FACEBOOK. I SONDAGGI INIZIANO AD ANIMARSI

In quanto a tecnologia, dove eravamo rimasti CIMERS? L’ultima novità ha avuto come protagonisti i simpatici sondaggi nelle Storie di Instagram, ideati attraverso l’utilizzo di speciali adesivi a partire da ottobre 2017, che hanno suscitato non poche reazioni tra gli utenti. In realtà, nel giro di pochi giorni, anche il social di blu vestito ha pensato bene di incorporare questo nuovo elemento e di farlo proprio, personalizzandolo a suo modo.

Una funzionalità consolidata in questi giorni ma che era nell’aria già da un bel pò. Quest’ultima è disponibile dal 3 novembre con la voce “Crea sondaggio” per tutti i profili privati e tutte le pagine, ma ci chiediamo: cosa sono nello specifico i Facebook Polls? I sondaggi sono ben noti a tutti gli utenti social che li utilizzano per gli scopi più svariati, da quelli accademici a quelli prettamente ludici, ma questa volta avranno delle particolarità. Innanzitutto, come è già stato menzionato prima, saranno disponibili sia per i profili privati che per le Pagine con l’obiettivo di chiedere un parere al pubblico che ci segue, e poi ancora saranno fruibili sia per la versione desktop che per IOS e Android.

L’utilizzo sarà molto semplice e diretto, perché nel momento in cui l’utente vorrà scrivere il post gli salterà immediatamente all’occhio questa funzione, integrata nella finestra di scrittura con la voce “Sondaggio”. Avete presente i soliti e noiosi sondaggi? Quelli a cui si risponde in modo così veloce e superfluo da non acquisirne nulla di profondo e utile? Ecco, dimenticatevene! Questa volta a rendere innovativo e creativo uno strumento così potente sarà l’aggiunta di GIF animate e immagini a nostra scelta che prenderanno il posto del semplice e noioso testo come opzione di risposta. Apparentemente, il sondaggio ci sembrerà un post come tutti, ma in realtà sarà subito visibile l’aggiunta di due immagini quadrate (precedute dalla domanda posta e una breve descrizione) sotto le quali sarà presente la risposta relativa alla scelta e la percentuale dei risultati ottenuti fino a quel momento. Quindi, per poter rispondere, l’utente non dovrà fare altro che cliccare su una delle due immagini (o GIF).

Il nuovo sistema mette a disposizione degli utenti le seguenti voci, sintetiche e indispensabili per il risultato finale: il testo del post, 2 opzioni di risposta e la selezione della durata del sondaggio. Lo scopo principale è quello di rendere i soliti sondaggi più divertenti, interattivi e veloci, con solo due alternative di risposta. Queste ultime potranno essere integrabili con dei contenuti come foto e GIF, oltre ad essere personalizzabili con titolo e/o descrizione limitati a 25 caratteri. Una delle voci ritenute fondamentali per realizzare la nuova versione dei sondaggi su Facebook è la durata del sondaggio, ma in cosa consiste nello specifico? Si tratta di un elemento molto interessante e consiste nella possibilità che hanno gli utenti di personalizzare la durata prima di mandare il sondaggio online, decidendo il termine entro il quale avere le risposte per poi pubblicare il tutto. Le opzioni tra le quali scegliere saranno: un giorno, una settimana, un mese, mai e durata personalizzata (specificando data e ora di inizio e fine sondaggio).

Un aspetto che accomuna i sondaggi di Facebook a quelli “minidi Instagram è l’assenza dell’anonimato. Infatti, sul social di Zuckerberg la lista dei votanti potrà essere consultata dal creatore del sondaggio stesso, proprio come avviene per il “Social Network fotografico”.  A tal proposito, è fondamentale che l’utente sia consapevole che la sua riposta non è modificabile né segreta: infatti, sarà possibile cliccare sulla voce “voti” per risalire ai nomi di chi ha votato e alle annesse scelte personali. Il nuovo sistema metterà sempre a disposizione commenti, condivisioni e reactions nei confronti degli utenti, mentre bisogna sapere che una volta pubblicato il post, e una volta ricevuto almeno un voto, questo non sarà più modificabile.

Insomma, un modo particolare e personale per conoscere meglio le preferenze e i pareri dei pubblici di ciascuno di noi. E voi CIMERS cosa ne pensate?

Sara Ucci

Annunci