PASSIAMO ALLE COSE (IN)FORMALI: il caso Milan

Da Silvio Berlusconi a Yonghong Li: il Milan rivoluziona non solo l’area manageriale ma anche, e soprattutto, quella relativa alla comunicazione. Scopriamo come!

Chi mastica un po’ di calcio avrà già capito dal titolo l’argomento principale. Quest’estate, infatti, una delle più importanti novità apportate alla comunicazione via social (affidata a Fabio Guadagnini, ex direttore di Sky Sport) è stata la diretta su Facebook della firma dei contratti dei nuovi acquisti. Diventando questi video sempre più virali, ha spopolato sui social, un po’ a sorpresa, la frase che il nuovo amministratore delegato Marco Fassone era solito pronunciare prima di porre effettivamente le firme sui contratti, ossia “Passiamo alle cose formali”. Questi sono solo alcuni dei fattori che hanno centrato in pieno l’obiettivo della nuova gestione: rendere, paradossalmente, più informale la presenza sui social delle pagine ufficiali della società, avvicinandosi sempre di più ai tifosi e rendendoli in certi casi parte attiva della comunicazione.

Un’iniziativa esemplare in questo caso è l’intervista a un giocatore basata sulle domande dei tifosi, inviate sui social: il Milan infatti, nei giorni precedenti all’intervista, lancia l’hashtag #AskNomeGiocatore grazie al quale chiunque può fare le domande che vuole all’intervistato (le più interessanti sono poi scelte da un moderatore). Tornando alla tematica delle dirette sui social, il Milan utilizza questa innovazione in particolare su Facebook, dove permette ai follower di seguire la conferenza stampa il giorno prima della partita e inoltre, all’inizio della stagione, ha anche trasmesso un’amichevole per permettere a chiunque di seguirla, agevolando anche i tifosi all’estero. Proprio per quest’ultimi, la maggior parte dei post su Facebook, Instagram e Twitter vengono scritti sia in italiano che in lingua inglese. Un’ulteriore innovazione riguarda Instagram: ogni giocatore, il giorno prima della partita pubblica sul proprio profilo (oppure tramite una Instagram story) la “locandina” della gara e, dopo il match, posta una foto con un breve commento sulla partita.

Queste sono solo le principali iniziative che la nuova gestione ha messo in atto per rendere più efficace la comunicazione online del Milan e rendere più vicini (e più attivi) i tifosi. Per avvicinarli maggiormente servirà la risposta del campo, ma per ora la rivoluzione societaria non poteva essere comunicata in modo migliore!

Niccolò Rivolta

Annunci