HEY GOOGLE, CHE CANZONE È?

Quante volte ti è capitato di avere in mente una canzone, ma non ricordare né il titolo, né l’artista e nemmeno una parola? Non riuscire a trovare quel brano che hai in testa può essere talvolta una sensazione frustrante, ma con la nuova funzione di Google ti basterà fischiettare o canticchiare la melodia per trovarla.

Google è il principale motore di ricerca a livello mondiale. Nato nel 1998 a Mountain View, in California, ogni anno offre ai suoi utenti nuovi prodotti, servizi e tecnologie che, per certi aspetti, sono in grado di semplificare la vita dei suoi utilizzatori. Una delle ultime novità è stata l’introduzione, lo scorso ottobre, della nuova funzionalità Hum to Search, vale a dire “Canticchiare per cercare”: d’ora in poi trovare la canzone che ti risuona in testa da ore sarà semplicissimo, ti basterà fischiettarla o canticchiarla. Una vera e propria rivoluzione del mondo della musica e del digitale.

A Google non importa che l’utente sia perfettamente intonato o completamente stonato: l’importante è che la performance che si fa davanti al proprio smartphone sia almeno vagamente precisa dal punto di vista della tonalità musicale. L’algoritmo di Google è stato addestrato in modo tale da riconoscere il brano canticchiato confrontandolo con una varietà di fonti differenti: canzoni originali degli artisti, cover interpretate dalle persone, registrazioni in studio, ma anche soggetti che fischiano e canticchiano senza pronunciare neanche una parola. I sistemi di intelligenza artificiale e di apprendimento automatico del colosso mondiale registrano l’utente che sta cantando e comparano tale suono con una banca interna di dati che comprende tutti i brani esistenti. Fa un po’ quello che fa Shazam, applicazione che viene utilizzata per riconoscere una canzone nel momento in cui viene sentita in radio, in televisione o in qualsiasi altro luogo. La differenza, ora, è che non è necessario far ascoltare al sistema il brano originale

Ti stai chiedendo come usufruire di questa innovazione? La nuova funzionalità è disponibile, per ora, solo su smartphone, sui dispositivi dotati di sistema operativo iOS e Android. Basterà scaricare l’applicazione di Google e chiedergli “Ok Google, che canzone è?”, oppure cliccare su “Cerca una canzone”. Iniziando a riprodurre il brano canticchiandolo, dopo pochi secondi il motore di ricerca restituirà tutti i risultati trovati in base alla probabilità che ci sia una corrispondenza. Non è detto che il pezzo ricercato si trovi immediatamente al primo posto, ma scorrendo un po’ lungo la pagina probabilmente sarà possibile trovarlo

Il mondo della musica e del digital si trovano di fronte ad un’autentica rivoluzione: la tecnologia di Hum to Search risolverà il problema di tutte quelle volte che si ha una melodia in testa, la si vuole ascoltare ma non si sa o ci si ricorda minimamente di che canzone si tratti. Google ancora una volta non delude, e conferma la sua posizione di rilievo tra i motori di ricerca grazie alla sua continua innovazione e originalità.

Claudia Campanale