LA CRISI DEI BLOG: ADDIO? LE NUOVE GENERAZIONI PUNTANO AI SOCIAL

Vi ricordate quando sul web, per essere visibili o per ambire a una carriera giornalistica bastava aprire un blog?. Ecco scordatevi tutto ciò, perchè, nel corso degli anni, le cose sono cambiate e i famosi, primitivi e tanto affezionati blog sono stati superati dai social network.

I blog, quindi, stanno entrando in crisi e a confermarlo è il “Wall Street Journal” pronto a chiuderne ben 8, anche di quelli che raggiungono maggiore visibilità e successo. Sotto l’abolizione di questi servizi, però, ci sarebbe un progetto chiamato “WSJ 2020” e partito nell’ottobre del 2016, il quale scopo è di ripulire il web da alcuni siti/blog che parlano di economia, sport, arte e spettacolo. La prova di tutto ciò? Il “New York Times” che ha smesso, già da qualche anno, di aggiornare “City Room“, il suo blog, creato nel 2007.

social TV

I motivi sono anche da cercare nel passaggio da una generazione all’altra. Si sa, adesso come adesso, mantenere un blog personale è molto difficile (Richiede tempo, news, aggiornamenti su novità, tendenze) e i giovani preferiscono migrare verso altre piattaforme che sono molto più interessanti e dove basta un like o un commento. Di cosa stiamo parlando? Lo avrete capito. Oggi, Facebook, Twitter, Instagram, permettono la fruizione di contenuti molto più semplici e rapidi. Ad ogni modo, quindi, i famosi blogger per evitare la bocciatura devono reinventarsi (Cosa che non è molto semplice).

Ritornando ai social, attualmente, troviamo tutto ciò che ci serve. Basta scorrere il nostro diario personale per commentare le foto, condividere ricette oppure articoli di cronaca/sport, senza spendere tempo cercando un blog che approfondisca questi argomenti.  Oggi, addirittura su Instagram, secondo il ceo di Nike, è possibile vendere i propri prodotti. Infatti, il famoso brand di articoli sportivi ha aderito alle shopping tags di Instagram (Un progetto lanciato alla fine del 2016, che permette, un pò, come alle fashion blogger, di vendere mediante le foto dei loro prodotti).

I risultati sembrerebbero positivi perchè, oggi, gli smartphone hanno cambiato il modo di fare shopping. Mentre decidiamo di comprare qualcosa con un semplice click, intanto magari stiamo cucinando e non abbiamo alcun bisogno di andare in negozio per portarci a casa, quell’oggetto, vestito che ci piace così tanto. L’unico difetto? Spesso il web inganna e ragazzi/e stati attenti perchè se il prodotto non viene descritto a fondo e con tutti i dettagli c’è il rischio di cadere in trappole antipatiche, da cui è molto difficile uscire, senza perdere soldi (Ve lo dice la sottoscritta a cui è capitato di ricevere una cover per un Samsung di un altro modello).

Eh voi? Preferite, ancora, i blog oppure i social?. Comprate spesso online o avete provato o comprare qualcosa mediante Instagram?. Aiutateci a ampliare la nostra community e condividete le vostre esperienze (Vi lasciamo in compagnia anche di altri articoli per approfondire – La sanità e i social media: la nuova frontiera dell’health 2.0 e Nuovi modi di viaggiare al tempo dei social network ).

Fonte foto: Profilo ufficiale Nike – Instagram

Fabiola Davì

 

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