EVENTI NON PROFIT: 7 ELEMENTI CHIAVE PER VALORIZZARE IL BRAND DELLA PROPRIA ORGANIZZAZIONE

Per sopravvivere nel mondo non profit servono passione, competenza e creatività, ma anche continua formazione ed è proprio a questa necessità che vuole rispondere l’evento Reinventing dando strumenti utili alla realizzazione di ponti tra organizzazioni e cittadini. Quale miglior occasione se non l’organizzazione di un evento?

Il 10 e 11 ottobre a Milano si è tenuta la quinta edizione di Reinventing, il più grande evento rivolto all’innovazione nel mondo non profit promosso da Atlantis Company. Reinventing rappresenta un’opportunità di alta formazione su tre temi che ruotano attorno al mondo non profit: la comunicazione, il fundraising e la responsabilità sociale d’impresa.

In questo quadro, l’organizzazione di eventi fa da ponte tra la comunicazione, che permette di far conoscere e di mettere in evidenza le attività e le utilità sociali delle organizzazioni, e il fundraising, che è fondamentale per il coinvolgimento dei cittadini nelle cause sociali, senza i quali non sarebbero sostenibili dal punto di vista economico. L’evento è quindi uno strumento fondamentale in questo mondo poiché permette la creazione delle comunità che sostengono le associazioni, ne amplifica il senso di appartenenza, ne trasmette i valori e le cause per cui si battono e di conseguenza ne valorizza il brand.

A parlarcene durante il Reinventing sono stati treprofessionisti del bene”: Roger Bergonzoli, Direttore Generale della Fondazione Santa Rita da Cascia, Laura Salerno, Responsabile delle Relazioni Esterne di CBM Italia Onlus e Patrice Simmonnet, Vicedirettore Generale di FAI. I tre esperti hanno riportato la loro esperienza nel campo lavorativo presentando i tre eventi principali di cui sono a capo, rispettivamente Rose di Santa Rita da Cascia, Blind Date e le Giornate FAI. Si tratta di tre iniziative molto diverse tra loro, dalle quali emergono le seguenti sette caratteristiche generali che permettono agli eventi di fortificare la brand awareness di un’organizzazione non profit.

1) Visibilità: far conoscere la mission e i valori sui quali si fonda;

2) Relazione: creare contatti e dare tante piccole attenzioni rivolte verso chi si dimostra interessato e cercare di coinvolgere nuovi potenziali donatori;

3) Fare insieme: lavorare in gruppo rendendo la causa sociale alla base dell’evento la forza motrice del lavoro;

4) Rete di volontari ben formata: individuare il metodo di formazione più efficace per i collaboratori all’evento affinché possano essere loro stessi portatori della mission;

5) Follow up: gratificare i volontari alla conclusione dell’evento, fargli sentire l’importanza della loro presenza e del loro aiuto;

6) Analisi interna ed esterna: valutare le proprie risorse e quelle dei competitor per proporre iniziative innovative;

7) Pianificazione: agire per obiettivi e fissare le scadenze necessarie per la realizzazione dell’evento.

Questi sono gli elementi “take away” che Reinventing mi ha regalato tra i tanti altri panel di formazione e informazione.
Spero che potranno essere utili anche a voi o quanto meno interessarvi a partecipare alla sesta edizione che si terrà l’8 ed il 9 ottobre 2020!

Elena Gandolfo