccontando come proseguono le vite e i destini dei personaggi (sequel).
Continua a leggereALLA SCOPERTA DELLE CASE MUSEO SPAGNOLE: JUAN RAMÓN JIMÉNEZ
L’essenza del letterato rimane nelle pagine ingiallite di un libro così come tra le pareti della casa in cui ha vissuto. Lo dimostra la storia di J.R. Jiménez, autore spagnolo il cui patrimonio è conservato all’interno della casa museo a lui dedicata.
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