FOORBAN. Il primo ristorante digitale

Avete sempre sognato di prenotare un tavolo al ristorante all’ultimo momento, trovare comodamente posto e che le vostre ordinazioni fossero pronte in 20 minuti? Ma soprattutto avete mai pensato a un buon piatto di fusilli caldi e serviti comodamente in casa, in ufficio o al parco? Foorban è la risposta. É una startup, nata a Milano quasi un anno fa ed è in continua evoluzione. La loro qualità? Preparare i piatti solo su consegna, coniugando cucina e tecnologia.

Foorban si propone di reinterpretare il food-delivery in chiave sana e sostenibile, diventando il primo esempio di “ristorante online” italiano. «Abbiamo messo a punto algoritmi che ci aiutano, per esempio, nella logistica, per individuare il percorso più ideale per i nostri rider in modo che il cibo arrivi a destinazione in perfetto stato, o, ancora, che servono a fare analisi predittive delle preferenze dei clienti per capire quali piatti riproporre o, al contrario, abbandonare, fermo restando il fatto che noi proponiamo soltanto menù con verdura di stagione». Queste sono le parole dell’ideatore Stefano Cavaleri, affiancato da altri due confondatori, Marco Mottolese e Riccardo Pozzoli, che definisce Foorban un ristorante “senza posti a sedere”. Incredibile direi, geniale se vogliamo come l’insalata in busta. A marzo dello scorso anno, hanno servito su Milano circa quattromila piatti.

Le proposte? Si spazia dall’insalata di quinoa, alla tagliata di tonno con pomodori, camone e zucchine saltate alla mentuccia, dalle caserecce con totani, alla fettina di ccottona all’olio di sesamo. E poi gazpacho, torta di carote e cannella, rollè di crespelle e parmigiana di melanzane. Le ricette sono potenzialmente infinite, bisogna solo cominciare a provarle. E come funziona? É semplicissimo, con un’app. Il cliente usa lo smartphone per ordinare i piatti, scegliere l’orario della consegna e pagare per il servizio. Quando l’ordine è pronto, un rider lo consegna all’indirizzo richiesto, in bicicletta, vespa o ape. Al momento il servizio è disponibile solo a Milano, ma i fondatori di Foorban sono pronti a conquistare nuove città italiane, anche grazie al finanziamento di 650mila euro appena ottenuto da un gruppo di investitori privati.

Un ristorante che non c’è, ma vi assicuro che io l’ho visto ed assaggiato. Provare per credere!

Gabriella Cassarisi

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