TUTTI NOI AMIAMO NETFLIX MA POCHI SANNO CHE PUO’ PORTARE ALLA DEPRESSIONE

Netflix per alcuni di noi è una vera e propria salvezza, un qualcosa di cui non si può fare a meno (Parlo anche per me, soprattutto in queste noiose serate d’estate dove i palinsesti non offrono nulla di interessante).

Insomma, si sà, Netflix come Infinity e altri servizi hanno modificato e stanno modificando il modo di vedere la tv. Vi chiederete ma come mai? Il fatto è molto semplice perchè, prima, gli appassionati delle serie tv, fiction, film erano costretti ad aspettare che “Natale a Miami” (Film – Cinepanettone), “Tredici” (Nuova serie), arrivasse sulla pay/free tv. Ora, invece, le cose sono cambiate, con un semplice abbonamento io ho a disposizione un catalogo che mi permette di vedere i miei programmi preferiti, quando voglio ( La mattina, il pomeriggio, la notte), dove voglio (A casa, fuori).

Dunque, si tratta naturalmente di una buona notizia soprattutto per chi non si vuole perdere una puntata ma come abbiamo detto nel titolo, pochi conoscono l’esistenza tra il “binge watching” e la depressione.
Giustamente, vi starete chiedendo: “Come mai esiste questa correlazione?”. Questo legame nasce perchè, oggi, sono i fan che decidono i tempi televisivi, alcune persone guardano 2/3/4 episodi durante la sera o se hanno tempo addirittura riescono a finire un’intera stagione. Tutto ciò viene definito come “Abbuffata di serie tv”, niente di strano se non per il fatto che si nasconde una sfumatura di malessere psicologico.

@kingmarracash e @therealgue avvistati a Bogotá. Prove schiaccianti sul loro canale VEVO. #MarraGuèYNarcos

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Non è una pura fantasia, uno studio svolto della University of Texas, ha dimostrato che effettivamente, esiste una relazione tra la depressione e il “Binge Watching“, perchè le persone si rinchiudono in casa, e passano ore e ore davanti alla tv, al posto di uscire a prendere qualcosa con gli amici. Insomma, è come se si entrasse a far parte di un mondo parallelo, di un mondo che va ben oltre quello della televisione, di un mondo che, forse, in qualche modo assomiglia a quello dei social network. Davanti a uno schermo ci isoliamo.

Chi sono i soggetti sensibili a questo evento? Semplice, coloro che non riescono ad auto controllarsi, coloro che non lasciano la visione perchè troppo curiosi di sapere come andrà a finire, o perchè, forse, tutto questo crea dipendenza. Quindi, rimangono incollati allo schermo sapendo che hanno anche tante altre cose da fare come cucinare, pulire, studiare.

Diapositiva del weekend.

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Eh voi? Cosa ne pensate? Riuscite a fare a meno di Netflix e delle vostre serie tv?. Aiutateci ad ampliare la nostra community e commentate sui social.
Se interessati alle serie tv, vi segnaliamo l’articolo su “Tredici“, prodotto nuovo di Netflix.

Fonte foto: Pagina ufficiale “Netflix Italia” Instagram. 

Fabiola Davì

 

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