Harry Potter’s World

Per la prima volta in assoluto l’Italia ha ospitato la mostra itinerante dedicata a Harry Potter, che si è aperta ufficialmente il 12 maggio alla Fabbrica Del Vapore di Milano.
Circa 130.000 biglietti sono stati venduti prima dell’inaugurazione, che si vanno ad aggiungere alle 4,5 milioni di visite che la mostra ha già fatto registrare nelle tappe precedenti: Boston, Toronto, Seattle, New York, Sydney, Singapore, Tokyo, Parigi, Shangai, Bruxelles, Olanda e Madrid. Continua a leggere →

Il peso del successo: Avicii

Avicii, pseudonimo di Tim Bergling, non è stato semplicemente un dj di fama internazionale, ma ha rappresentato un punto di riferimento per un’intera generazione. Oggi vorrei condividere con voi cosa ha significato la figura di Avicii per milioni di persone, il suo abbandono ai concerti live ed il peso di un successo troppo grande per un ragazzo che ci ha lasciati a soli 28 anni. Continua a leggere →

92° Adunata Nazionale degli Alpini: cosa aspettarsi

Un corpo scelto dell’esercito italiano nato nel lontano 1872. Un tratto distintivo inconfondibile appuntato sul cappello: la “penna nera”. Un motto: “Di qui non si passa”.
Ecco chi sono gli Alpini: uomini e donne di tutte le età con il compito di proteggere il paese. Continua a leggere →

CANNES 2018: un passo indietro o un’inversione di tendenza?

8 Maggio 2018, si apre la Settantunesima edizione del Festival del Cinema di Cannes. Presidente di giuria è l’attrice americana Cate Blanchett, mentre il poster ufficiale del festival quest’anno omaggia il film “Pierrot le Fou” di Jean-Luc Godard, con gli splendidi Jean-Paul Belmondo e Anna Karina che si scambiano un bacio appassionato. Continua a leggere →

LA MARVEL DOPO 10 ANNI DI PREPARAZIONE PRODUCE IL SUO CAPOLAVORO: INFINITY WAR.

Dopo non sappiamo neanche definire quanto tempo di attesa (da Black Panther, da Iron Man 1?) è finalmente uscito nelle sale Avangers: Infinity War, primo capitolo dei due film che chiuderanno questo primo biblico ciclo dell’Universo Cinematografico Marvel.

Niente da dire, Infinity War ha davvero convinto tutti, persino David Ayer, regista di Suicide Squad, che si è complimentato via Twitter per il lavoro dei competitor. D’altronde, la Marvel è riuscita a creare un film che, dopo due ore e mezza, ti fa desiderare solo di andare avanti a vedere il secondo episodio. Purtroppo, invece di quei 4/5 mesi che di solito dobbiamo attendere per vedere la stagione successiva delle più classiche serie TV, ora dobbiamo aspettare un anno interno. La data prevista infatti per ora per l’uscita di Avangers: Infinity War, parte II (ancora da titolore) è il 24 aprile 2019. Attesa per fortuna spezzata dall’uscita di Capitan Marvel, film che introduce il personaggio misterioso a cui Nick Fury manda un segnale nella classica scena dopo i titoli di coda.  Peccato che anche questo esca solo poco più di un mese prima ad Avangers 4.

Ma questo anno di attesa come ci lascia? A ragionare sul perché Doctor Strange abbia così drasticamente messo da parte la sua etica e consegnato la gemma del tempo a Thanos per salvare Tony Stark: chissà infatti qual era quell’unica possibilità su 14 milioni di vincere la guerra. A ripensare al giovane Peter Parker, alias Spider Man, che muore tra le braccia di Tony, il quale mai abbiamo visto così scosso. E a pensare che in fondo è impossibile che siano quasi tutti morti. Il finale è stato talmente scioccante che è persino mancato il classico applauso che di solito l’audience dell’Odeon tributa a inizio e fine di questo genere di film. E persino chi ha cercato sollievo nella scena finale dei titoli di coda è rimasto deluso, perché a parte per il segnale lanciato a Capitan Marvel, anche Nick Fury e Maria Hill svaniscono nel nulla.

Credo che quest’anno il livello dei film della Marvel sia tornato sui livelli dei primi film. Certo il finale può essere triste, ma in fondo nulla che non ci si potesse aspettare visto che gli eroi si sono trovati di fronte il Villan assoluto dell’UCM. Ma proprio questo ci terrà sulla punta della sedia fino all’uscita del prossimo capitolo, che ci aspettiamo essere ancora più epico.

Cecilia Fiora

13 reasons why

La serie Thirteen Reasons Why (disponibile su Netflix) è stata la più discussa dello scorso anno. Tratta dal romanzo di Jay Asher, psicologo ed esperto di letteratura per ragazzi, la serie si sviluppa in tredici episodi. Hannah Baker è una liceale che si è suicidata. Ma Perché? Quali sono stati i motivi? Continua a leggere →

Non sono un uomo facile – Je ne suis pas un homme facile

Che cosa succederebbe se un uomo si svegliasse improvvisamente in una società dominata da donne? Se siete interessati a scoprirlo, non vi resta che aprire Netflix e guardare “Non sono un uomo facile”.  Continua a leggere →

LA COSA BRUTTA. Intervista con il regista Manuel Renga

Per l’ultimo appuntamento della rassegna teatrale Palco Off, Francesca Vitale, Eugenio Fea e Ilaria Marchianò sono i protagonisti de La Cosa Brutta (testo di Tobia Rossi), una pièce che, tra drammaticità e leggerezza, indaga i rapporti difficili e complessi all’interno di un nucleo familiare segnato dal lutto. Continua a leggere →

A beautiful day – You were never really here

Il primo maggio è uscito nelle sale cinematografiche A beautiful day –You were never really here di Lyanne Ramsey un thriller avvincente tratto dal libro ” Non sei mai stato qui (You Were Never Really Here) “di Jonathan Ames, con Joaquin Phoenix nel ruolo del protagonista.  Continua a leggere →

Lust for Lana

Della cantautrice Lana Del Rey si dice che in lei vivano due personalità in netto contrasto: da un lato la luce, dall’altro l’oscurità. Continua a leggere →