CANNESERIES. Il primo Festival internazionale delle Serie Tv

Quando pensiamo a Cannes nella nostra mente si proietta l’idea del Festival internazionale del cinema oppure le immagini del mare e della lunga costa fatta di sabbia e piccoli chioschi, che offrono ai suoi passanti crepes e croissant tipicamente francesi.

Oggi vi parlerò di un’altra sfaccettature di Cannes, nuova e per questo motivo non conosciuta da tutti, ovvero il primo Festival delle Serie Tv.
Ebbene sì, dopo anni di grandi successi con il Festival del cinema, nella bella cittadina francese approda anche il pink carpet simbolo della prima edizione del Festival delle Serie Tv!

Un lungo tappeto color rosa che colora la famosa scalinata di ingresso al Palais de Festival, le luci dei riflettori accesi sui volti di attori famosi e una Cannes animata da una nuova emozione, quella di un Festival nuovo che rompe gli schemi del passato e dà il benvenuto a una nuova tradizione nel mondo dell’audiovisivo ovvero il Festival delle serie tv, un genere che da più di dieci anni mostra l’interesse di tanti giovani (e non solo) su un nuovo tipo di intrattenimento cinematografico.

Dal 4 all’11 aprile a Cannes si sono sfidate a ritmo di fotografie, video, conferenze stampe e interviste dieci serie tv prodotte da diverse nazioni di tutto il mondo.
Tra i titoli più famosi spicca sicuramente “Il Cacciatore”, fiction italiana che racconta le sorti di una Palermo dilaniata dalla mafia e che vede Francesco Montanari vincere come migliore attore protagonista nella serata finale.
L’Italia si fa ancora una volta maestra e portavoce di successo, anche in uno settore dove spesso si dà per scontato che risonanza e trionfi ve ne possano essere.
Quando pensiamo a una serie tv nella nostra mente si proietta la scena di un bacio a New York o di un assassinio a Miami e molte altre simili, ma questa volta la fiction italiana ci ha stupido consegnando a tutti una vera dimostrazione di talento.

Altra serie tv di grande intensità è “Killing Eve” dove una fantastica Sandra Oh (conosciuta anche come Cristina Yang nella serie tv “Grey’s Anatomy”) interpreta il ruolo di un agente di sicurezza che darà la caccia ad una serial killer (interpretata da Jodie Comer). Ahimè quest’ultima non è arrivata in finale, ma è previsto un gran successo grazie anche alla figura di una nuova Sandra Oh, che lascia il camice da medico per indossare i panni di un detective donna!

A tal proposito farò una breve parentesi su due serie tv non in competizione, che vedono come protagonista Michael C. Hall (conosciuto anche come Dexter nella serie tv omonima) e Patrick Dempsey.

“Safe”, con protagonista Michael C. Hall, è una serie tv che potrete vedere su Netflix a breve e che sono certa vi sorprenderà!
Non si possono per motivi legali rilasciare dettagli, ma preparatevi a restare legati al pc per una storia mozzafiato e ricca di colpi di scena! Tra le più attese c’è anche “La verità sul caso Harry Quebert” con protagonista Patrick Dempsey, che vestirà i panni di un noto scrittore che si trova improvvisamente coinvolto in un caso di omicidio.

“When Heroes Fly”: questa è la serie premiata al Festival di Cannes come migliore serie tv nel panorama internazionale.
Una prodotto audiovisivo made in Israele ricco di pathos, di cui nodo centrale dello sviluppo della trama è un passato fatto di dolorosi, quanto intensi momenti di vita quotidiana.
I protagonisti sono quattro amici veterani di guerra che si troveranno faccia a faccia con un passato che ha segnato le loro anime nel profondo e che ancora a distanza di anni li porterà a riflettere su ciò che è stato. Non mancheranno di certo colpi di scena e momenti di grande emozione.

Un’altra pillola dal mondo digital ci arriva con la vittoria di “Dominos” come migliore serie tv digitale. Un gruppo di ragazzi ha stupito la giuria di Cannes e l’intero pubblico regalando un’avvincente storia e una interpretazione che sono sicuramente dimostrazione di coraggio e intraprendenza del target young.

Quando si guarda una fiction o una serie tv si tende spesso a non credere di poter toccare con mano quel mondo fatto di luci e voci lontane, ma Tv Serial e Margi mi hanno mostrato il contrario dandomi modo di toccare con mano e di guardare con i miei occhi tutto ciò che negli anni mi ha affascinato.
Nella parte finale di questo articolo voglio ringraziarli e invitare tutti noi a credere sempre nelle possibilità che ci vengono date: da un semplice stage delle volte arrivano le occasioni migliori e questa è una dimostrazione di ciò…
Al prossimo Canneseries serie tv addicted!

Francesca Galeone

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