UNA POLTRONA PER TE. Teatro per tutti.

Il teatro è costoso ed elitario? Poche tasche possono permettersi di spendere sabati sera in poltrona a godere le gioie del palcoscenico? In realtà è forse il caso di far tacere la nostra tipica vena polemica.

Il  comune di Milano, infatti, ha “escito” un’iniziativa assai pregevole e convincente  per  noi disgraziati studenti e giovani di qualsiasi professione, perennemente in cerca di grosse occasioni al minor prezzo possibile.  Una Poltrona per Te consente a tutti gli under26 (anche se solo per due volte, ahimè) di prenotare due biglietti gratuiti per ben  sessantasei spettacoli in trentatré teatri, giusto per ribadire la ricchezza del nostro sistema cittadino. Insomma, finalmente l’impossibile: avere la botte piena e la moglie ubriaca. Nella fattispecie,  tasche normalmente bucate saranno ancora ben piene di quattrini e le nostre avide menti ubriache di spettacoli imperdibili e gratuiti. Prendiamoci questa amorevole  poltrona riservataci dalla città: un’operazione con tutti i crismi per rendere il teatro un po’ più per tutti.

L’offerta è sicuramente variegata  e offre alcune chicche di pregio, solo per citarne alcune: da Casa di Bambola al Parenti con l’osannato Filippo Timi ( chi non conosce le sue doti d’attore?) al Calapranzi di Pinter di e con Corrado D’Elia al Teatro Libero, per arrivare all’Opera da Tre Soldi per la regia di Damiano Michieletto, che ritorna al Piccolo dopo Divinas Palabras dello scorso anno. Se poi le poltroncine dell’ATIR con  L’età proibita – appunti biografici di Marguerite Duras non vi bastano più o siete amanti dei musical potrete assistere rigorosamente gratis a Fame  al Barclays -Teatro Nazionale o a Jersey Boys al Teatro Nuovo. C’è persino spazio per gli irriducibili della musica con  Talking Guccini- di amore, morte e altre sciocchezze al Tieffe Menotti.

Accorrete numerosi, i posti stanno già andando a ruba! #unapoltronaperte

 

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