I’M PRO: FOCALIZZATI SULL’OBIETTIVO

L’ultimo appuntamento relativo al tema dell’improvvisazione si è svolto lunedì 23 novembre a CIMO. Il Professor Carlo Galimberti  questa volta ha coinvolto l’attore Marcello Savi, nei panni di Robert Secerè, e il suo “Coach” Davide Scotti, formatore. Proprio il mese scorso è andato in scena, per la prima volta, il loro spettacolo teatrale “The Robert Secerè Show”, basato su un susseguirsi di performances improvvisate.

Tutti gli studenti partecipanti sono stati chiamati a dare il loro contributo attivamente. Prima che l’incontro iniziasse, a ciascuno è stato chiesto di scrivere su un foglio bianco una breve frase che riportasse un proprio pensiero personale. Tutti i bigliettini sono stati raccolti all’interno di un sacchetto e, all’arrivo degli ospiti, è stata spiegata la loro funzionalità: alcuni di questi sarebbero stati il fulcro dello sviluppo di una storia improvvisata. Sin dal primo approccio con Robert e il suo Coach è trasparita la loro personalità vivace ed ironica, finalizzata a parodiare il fanatismo dei guru americani, sempre più popolari di questi tempi. Il Coach, munito di cappellino e occhiali da sole, ricopre il ruolo di guida spirituale e motivazionale di Robert. Il loro rapporto, fondato sulla dinamica allievo-maestro, si manifesta all’interno delle loro performances cabarettistiche, dove alle volte viene persino simulata la pratica dell’ipnosi-trance per esasperare ancor più la vena comica.

La prima storia improvvisata durante l’incontro è stata realizzata a partire dalla frase “sono cambiamenti solo se spaventano”, pescata casualmente dal sacchetto dei bigliettini. Il tessuto narrativo è proseguito per una serie di vicende rocambolesche, fino ad arrivare al personaggio di una segretaria in carriera che “sputacchia”. In un momento successivo il Coach e Robert hanno ingaggiato uno degli studenti per una seconda rappresentazione. Il suo compito è stato quello di proporre parole random, che non avessero nulla a che fare col discorso messo in scena. Gli attori, a partire dai contenuti proposti nel mezzo dello storytelling, avrebbero dovuto proseguire con linearità il recitato, agganciandosi alle nuove parole nonostante la difficoltà e le dissonanze. Il punto di partenza del racconto è stato il seguente: “Apro il frigorifero e prendo un…BIDONE”. Al termine dell’esercitazione, allo studente coinvolto è stato assegnato l’Attestato Ufficiale di Coach Secerista.

Un’altra studentessa, ancor più fortunata, è stata selezionata per ricevere una dichiarazione d’amore improvvisata da Robert, guidato dalle indicazioni mimiche del Coach. Prima di cominciare la ragazza ha rivelato di apprezzare gli uomini dalle mani ben curate. Per questo motivo Robert ha esordito nel corteggiamento con un energico saluto a dieci dita, proseguendo poi nell’improvvisazione. 4 In seguito ad una serie di peripezie, la ragazza si è rivelata soddisfatta della performance e le è stata donata simbolicamente una rosa “Secerista”.
In seguito son state realizzate ulteriori rappresentazioni da parte degli attori, tutte molto divertenti e, seppur improvvisate, il pubblico è rimasto entusiasta per la disinvoltura con la quale son state recitate.

IL METODO SECERE’

Tutto il lavoro e la creatività made by Marcello Savi e Davide Scotti riportano un’ideologia ben definita alla base, nota come “Metodo Secerè”. Questo metodo contiene le linee guida alle quali i due attori si rivolgono per realizzare un progetto, ispirandosi a cinque step e concetti diversi: IDEA, MOTION, PRESENCE, RELATIONSHIP e OPPORTUNITY. Le iniziali di queste parole riconducono all’hashtag #IMPRO, ma anche a #I’MPRO ed #IOSONOPRO. L’IDEA è il punto di partenza per il perseguimento di un obiettivo. Il più delle volte le idee vincenti e gli stimoli non vanno ricercati, ma giungono in maniera casuale e spontanea. Quando ciò succede è bene adottare un atteggiamento pro-attivo e pro-duttivo, per far si che i nostri progetti non restino nell’etere, ma vengano concretizzati. La seconda parola chiave è MOTION, che sottolinea il movimento ed una propensione attiva dell’individuo, necessari per realizzare un’idea dal punto di vista pratico.3 A questo punto diventa indispensabile rimanere focalizzati e connessi sull’obiettivo da raggiungere, senza farsi distrarre: PRESENCE. La quarta key word del metodo Secerè è forse la più importante perché, se applicata correttamente, apporta grande valore aggiunto all’operato: RELATIONSHIP. La generazione di un network di relazioni agevola la costruzione di un’attività solida, ciò è possibile grazie all’empatia e a un atteggiamento amichevole nei confronti degli altri. I rapporti umani sono fattore di crescita, perché il relazionarsi con gli altri è confronto e apprendimento allo stesso tempo, perciò è bene mantenere la mente ben disposta verso nuove conoscenze. Bisognerebbe sempre metter da parte l’arroganza ed entrare nel mood dello “YESHAND”, ovvero la capacità di accettare le idee proposte dai propri compagni di lavoro, le quali, spesso, apportano grande ricchezza e nuovi spunti creativi. L’ultimo step del metodo Secerè sta nel cogliere l’opportunità (OPPORTUNITY) al momento giusto, senza badare al timore per il rischio e per le possibili conseguenze negative. La paura penalizza ed è causa principale del fallimento di un progetto. Tutto il Secerismo ruota attorno ad un concetto generale, chiamato “Acceleratore di Gravità”: se sei focalizzato e connesso è molto più probabile che si attivi un circolo continuo di opportunità vantaggiose, perché un atteggiamento dinamico e determinato è attrattore di positività.

 

Annunci