Tra calcio e social media: il caso Juventus

La Juventus non solo ha conquistato il primo posto nel campionato italiano, per ben 6 volte consecutive ma viene considerata anche la regina dei social network.

Molti di voi si staranno chiedendo, come fa una squadra di calcio a gestire milioni e milioni di followers? In questo caso, i bianconeri detengono il primato indiscusso perché possiedono la community più vasta con più di 30 milioni di seguaci solo su Fb. E’ stata anche la squadra che ha visto una graduale crescita. Infatti, dal settembre 2016 al a giugno 2017, i sostenitori online sono aumentati del 30%.

Però, il vero segreto del successo online, risiede nel saper raccontare con estrema sicurezza la storia bianconera iniziata molto ma molto tempo fa. Per fidelizzare ancora di più i tifosi italiani e conquistare quelli stranieri, la Juventus, il 6 maggio 2017 ha deciso di operare un rebranding, rinnovando il logo e concentrandosi sullo storytelling.

I bianconeri, naturalmente, non hanno fatto tutto da soli ma sono stati appoggiati dall’azienda “Interbrand” e dal suo Chief StrategyManfredi Ricca“, cui riportiamo le parole pronunciate a riguardo dell’argomento, durante la presentazione ufficiale:
Il brand è il punto d’incontro tra passione e business, è un catalizzatore di crescita dalla gestione particolarmente complessa, soprattutto per una squadra sportiva: il calcio è l’unica categoria in cui la fedeltà non è mai messa in discussione. La performance può essere negativa, i giocatori possono cambiare ma il brand, inteso come sintesi di valori, rimane immutato”.

Quindi, si tifa una squadra non perchè vince o perchè si è nati in quella determinata città ma dietro a tutto ciò esiste un vero e proprio sistema valoriale. Infatti, i tifosi si sentono legati a qualcosa di grande, a qualcosa che coinvolge il mondo intero, che regala emozioni, e si basa su valori solidi (Un pò come la fede religiosa o l’appartenenza a un partito politico). Oltre a questi elementi, però, forse, c’è un ingrediente che offre una maggiore trepidazione: la fedeltà.

Our Numero Uno, @gianluigibuffon 👐⚪⚫ #FinoAllaFine #ForzaJuve #InstaJuve

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La strategia digitale, è stata fatta, per mettere al centro il tifoso, per farlo sentire unico coinvolgendolo a livello personale e in modo diretto. Il perno centrale che dà vita a questo sistema è il rapporto bidirezionale che la Juventus ha instaurato con i propri sostenitori (Infatti il club, commenta, condivide, crea contenuti ma soprattutto dona molta attenzione agli utenti).

Un esempio è il video virale, lanciato per la finale del 2015 quando la Juventus, poi, venne sconfitta dal Barcellona, ha diffuso l’hashtag #seandiamoinfinale. Un segno che chiedeva ai sostenitori di liberare la loro fantasia e di sostenere la squadra nel caso questa avesse raggiunto la finale. La missione è stata compiuta perché facendo così, il club, ha portato a casa molti fruitori creando attorno a sé una magia digitale, che oggi, almeno in Italia, non conosce rivali.

We've got a new flag outside Juventus HQ…🇮🇹🏆 #LE6END #FINOALLAFINE #InstaJuve

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E voi CIMERS che cosa ne pensate? Cosa fareste per aumentare i vostri followers? Qual’è la vostra squadra del cuore? Vi sentite abbastanza coinvolti? Commentate insieme a noi!

Fonte foto: Instagram ufficiale 

Fabiola Davì

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