LA NUOVA FRONTIERA DELL’ADVERTISING: IL BRANDED ENTERTAINMENT

Oggi più che mai le persone sono insofferenti nei confronti della pubblicità, tanto da non prestarci quasi attenzione; tuttavia, il branded entertainment può essere una soluzione per riuscire a intrattenere e coinvolgere il consumatore per un certo periodo di tempo.

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L’IRONIA APPRODA SU LINKEDIN TRA LEGGEREZZA E DENUNCIA SOCIALE

LinkedIn, il social professionale per eccellenza, nasce come vetrina per lavoratori, studenti e aziende. La forte crescita che l’ha caratterizzato negli ultimi anni ha generato un ecosistema che ha scatenato l’ilarità di non pochi utenti.

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INCLUSIONE NEI LUOGHI DI LAVORO: PANTENE LANCIA LA CAMPAGNA “HAIR HAS NO GENDER”

La popolazione mondiale passa la maggior parte della propria giornata sul posto di lavoro e per questo motivo è molto importante che ogni luogo di lavoro riesca a mettere a suo agio il proprio dipendente attuando pratiche di inclusione e rispetto della diversità.

Questo è l’obiettivo della campagna Pantene “Hair Has No Gender”, che ha raggiunto nel 2022 la terza edizione. Il gruppo di cui il brand Pantene fa parte, Procter & Gamble, vuole mostrare il sostegno alla comunità LGBTQIAP+ concentrando l’attenzione su temi delicati come l’intimità, le relazioni, la famiglia e la libertà di essere sé stessi sul lavoro, utilizzando come filo conduttore il fatto che il modo in cui decidiamo di acconciare e tagliare i nostri capelli possa aiutarci a esprimere la nostra identità.

La campagna è stata lanciata il 17 maggio, per la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. I protagonisti della campagna Pantene “Hair Has No Gender” sono dodici membri della comunità queer di paesi come Canada, Spagna, Regno Unito, Germania e Italia.

Le dodici persone hanno raccontato la loro storia e si sono soffermate in particolar modo sull’aspetto professionale e lavorativo e, nonostante storie e background differenti, alcune esperienze sembrano comuni e sembrano legarli. Dalla difficoltà di fare coming out e di mostrarsi davvero per quello che sono al lavoro, alla libertà di esprimersi attraverso un taglio di capelli o un nuovo colore per accrescere la propria autostima e, quasi di conseguenza, la stima e la considerazione di colleghi e superiori nei propri confronti.

La versione italiana della campagna è stata rilasciata l’8 giugno 2022, durante un evento dal vivo di P&G e in concomitanza con l’inizio del giugno dei Pride. I protagonisti italiani sono tre: Cathy La Torre, Erica Mattina, modella e influencer che gestisce il profilo instagram @leperledegliomofobi,  e Silvano Caso, uno dei dipendenti dello stabilimento italiano di Procter & Gamble.

Cathy La Torre è un avvocato specializzato in diritto e antidiscriminazione. Il suo lavoro si focalizza principalmente sulla discriminazione basata sull’operazione sessuale e sull’identità di genere e sui diritti della comunità LGBTQ+. L’avvocato ha costruito la sua identità proprio attorno ai suoi capelli bianchi: i suoi capelli sono diventati bianchi sin da giovane ma ha deciso di non tingerli e l’hanno aiutata a definirsi. “I capelli sono una parte essenziale della mia identità e credo che siano un elemento per definire l’identità di chiunque. In entrambi i casi, naturale o meno, trasmette l’immagine che preferiamo di noi stessi” ha dichiarato Cathy.

Veronica Minardi

BENVENUTI NELLA SUBSCRIPTION ECONOMY

Siete abbonati a Netflix, a Spotify o a qualsiasi servizio del genere? Se la risposta è affermativa, allora, che ne siate consci o meno, fate parte della subscription economy. Benvenuti!

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LA LINEA SOTTILE TRA GAMING E GIOCO D’AZZARDO: IL CASO HEARTHSTONE

Vi siete mai chiesti come guadagnano i videogiochi? Una delle loro principali fonti di reddito è rappresentata dalle “loot box”: si tratta di scatole a premio che possono essere acquistate tramite pagamento o ricevute gratuitamente con i punti ottenuti durante il gioco, ma di cui il giocatore non conosce il contenuto. Avviene quindi una selezione casuale, detta “loot”, di oggetti virtuali che possono essere strumenti utilizzabili in-game (per migliorare l’esperienza di gioco) o elementi puramente estetici (ad esempio, per il miglioramento del proprio avatar).

