I, TONYA: La gloria di un fugace attimo

La storia si concentra sulla vita burrascosa della pattinatrice su ghiaccio statunitense più famosa del mondo: Tonya Harding. Ricordata per essere stata la prima ad eseguire un triplo axel nel 1991 e per il suo presunto coinvolgimento al brutale attacco ai danni di un’altra pattinatrice nel 1994. Continua a leggere

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3%: Come si dice, chi merita di vivere?

In un mondo dispotico la popolazione vive in condizioni disumane e in crisi perenne, ma all’età del ventesimo anno si ha, come unica via di scampo, la possibilità di superare un Processo che può consentire di vivere nel cosiddetto Offshore, isola dalle grandi possibilità. È un luogo in cui solo il 3% della popolazione merita di vivere, ma gli è consentito solo dopo aver superato una serie di prove. Continua a leggere

CANNESERIES. Il primo Festival internazionale delle Serie Tv

Quando pensiamo a Cannes nella nostra mente si proietta l’idea del Festival internazionale del cinema oppure le immagini del mare e della lunga costa fatta di sabbia e piccoli chioschi, che offrono ai suoi passanti crepes e croissant tipicamente francesi. Continua a leggere

INSTAGRAM. Tutto quello che devi sapere sulle stories

Dopo un anno di stories su Instagram la maggior parte di noi crede di conoscere a perfezione questa funzionalità del social in questione, eppure c’è sempre qualcosa di nuovo che non deve essere perso di vista per chi vuole potenziare sempre più le sue abilità sui social. Continua a leggere

scrivere il resume

Come scrivere un resume ingaggiante?

Studiare è sicuramente importante, ed è altrettanto importante saperci presentare al meglio al mondo del lavoro  se non vogliamo vedere il nostro impegno svanire.E’ sempre utile tenere nel cassetto un curriculum in formato EuroPass – nel caso in cui volessimo lavorare per delle società pubbliche o partecipare a bandi. Tuttavia, le aziende di oggi chiedono a noi MILLENNIALS  di differenziarci, di mostrarci unici, di mostrare il nostro valore aggiunto. Continua a leggere

“Steve McCurry Icons”: una raccolta di sguardi e attimi fuggenti

“Steve McCurry Icons” è il nome della nuova mostra di Steve McCurry alle scuderie del castello visconteo a Pavia, visitabile fino al 3 giugno 2018. Un’esposizione che ospita 100 scatti di uno dei più amati fotografi dei nostri tempi. Un fotografo che non si limita ad osservare e scattare, ma un fotografo che viaggia, viaggia tanto in posti lontani e spesso molto pericolosi, per cogliere e documentare aspetti e momenti veri della vita umana.

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TEMPO DI LIBRI #9 : Dal mito alla favola bella e dentro la devastazione.

La terza giornata della Fiera Internazionale dell’Editoria ci porta all’interno del mondo dell’arte. Un mondo che davvero accomuna (o almeno dovrebbe) tutte le nazioni dell’occidente. Ed è proprio questo mondo che i libri di Vittorio Sgarbi e Paolo Brusasco ci vogliono raccontare. Continua a leggere

CONSIGLIATI DA CIMO – SETTIMANA DAL 16 AL 22 APRILE

La primavera starebbe arrivando e con lei uno degli eventi più attesi di tutto l’anno nella nostra città: il Fuorisalone 2018! Ma la nuova settimana porta con sé anche un altro appuntamento con il ciclo di incontri dedicati alla formazione “Cogito… ergo Work“.

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PULIZIE DI PRIMAVERA SUI SOCIAL. Cosa c’è da buttare e cosa invece bisogna conservare sul nostro profilo

Quante volte ci capita di guardare la nostra pagina Facebook o Instagram e pensare che…
“Ma che brutta questa foto!”, “Perché non ho cancellato subito questo link?”, “Ora questo post lo cancello!”.
Ebbene sì, un po’ come con il cambio di stagione, anche sui nostri social la passione per un #change ai fini di migliorare la nostra immagine viene a farci visita molto spesso.
Oggi noi di CIMO vi parliamo proprio di questa voglia di cambiamento che interessa spesso tutti i social che gestiamo in prima persona o che ci rappresentano, ovvero le nostre pagine personali.
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I SEGRETI DI WIND RIVER: la recensione di un film di “Cinema di frontiera”

Dopo le sconfinate lande aride e assolate della frontiera messicana di Sicario e quelle del Texas sull’orlo della miseria di Hell or High Water la definizione migliore da poter dare al cinema di Taylor Sheridan è quello di “Cinema di frontiera”. Continua a leggere