LA #INSTAWALK DIVENTA “CACCIA AI FILM”: Milano, CIMO, InstagramersItalia ed è subito #Set&theCity.

Gli studenti CIMO del corso Media Studies & Cultural History  della prof.ssa Mariagrazia Fanchi hanno fatto nel mese di Marzo e Aprile un approfondimento su Instagram assieme al segretario generale della community italiana: Orazio Spoto. I 3 incontri hanno fornito informazioni su come funziona Instagram, sulle regole per scattare una fotografia, sulle analitiche  e su come si organizza un evento di “community” e come fotografarlo. Gli studenti si sono quindi divisi in gruppi per organizzare una #Instawalk attraverso i luoghi del cinema Milanese. Per chi dice che a Milano non si fa cinema e anche per chi non lo dice, Dateci un’occhiata! #Set&TheCity

Che i social media siano diventati una presenza inscindibile della nostra vita di tutti i giorni, è ormai appurato. I social network di cui disponiamo per comunicare con altri o, sempre più spesso, per esporre noi stessi, hanno portato le nostre giornate ad essere plasmate su di essi e non il contrario come, tempo fa, si poteva pensare. Oggi Instagram sta acquisendo un notevole successo in termini di utilizzo da parte dei fruitori, soprattutto i millenials a cui sempre più spesso le istituzioni si rivolgono come target di riferimento. Negli ultimi anni questo colosso social si è trasformato da semplice vetrina personale ed individuale, a vero e proprio ambiente generativo e reticolare, in cui ognuno è, sebbene in modo superficiale e transitorio, interconnesso con gli altri. L’esperienza degli utenti sulla piattaforma Instagram ha spesso incontrato il limite di rimanere una fruizione prevalentemente online, senza estendere la propria influenza anche offline. La condivisione di contenuti fotografici è attuata in solitudine ed è spesso privata di quella cooperazione e interazione tra i nodi di una rete che invece accade su altri social network.

Le #instawalk nascono quindi per riunirsi, proporsi una tematica e poi fotografare secondo quella linea guida: l’obbiettivo è principalmente quello di liberare la fruizione online, trasportandola e rendendola una vera e propria esperienza a tutto tondo, di azione e interazione. Le instawalk vogliono scongiurare la solitudine di Instagram per renderla un’esperienza collettiva, sociale e di impatto reale e condiviso. Gli studenti di CIMO, grazie all’ausilio di Orazio Spoto, segretario generale di Instagramers Italia hanno avuto l’opportunità di frequentare un approfondimento che ha avuto per oggetto Instagram, per comprendere meglio il funzionamento del social network che permette gli utenti di scattare foto da qualsiasi dispositivo, applicarvi dei filtri e condividerlo sul proprio profilo Instagram o su altri social come Facebook o Tumbrl.

Un po’ di storia…

L’applicazione, sviluppata da Kevin Systrom e Mike Krieger, è stata lanciata il 6 ottobre 2010 inizialmente disponibile solo su iOS, adattandosi in seguito anche per i dispositivi Android e, recentemente, è stata pubblicata la versione per Windows10 mobile. Instagram si rende facilmente riconoscibile per la sua somiglianza a una polaroid. Nello specifico Orazio Spoto ci ha illustrato che Instagram oltre ad offrire all’utente la possibilità di scattare foto, fornisce filtri ad alta definizione e permette di condividere l’immagine con funzione Direct. Nel corso delle lezioni l’argomento particolarmente affrontato ha riguardato il tema del tag. Spesso, sottovalutato, in realtà è proprio quest’ultimo l’elemento in grado di creare una community e rendersi visibili agli altri utenti. Inoltre per noi operatori di comunicazione il tag è un ottimo KPI, ovvero indicatore della performance che quella immagine ha avuto sul social. Per questo motivo spesso se si utilizzano tag sbagliati si danno cattivi riferimenti alla foto, e si compromette la performance della foto. Grazie ai preziosi consigli di Orazio Spoto, la classe di Media Studies & Cultural Hostory a CIMO  ha deciso di creare una pagina Instagram intitolata Set and the City con lo scopo di mappare tutti gli scorci della città di Milano che sono stati oggetto di riprese cinematografiche italiane (film e serie tv), creando l’hashtag #setandthecity.

I protagonisti siamo proprio noi studenti, che fotografando personalmente i luoghi delle riprese, abbiamo incominciato a creare una rete di followers, indispensabili per progettare l’evento che concluda il ciclo d’incontri  progetto di instagram. L’evento finale ideato è l’instawalk Set and the City, una occasione di raduno per tutti gli appassionati di cinema e fotografia. Gli aderenti, infatti, non saranno chiamati solo a fotografare quello che li circonda, ma anche ad interagire con la città attraverso un’entusiasmante caccia al tesoro.

I partecipanti riceveranno 5 indizi che dovranno riuscire ad associare ai diversi film che sono stati girati nei luoghi che “visiteranno” durante il percorso stabilito. Alle 18.10 l’instawalk avrà inizio in Via Gabriele d’Annunzio ( davanti al ponticello della Darsena)  strutturandosi come una passeggiata in compagnia o in solitaria in cui si dovrà cercare di scoprire e immortalare sul proprio profilo Instagram i posti che hanno fatto da set ai film da “indovinare”. Anche se passeggiare per Milano non stanca mai, la caccia al tesoro di “Set and the City” avrà una durata massima di cinquanta minuti: alle 19.00, infatti, ci si ritroverà tutti insieme per un aperitivo nel locale “Ginger Cocktail Lab”, in zona Darsena.

Cinque giorni dopo saranno pubblicate sul profilo instagram di Set and the City le foto più significative e, soprattutto, quelle dei partecipanti che hanno saputo riconoscere gli indizi. L’apporto innovativo di Set and the City – Instawalk risiede nella possibilità di osservare Milano da un punto di vista diverso e di unire la propria passione per il cinema a quella per la fotografia senza mai dimenticare di condividere tutto questo con gli altri. Vi aspettiamo numerosi!!!

Carol Mandelli

INSTAWALK#SET&TheCityLa caccia ai film

 

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