APPLE SMARTWATCH: LO SPOT CHE FA APPELLO ALLA PAURA

Spesso capita di assistere a comunicazioni che fanno appello a sentimenti di paura generati nello spettatore per spingerlo ad adottare un certo comportamento. I cosiddetti “fear appeals”, come sottolineano Rogers & Deckner (Rogers, R W, and C W Deckner. “Effects of fear appeals and physiological arousal upon emotion, attitudes, and cigarette smoking.” Journal of personality and social psychology vol. 32,2 (1975):222-30. doi:10.1037//0022-3514.32.2.222).

Un classico esempio riguarda infatti i pacchetti di sigarette, dove il fumatore trova frasi come “il fumo uccide” e immagini raccapriccianti che fanno riferimento a possibili conseguenze di questo vizio.

Un esempio recente di spot che fa appello alla paura arriva dal brand Apple e ha come protagonista il nuovo Apple Watch 7. Nel video, tuttavia, il prodotto non viene mai mostrato. Infatti, vengono riprodotte tre registrazioni di chiamate effettuate al 911 attraverso l’Apple Watch da persone in una situazione di pericolo. La prima chiamata che sentiamo, ad esempio, è di una donna che spiega di aver fatto un incidente con la propria auto e di essere rimasta bloccata. La seconda è di un uomo disperso in mare a causa del forte vento. La terza, infine, fa riferimento ad un altro uomo che si è rotto la gamba in una fattoria. Questi tre casi sono accomunati dal fatto che i tre protagonisti non possono utilizzare il proprio telefono per chiamare e stanno usando l’Apple Watch. L’utilizzo di queste telefonate per creare uno spot pubblicitario porta lo spettatore a trattenere il fiato e a stare in allerta finché, continuando ad ascoltare le telefonate, non sente arrivare gli aiuti.

Le frasi che appaiono alla fine dello spot riassumono il suo significato: l’Apple Watch ha salvato la vita a queste tre persone, facendo sì che i soccorsi arrivassero in tempo. Apple passa quindi a un livello superiore nella sponsorizzazione del suo dispositivo. Non si tratta più di enfatizzare funzionalità quali la possibilità di contare i passi o rispondere alle chiamate, perché diventa quasi una questione di vita o di morte. Sulla base di questo storytelling, l’Apple Watch viene presentato come ciò che può fare la differenza in una situazione di pericolo.

In questo modo, lo spettatore potrebbe essere spinto ad esorcizzare i suoi sentimenti di angoscia e paura della morte adottando la soluzione che sembra emergere dallo spot, ossia l’acquisto dell’Apple Watch 7, in modo da evitare di trovarsi in una situazione in cui non gli è possibile contattare il 911 e salvarsi la vita grazie all’orologio.

Elisa Cattozzi