GLOCALNEWS#1. Instagram: potenzialità e buone pratiche

Nato nel 2010 come semplice piattaforma per geolocalizzarsi, Instagram è oggi uno dei social più utilizzati al mondo e conta oltre 700 milioni di utenti. Sabato 18 Novembre, presso il Glocalnews Festival  di Varese, si è parlato delle sue potenzialità, in particolare nella promozione del territorio e nell’ambito del giornalismo.

Sara De Luigi  e Ilaria Villani , community managers di Igersvarese , hanno raccontato la loro esperienza professionale. Il loro lavoro consiste nella selezione e la ricondivisione sul profilo ufficiale dei contenuti creati dagli utenti. Lo scopo è quello di favorire l’interazione e, soprattutto, quello di promuovere il territorio varesotto, presentandolo sotto diversi punti di vista.

Una realtà analoga è stata poi presentata da Luca Natale, responsabile della comunicazione del Parco Cinque Terre. Egli ha infatti spinto l’Unesco a integrare questo social network all’interno delle campagne di comunicazione per riuscire a interagire con il target più giovane, che sarebbe altrimenti irraggiungibile.

Anche nell’ambito giornalistico, Instagram si dimostra un utile strumento. Come ha spiegato, Adelia Brigo, giornalista di VareseNews, esso può infatti essere impiegato per fare informazione e, nel contempo, per creare una comunità, raccontando storie e coinvolgendo persone con diverse visioni del mondo.

Ma quali sono i trucchi per curare al meglio il proprio profilo Instagram? Secondo Sara De Luigi e Ilaria Villani “su Instagram l’occhio è più attratto dalle forme geometriche regolari”, per cui si prediligono foto semplici e lineari. I post devono essere sempre corredati di caption, geolocalizzazione e hashtag. La regola più importante è “taggare responsabilmente”: servono pochi hashtag, ma che siano coerenti con la foto. Per scegliere quelli giusti è bene fare alcuni ricerche, per conoscere i trend, e decidere cosa si vuole comunicare. Esiste, poi, una lista mutevole di hashtag che vengono ignorati dal sistema, come ad esempio #likeforlike. Risulta quindi inutile utilizzarli pensando di aumentare la visibilità del proprio contenuto.

Un altro importante principio è la coerenza, ovvero il mantenimento di una linea costante che accomuni i propri post, per dare loro uno stile riconoscibile. Se si vuole andare oltre l’uso personale, Instagram offre anche la possibilità di creare profili business, che permettono di visualizzare le analitiche della propria attività. Per quanto riguarda la programmazione dei post, esistono programmi a pagamento, come Onlypult e Buffer ,  che offrono un grande aiuto a chi usa i social network per il proprio lavoro.

Tuttavia, oltre alla cura dei post, per avere successo su Instagram, oggi, la cosa più importante sono le Stories. Per chi ancora non le avesse sperimentate, si tratta di foto o video visibili per sole 24 ore, che possono essere arricchiti con filtri, stickers, hashtag, geotag, sondaggi e mention. Sono state introdotte da poco più di un anno, ma stanno subendo continue innovazioni. Hanno un impatto maggiore rispetto ai post tradizionali, perché vengono viste da più utenti e hanno un carattere più immediato e coinvolgente. Infine, da alcuni mesi sono state introdotte le live, che hanno, anch’esse, una certa rilevanza, perché favoriscono l’interazione, annullando le distanze.

E ora che conoscete tutti questi trucchi su Instagram, non vi resta che metterli in pratica CIMERS!

Flavia Cimatti

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