«Il tempo [time] è quando guardi le foto dei tuoi bambini piccoli e poi li vedi e ti rendi conto che hanno la barba e i baffi e che la più grande speranza che avevi era che prima di diventare uomini avrebbero avuto l’occasione di stare con il proprio padre».
Continua a leggereCONNECTING MINDS, CREATING THE FUTURE
La pandemia da Covid-19 ha posticipato moltissimi eventi di qualsiasi genere. Tra questi l’Expo 2020 Dubai che, finalmente, dopo un anno di attesa e di ritardi, questo autunno è pronto ad aprire le sue porte al vastissimo pubblico proveniente da ogni angolo del mondo.
Continua a leggereLA TECNOLOGIA ABBRACCIA L’AMBIENTE NEL PROGETTO SUSTAIN HIVE
Ambiente e tecnologia: due mondi apparentemente opposti, ma più vicini di quanto si possa pensare, legati dal comune obiettivo di migliorare la vita delle persone. A dimostrazione di questa tesi è nato Sustain Hive, un progetto di sensibilizzazione al tema ambientale in ambito tecnologico.
Continua a leggereCOSTRUIRE SULLE MACERIE: IL CINEMA DI JIA ZHANGKE
C’è un anno che fa da spartiacque nella storia recente della Cina, ed è il 1976: Mao Zedong, il “Grande Timoniere”, muore e inizia il processo alla “Banda dei Quattro”. La nuova classe dirigente cinese chiude così il conto con la prima fase della storia della Repubblica Popolare, quella del fallimentare “Grande balzo in avanti” e dell’ancor più tragica “Rivoluzione culturale”, spianando altresì la strada verso il “socialcapitalismo” avviato da Deng Xiaoping all’inizio degli anni ’80.
Continua a leggereMY TEACHER OCTOPUS: LA NATURA CI INSEGNA
È possibile stringere un legame d’affetto reciproco con un pesce? O più precisamente con un cefalopode?
Continua a leggereLOVE, DEATH & ROBOTS: VOLUME 2
‘Love, Death & Robots’, serie ideata da Tim Miller, si ripresenta su Netflix con il volume due: otto corti spiazzanti, otto diverse storie, accomunate da uno stile comune.
Continua a leggereBARILLA ARRIVA SU SPOTIFY: CUOCERE LA PASTA NON È MAI STATO COSÌ PIACEVOLE
Poche cose in cucina ci infastidiscono come il tempo di cottura, apparentemente interminabile, che ci separa dal tanto desiderato piatto di pasta. Clayd Lévi-Strauss diceva «La musica è una macchina per sopprimere il tempo»: e se fosse proprio la musica la soluzione a quest’attesa snervante?
Continua a leggereLE ILLUSIONI IN CUI CREDIAMO
Jia Tolentino (firma del New Yorker) è molto conosciuta nel panorama del giornalismo internazionale per le sue analisi sociologiche sulla contemporaneità e sulla generazione Y. ‘Trick Mirror: Le illusioni in cui crediamo e quelle che ci raccontiamo’ – una raccolta di saggi – si colloca all’apice della sua carriera di scrittrice e in questo libro Tolentino si interroga su cosa voglia dire vivere nel ventunesimo secolo.
Continua a leggereCONCERTI A IMPATTO ZERO: REALTÀ O UTOPIA?
Quanto può essere inquinante un concerto? Si tratta di un tema di cui ancora non si parla abbastanza, ma che sta gradualmente entrando nel dibattito sull’ambiente, perché ci si è accorti di quanto gli eventi live possano essere poco etici e per niente sostenibili.
Continua a leggereDA VICINI DI CASA A MIGLIORI AMICI CON FACEBOOK NEIGHBORHOODS
Poche sono le persone che nell’ultimo anno possono dire di aver allargato la propria cerchia di amicizie. Complice la pandemia e l’impossibilità di muoversi ed entrare in contatto con altri, l’unica via per fare conoscenze per molti era quella delle app di incontri. Così il mercato dei vari Tinder, Grindr e Bumble attrae sempre di più gli investimenti di venture capitalist siliconvallici che si prefigurano la centralità di queste piattaforme nelle nostre vite nel giro di pochi anni (Black Mirror, ancora una volta c’hai visto giusto).
A Menlo Park, questo trend non è passato certo inosservato. Facebook, che già da tempo cercava l’occasione giusta per esplorare il mondo delle dating app, ha colto il momento proficuo e ha fatto il primo passo. Nasce così la nuova feature dal nome suggestivo: Neighborhoods. L’idea è quella di favorire la connessione tra persone che vivono nella stessa zona, scoprendo interessi comuni, scambiandosi consigli e raccomandazioni sulle attività o i servizi disponibili nel proprio quartiere. Niente di più calzante se si pensa che l’intera popolazione mondiale sta uscendo da mesi di pandemia e distanziamento fisico, ma anche di riscoperta del proprio vicinato.
Quanti, prima impegnati tra casa e lavoro, potevano dire di avere tempo (e voglia) di scoprire le bellezze nascoste del proprio quartiere o di fare amicizia con il proprietario del piccolo alimentare all’angolo? La pandemia è stata l’occasione per molti di fare questo tipo di esperienze per la prima volta, soprattutto per i pendolari a cui è stata concessa una pausa dalla città. Al tempo stesso, i protocolli di distanziamento sociale hanno creato dei notevoli ostacoli alla socialità, anche per chi per la prima volta desiderava conversare oltre la siepe con il proprio vicino, che fino ad allora non aveva mai nemmeno visto.
Facebook Neighborhoods si propone come il perfetto link tra queste due istanze: il desiderio di familiarizzarsi con la propria zona e chi la abita e, dall’altro lato, la rigidità nel socializzare che molti vivono a seguito di un lungo periodo di lockdown. Per ora, la feature è stata resa disponibile solo in Canada e presto sarà lanciata anche in alcune città americane, mentre non sono ancora state fissate date per l’arrivo in altri Paesi. Ciò che è certo è che la mossa di Facebook di centralizzare la localizzazione è molto rilevante a causa del momento vissuto dal mondo intero e da cui tutti si augurano presto di uscire, magari scoprendo di avere degli interessi in comune con la persona che vive in fondo alla strada.