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FUORI DAGLI SCHERMI: LO STREET MARKETING

Nel 2022 si può affermare con ragionevole certezza che il mondo sia sempre più digitale e interconnesso. In questo contesto occorre pensare non solo fuori dagli schemi, ma anche “fuori dagli schermi” e un modo per creare delle campagne di comunicazione offline efficaci è lo street marketing.

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STRANGER THINGS X DOMINO’S PIZZA: ORDINARE LA PIZZA CON LA MENTE ORA È POSSIBILE

La quarta stagione di Stranger Things è disponibile su Netflix e, come se non fosse già abbastanza attesa, la serie tv ha lanciato per l’occasione delle campagne di co-marketing con diversi brand, tra cui Domino’s Pizza.

Per lanciare l’uscita della quarta stagione di Stranger Things, Domino’s Pizza ha creato un video pubblicitario in collaborazione con Netflix. Lo spot riprende in tutto e per tutto lo stile della serie tv: l’ambientazione, il vintage, i protagonisti Dustin e Lucas, i poteri psichici di Undici e tutti gli elementi caratteristici del marketing nostalgia che la caratterizza.

Nel filmato vediamo una giovane cavia che si siede di fronte a una scatola di Domino’s Pizza, nel Hawkins National Laboratory, dove le viene richiesto di ordinare una pizza con la mente. Nello stesso momento i due protagonisti della serie, Dustin Henderson (Gaten Matarazzo) e Lucas Sinclair (Caleb McLaughlin) entrano in una pizzeria di Domino’s in stile anni ’80 (per richiamare le caratteristiche di Stranger Things) per ritirare la loro ordinazione. In quel momento le luci sfarfallano e un nuovo ordine appare sullo scontrino. Dustin si chiede se qualcuno stia ordinando la pizza con la mente, mentre Lucas, infastidito, vuole andare via.

A tutto ciò si aggiunge la partecipazione del consumatore: alla fine dello spot viene comunicato che il cliente sarà in grado di ordinare la pizza da un’applicazione che permetterà di scegliere cosa farsi portare a casa con la mente.

Il sistema innovativo dell’app, infatti, tramite il riconoscimento facciale e l’eye tracking che, in base a specifici movimenti degli occhi riesce a capire cosa desidera il consumatore, permetterà al cliente di ordinare la pizza con la sola forza del pensiero. Per poter usare questa funzione bisogna possedere un account già attivo sull’app, e bisogna avere attivata la funzione “easy order” che seleziona a priori alcune preferenze del consumatore sulla base degli ordini precedenti. L’app che bisogna scaricare non è quella tradizionale della pizzeria, ma sarà l’app “Domino’s Mind Ordering”; inoltre, negli Stati Uniti sarà disponibile una versione del cartone della pizza firmato Stranger Things.

Chi non ama la pizza? E chi non ama Stranger Things? Con l’unione di queste due realtà i brand hanno fatto centro nel cuore del cliente. Con questa idea, l’acquisto si trasforma in un gioco, una sfida. In questo caso la campagna coinvolge a 360 gradi il consumatore, riuscendo a farlo interagire col brand nel migliore dei modi.

Chiara Pilati

PROMUOVERE UN TERRITORIO ATTRAVERSO LO SCHERMO: IL TURISMO SCREEN INDUCED

Chi durante la visione di “Notting Hill” non ha sognato di visitare i magici luoghi londinesi in cui il film è stato girato? O quanti dopo aver visto film come “Il Signore degli Anelli”, “Le cronache di Narnia”, “L’ultimo samurai” hanno programmato il loro prossimo viaggio in Nuova Zelanda?

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TUTTO SULLA “CALL TO ACTION”: COS’È, COME SI ELABORA E…UN ESEMPIO DI SUCCESSO

Una call to action, o CTA, è una fondamentale strategia di marketing e inbound marketing, che favorisce la conversion degli utenti. Si tratta di un messaggio, generalmente formato da verbo all’imperativo, utilizzato per attirare l’attenzione e incentivare ad un’azione concreta.

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MCDONALD’S: IL LANCIO DEL TRIPLO CHEESEBURGER TRA NFT E INFLUENCER MARKETING

McDonald’s procede sulla strada dell’innovazione continua, sia nel mondo fisico che nel mondo digitale. Introduce nel menù il Triplo Cheeseburger e per promuovere il lancio del nuovo prodotto utilizza gli NTF. Si ricorda che la catena americana aveva già acquistato dei domini nel Metaverso, con la volontà di aprire il suo ristorante virtuale, non è dunque una novellina all’interno di questo mondo.

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