WE ARE SOCIAL e il mercato del consumo 2.0

La classe di Digital Communications Management guidata dalla Prof.ssa Elisabetta Locatelli , lunedì 23 maggio, si è recata presso la sede di We Are Social, per una visita di fine corso, per cercare di comprendere come vengono messe in atto le nozioni apprese durante l’anno e osservare, in modo tangibile, come avviene la costruzione di una strategia Digital. La visita è stata introdotta dall’ampia presentazione aziendale di Gabriele Cucinella, Co-founder e Managing Director di We Are Social, che dopo aver introdotto gli studenti nel mondo aziendale a 360° ha guidato la classe in una visita della sede, spaziosa e innovativa.

We Are Social” è quella che, al giorno d’oggi, verrebbe definita un agenzia globale, con i suoi 11 uffici nelle principali capitali mondiali (San Paolo, New York, Shangai, Sidney ecc..”). Nata nel 2008 con un core business social, è via via riuscita a modificare ed aumentare, nel corso degli anni,  la tipologia di servizi offerti  passando – citando le parole di Gabriele Cucinella –  da essere una full-service social media agency” ad  essere un to having social at our core . Si riesce, dunque,  a comprendere come il termine social sia diventato oggi una pietra miliare nel mercato  del consumo che è definibile 2.0. Un mercato dove l’importanza del cliente e le relazioni intrattenute con esso sono diventate sempre più importanti per un’azienda. Questo è ciò che ha ben compreso  We Are Social che presenta clienti a diversi livelli (locali, regionali e globali).
L’elemento che, a mio avviso, permette all’azienda di distinguersi rispetto alla concorrenza è sicuramente quello di comprendere il ruolo che i social media hanno interpretato nella ridefinizione del rapporto tra i marchi e le persone: i brand devono rappresentare un argomento di ispirazione per la gente in modo tale che venga no valorizzate  comunicazione e conversazione, in linea con con il processo di evoluzione che nel corso degli ultimi anni ha interessato il marketing in generale.
Porre il “Social Thinking” al centro del marketing rappresenta la visionaria mission che We Are Social  si pone di portare a termine: capire le persone, le comunità e le relazioni che al loro interno intercorrono, creando idee ispirate alla comprensione delle esigenze sociali della gente.
Il perseguimento di questo mission è realizzabile mediante, una struttura divisionale molto organizzata suddivisa in 6 macroaree (Creativity, Strategy, Editorial, Production & Design, Technology, Research & Insight) costituita da personale altamente qualificato che contribuisce con le proprie conoscenze all’approccio creativo e strategico portato avanti dall’azienda.
Un’ultima considerazione che mi sento di fare, riguarda la struttura di smart working:  gli uffici sono divisi in parecchi open space, sale di condivisione e zone comfort, che sono l’esempio di come un’azienda tuteli e agevoli l’operato dei dipendenti al suo interno, mettendoli nelle migliori condizioni per esprimere al meglio le proprie capacità.
Una grande azienda con una grande mission in tre parole “WE ARE SOCIAL”.

Marco Cavallaro

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