SOCIAL E HEALTHY FOOD: IL CIBO SANO ATTRAVERSO LA RETE

Verdure colorate, superfood, healthy bowl e cibi funzionali, sono solo alcune delle tendenze che stanno spopolando ora nel mondo del food. Offline ma soprattutto online, la nuova frontiera del cibo vede condivisioni da parte delle persone, di tutti quei piatti che oltre al gusto sappiano soddisfare anche la salutel’estetica

Dopo l’aumento dei format televisivi inerenti ai programmi di cucina, che vedono gli chef come nuove stelle mediatiche, anche il mondo social è sempre più contagiato da questa tendenza. Il cibo, da sempre sinonimo di convivialità unione, oggi passa attraverso il web, dove la condivisione viene rappresentata tramite la fotografia del proprio pasto in ogni situazione. Il cibo in questo caso assume un ruolo importante: per ottenere consensi deve essere esteticamente bello e sano da mangiare.

foodies, considerati l’evoluzione dei passati gourmet, sono i protagonisti di questa nuova cultura del cibo e mettono in scena il loro interesse, nonostante non siano essi stessi degli esperti del settore. Il foodie, appartenente per lo più alle nuove generazioni, è alla continua ricerca di nuove esperienze gastronomiche, un concetto che va oltre il semplice mangiare per fame. 

Le questioni moderne che ruotano intorno al mondo del cibo sono rivolte soprattutto alla costante ricerca di alimenti salutari per il corpo e l’ambiente, rispettando questioni ecologiche e salutistiche importanti per la società moderna. La dieta è sempre meno sinonimo di sacrificio del piacere, ma sempre più rappresentativa di un vero e proprio stile di vita

Un esempio di brand che ha modificato la propria strategia in un’ottica più healthy per rispondere alle esigenze dei foodies è la famosa catena di fast-food McDonald’s. L’azienda, per il futuro, si impegna a proporre nel proprio menù alimenti salutari, grazie all’introduzione di frutta e verdura, oltre che a certificazioni che garantiscono sicurezza ai consumatori, quali Doc e Igp. Una dimostrazione visiva è data anche dal restyling del logo, che dal 2007, assumendo un volto più green, ha favorito l’associazione alla natura e alla sostenibilità.

Questa, per le aziende, grazie alla potenza degli hashtag, degli influencer o degli altri canali virtuali, può diventare un’opportunità di crescita. Si può creare un passaparola online, che risulta utile in termini di popolarità e pubblicità, oltre che a una forte promozione di stili di vita più salutari

Ciò che risulta rischioso, è il proliferare di informazioni su alimenti o diete considerate miracolose, senza essere dettate da esperti, ma solo per un fine commerciale. Il panorama comprende fantasie filosofiche online da parte di “finti scienziati” e brand che giocano con politiche alimentari per attirare il consumatore. Se da una parte c’è una continua promozione alla salute, dall’altra è spesso sostenuta da una comunicazione contraddittoria, approssimata o addirittura scorretta.

Quello che è certo è che le persone amano fotografare e farsi fotografare insieme al cibo preferito. Un cibo studiato, attento alle esigenze etichesalutistiche ed estetiche prima di essere postato online. La condivisione dalla tavola passa sempre di più attraverso il mondo social, una condivisione che non racchiude solo il cibo, ma anche momenti di vitaconvivialità ed esperienze.

Nicole Perin