YOUTUBE e SPREADABILITY. Incontro con Martina Dell’Ombra e Show Reel

Come nasce una star sul web? Come si genera spreadability? è meglio caricare un video su facebook o su youtube? quali sono le differenze? Qual’è la strategia migliore per arrivare alla propria community?  Molto si è parlato dell’incontro organizzato dalla prof.ssa Fanchi il 30 ottobre, al quale ha partecipato un ospite molto speciale, la giovane star del web Martina Dell’Ombra insieme a Francesca Papa di Show Reel

E’ proprio il caso di dire che Martina rappresenta uno dei personaggi più “interessanti” della rete, non tanto per gli argomenti che tratta ma soprattutto per il modo con cui affronta tematiche che variano dalla politica all’omosessualità, dai problemi di rilevanza sociale al make up, generando grandi polemiche e scalpore. Ma sappiate che non parleremo di questo. Il tema che verrà preso in considerazione riguarda le strategie  di produzione e di comunicazione che si cela dietro ai contenuti di Martina.

Martina Dell'Ombra

Il punto fondamentale del lavoro di questo personaggio è rappresentato dalle interazioni generate dagli utenti che dispongono dei contenuti video della Dell’Ombra. In pratica, tutta quella serie di commenti, risposte e condivisioni, create dalla comunità del web, che rendono maggiormente fruibile e visibile un video.

A spiegarcelo è la dott.ssa Papa, secondo ospite dell’incontro e rappresentante di Showreel, agenzia- casa di produzione – Multi Channel Network che opera nel settore dell’intrattenimento, lavorando principalmente con Youtubers.

“Siamo considerati “alieni” sia dalle web agency sia dalle case di produzione tradizionali, perché produciamo, gestiamo e distribuiamo “contenuti originali” per la Rete, la Radio, la TV e l’editoria tradizionale con alberi di engagement sempre nuovi”.

Ma cos’è un Multi Channel Network?

Si tratta di aggregatori di canali Youtube, che diventano vere e proprie organizzazioni con lo scopo di offrire assistenza ai video creator in termini di produzione, copyright, programmazione e promozione, assumendo anche controllo e regolamentazione dell’erogazione pubblicitaria con la relativa monetizzazione. In poche parole aiutano uno Youtuber a sfruttare al massimo il suo talento, stipulando con il talent un contratto,  come nel caso di Martina Dell’Ombra.

Si passa così da una comunicazione prevalentemente bottum up a una comunicazione top- down che , non va dimenticato,  rimane sempre e comunque in dialogo con lo ugc.  Questo rapporto dialogico permette così di aumentare la notiziabilità e la diffusione dei video.

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E’ proprio il caso di dire che niente di ciò che accade nel web è involontario o casuale. Il lavoro della nostra ospite, al contrario di quello che si può pensare, è schematico e regolare: identificato il target di riferimento, Martina crea dei contenuti video esprimendo l’opinione (del suo personaggio) sulle notizie di maggiore rilevanza mediatica. Il suo scopo, come detto, è quello di scatenare delle reazioni che favoriscano la condivisione.

Per fare ciò, il lavoro di Marina Dell’Ombra si è focalizzato, negli ultimi tempi, sulla piattaforma Facebook. All’interno del social network è possibile infatti sfruttare maggiormente la possibilità di far condividere i propri contenuti e raggiungere un pubblico più ampio in modo più semplice.

Martina spiega Facebook e Youtube hanno grammatiche dei video differenti.  I video su Facebook devono essere più corti, meno impegnativi e dal contenuto immediato.  Il video su Facebook parte subito ( al contrario di youtube) e quindi è meglio inserire i contenuti più clou dopo i primi 5/7 secondi. Ogni video è composto da una prima parte in cui viene stimolata l’attenzione dell’utente; dal corpo centrale, dove si sviluppa il tema e da una conclusione dove viene sempre riproposta la medesima frase.

Martina Dell'Ombra e Francesca Papa

A sostegno di tutto quanto detto ci sono i numeri: Martina oggi può contare oltre 90 mila like e una media di 3 milioni di visualizzazioni al giorno sulla sua pagina Facebook, risultati considerevolmente maggiori rispetto a quelli del suo canale Youtube, 7.477 iscritti e 20 mila views in media per video.

Le abbiamo fatto anche un’intervista video su quali sono le differenze dei video tra youtube e facebook e per farci dare qualche piccolo consiglio utile a chi vuole iniziare la vita da youtuber. Buona visione!

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