UNA COMUNICAZIONE SOCIAL: ALIMENTAZIONE E BENESSERE ALL’EPOCA DEI TUTORIALS

“Dimmi quel che mangi e ti dirò chi sei”. Questa celebre frase, riconducibile al gastronomo Jean Anthelme Brillat-Savarin, è ormai entrata nella nostra routine, penetrando all’interno di una quotidianità sempre più frenetica e complessa, nella quale la scarsità di tempo a disposizione inficia in maniera sostanziale sulla qualità della nostra vita.

Come reagire dunque al logorio della vita moderna? Una volta la parola d’ordine sarebbe stata dieta mediterranea. Dichiarata Patrimonio immateriale dell’UNESCO nel 2010, la dieta mediterranea si fonda prevalentemente sul consumo di alimenti di origine vegetale e sul consumo moderato di prodotti di origine animale. Nonostante sia considerata una delle più salutari al mondo, la dieta mediterranea negli ultimi anni è andata degenerando a causa di uno stile di vita sempre più stressante e frenetico nel quale gli individui hanno iniziato ad acquistare cibi precotti e a delegare il fattore “cibo” ad enti terzi come Deliveroo e Foodora. Questo fattore, unito alla scarsa attività fisica ed al consumo sempre maggiore di grassi, ha portato ad un incremento vertiginoso dell’obesità, chein Italia ha superato il 36%. Ciò ha comportato anche un incremento nell’insorgenza di patologie ipertensive e cardiovascolari, non solo negli adulti ma anche nei più giovani.

Per tentare di promuovere un corretto stile di vita, ribilanciando i macronutrienti nella nostra alimentazione, una proposta salutare è stata promossa grazie alle nuove tecnologie: la popolazione di internet ricopre una porzione consistente degli abitanti del globo e, per questo motivo, si sono diffusi negli ultimi anni innumerevoli video tutorial che promuovono una sana e corretta alimentazione, sia all’interno che all’esterno delle mura domestiche. Un’idea convincente, promossa da diversi Youtubers, consiste nell’integrazione di alcuni alimenti di origine etnica all’interno della dieta mediterranea.

In generale, un aspetto estremamente rilevante delle cucine etniche rispetto alla nostra è il concetto di piatto unico, che apporta un contributo calorico inferiore se paragonato alla cucina italiana (che risulta decisamente più elaborata). Un alimento molto in voga nei video tutorials e fondamentale nella cucina giapponese è la soia: l’impatto che ha sull’organismo è molto positivo, grazie alla presenza in grande quantità di isoflavoni – sostanze alle quali sono stati attribuiti effetti antitumorali, cardiovascolari ed antinfiammatori – oltre al consistente apporto di fermenti utili a riequilibrare la flora intestinale. Questo alimento può essere considerato un degno (e più salutare) sostituto del sale, da noi eccessivamente utilizzato nell’alimentazione. Una promotrice di questo alimento è sicuramente Cucina Botanica, canale gestito da una youtuber, Carlotta, che ha voluto costruire i suoi video in un’ottica salutista ma molto accattivante: essi, infatti, mirano alla diffusione di un corretto stile di vita e di un’alimentazione salubre – supportando prodotti a chilometro zero, non trattati da agenti chimici – per ritrovare il naturale rapporto tra uomo e terra.

E se la digeribilità dei latticini fosse problematica? Niente paura, c’è Kefir! Il Kefir è una bevanda naturale e originaria del Caucasa ottenuta dalla fermentazione del latte; è considerata uno dei più efficaci probiotici disponibili, grazie alla grande varietà di batteri presenti che sono benefici per l’organismo. La caratteristica fermentazione della bevanda la rende assumibile anche dalle persone intolleranti al lattosio o da coloro che lamentino difficoltà digestive. Essa può essere considerata un sostituto rispetto al latte e allo yogurt, alimenti indispensabili per il corretto funzionamento del nostro sistema immunitario ma che, talvolta, possono provocare disagi per l’organismo. Ritroviamo questo alimento, utilizzato in maniera molto interessante, all’interno del canale Fabri ai Fornelli: si tratta di uno youtuber che pubblica regolarmente video di ricette, spiegando la provenienza dei prodotti utilizzati e come impiegarli all’interno della nostra alimentazione quotidiana. Nel caso del Kefir, viene inserito all’interno della rubrica “Benessere Alimentare”, spiegandone le proprietà e le modalità d’impiego: l’elemento interessante consiste nel fatto che, all’interno del video, lo youtuber ne promuova il “fai da te”, cercando di spiegare come produrlo in ambito domestico.

E se ciò non fosse sufficiente a stimolare la ricerca di una miglior qualità di vita? Sicuramente non esiste una formula magica per incrementare il fattore benessere, ma è necessaria tanta buona volontà ed impegno per amare se stessi. Avere cura di sé dovrebbe essere considerata, infatti, la principale priorità per l’individuo, nonostante la società spinga freneticamente nella direzione opposta: questi video sono nati proprio per questo motivo, far riscoprire al singolo le priorità per le quali valga davvero la pena concentrarsi. L’esistenza dell’essere umano non è finalizzata solo a produrre ma, essendo dotati di raziocinio, il singolo possiede possibilità di scelta. Scegliere significa poter essere liberi di cambiare, di sbagliare e di prendersi cura si sé stessi, alimentazione inclusa.

Martina Allegri