FATTORE GIOVANI. Teambuilding, ascolto, curiosità e…provarci sempre!

Quando ho ricevuto l’email per questo stage, con la proposta di realizzare un format televisivo innovativo e fatto da studenti, non ci ho pensato due volte. Ho inviato il mio curriculum sperando in tutti modi di essere scelto. Così è stato ed è iniziata l’avventura di Fattore Giovani

Fattore Giovani è un’ottima palestra per tutti gli studenti che vogliono affacciarsi al mondo televisivo e della comunicazione e anche per coloro che, come me, hanno sempre voluto sapere che cosa ci sia dietro a un programma tv, quali siano le figure chiave per realizzare un format e come funzioni, quindi, la macchina televisiva. All’inizio, dopo aver saputo tutto il lavoro che avremmo dovuto svolgere per ogni puntata, devo dirlo sinceramente, mi sono sentito un po’ spaesato, confuso, anche perché non sapevo ancora come si realizzasse un programma televisivo, ma anche per questo ero curioso e pieno di voglia di fare. Credo che sia fondamentale per ogni studente che stia per iniziare uno stage buttarsi, superare le paure iniziali, naturali e comuni, e darsi da fare, rimanendo sempre curiosi, ponendo sempre domande, cercando di apprendere il possibile. Così ho fatto e ho iniziato a capire che nel mondo della produzione audiovisiva è necessaria e fondamentale una solida organizzazione. Questa macchina per funzionare ha bisogno di ingranaggi ben oliati, che funzionino con coordinazione, e di figure estremamente specializzate.

Ogni persona riveste un ruolo importantissimo, IMG_2933sia in ambito editoriale che tecnico. Il mio ruolo, quello dell’operatore alle camere, mi ha insegnato a prestare attenzione a ogni minimo dettaglio. Durante la diretta delle puntate so che devo essere pronto a scegliere l’inquadratura che il regista ritiene essere la più adatta in quella situazione e devo essere veloce a passare da una camera all’altra e attento a posizionarle nel modo corretto.

Servono sempre attenzione e concentrazione. Ma soprattutto è necessario essere una squadra. Credo che uno dei pregi di questo stage sia proprio questo, aver fatto in modo che si creasse un gruppo solido e affiatato, una squadra che funziona e con cui lavorare sempre al meglio. Trovarsi in un ambiente lavorativo sereno è fondamentale per ogni studente che voglia approcciarsi al mondo lavorativo. Ma è anche importante fare in modo che tutti i membri della squadra diano il massimo.

L’esperienza di Fattore Giovani è altamente formativa. Ho appreso sul campo competenze tecniche diverse, dal montaggio audio e video all’utilizzo dei diversi microfoni da usare per le interviste fino agli usi e alle disposizioni delle luci in uno studio. Allo stesso tempo ho capito quali sono le figure chiave e quali mansioni svolgono all’interno dell’apparato televisivo. Fattore Giovani mi ha permesso di conoscere persone diverse, professori, imprenditori, sociologici, ma soprattutto mi ha fatto entrare in contatto con il mio mondo, quello dei giovani pronti a buttarsi nella grande incognita del futuro.

Realizzare un programma interamente dedicato ai ragazzi, alle loro idee, alle loro scelte, a quello in cui credono, alle loro passioni, potersi confrontare con persone della tua stessa età, con i tuoi stessi sogni e con le stesse paure, è stata e continua ad essere un’esperienza entusiasmante che consiglio a chiunque.

IMG_2940Questo stage è aperto a tutti quei ragazzi che vogliono mettersi in gioco, che sono pronti a sperimentare, a buttarsi senza aver paura, e che hanno voglia di imparare. Fattore Giovani richiede impegno, costanza, coordinazione, attenzione ma ripaga con un bagaglio tecnico, culturale e umano davvero importante. Sono quattro a mio parere le cose più importanti che ho appreso lavorando alla realizzazione del programma:

  1.  il lavoro di squadra è la componente fondamentale. Bisogna rispettare i propri colleghi e trovare un equilibrio che permetta di lavorare bene e con serenità.
  2.  è importantissimo saper ascoltare. L’apprendimento passa anche attraverso l’ascolto. Solo così si può imparare a FARE.
  3. provarci sempre, non arrendersi mai. Anche se all’inizio i problemi da superare sembrano insormontabili, sappiate che non è così. Bisogna sempre essere pronti ad affrontare ogni situazione con attenzione, determinazione e positività.
  4. bisogna sempre essere pronti a buttarsi, anche se le nuove situazioni, all’inizio, spaventano. Essere curiosi ripaga sempre.

CIMO mi ha permesso di confrontarmi, finalmente, con una realtà aziendale e con il mondo del lavoro, dopo un percorso triennale prevalentemente teorico. La possibilità di fare stage presso grandi aziende è un’opportunità da cogliere al volo per cominciare a capire il mondo “là fuori”, per farsi un’idea di quella che potrebbe essere la nostra vita in futuro.

Matteo Molteni

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