Harry Potter: si è spezzata la magia con il pubblico?

La saga del maghetto inglese è stata in assoluto il fenomeno più straordinario dell’editoria fantasy per ragazzi, e forse dell’editoria in generale, del nuovo millennio. E questo lo dimostra anche la fortuna ottenuta con le otto trasposizioni cinematografiche dei sette romanzi dedicati alle sue avventure a Hogwarts, che al botteghino mondiale hanno racimolato in totale più di 7 miliardi di dollari.

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BOHEMIAN RHAPSODY: UN OMAGGIO ALLA MUSICA

Chiunque nella propria vita si è trovato almeno una volta a canticchiare una canzone dei Queen, ma non tutti hanno avuto la fortuna di essere andati ad un loro concerto. Eppure, Bohemian Rhapsody, film uscito nelle sale il 28 novembre, regala allo spettatore quella sensazione.

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Il whitewashing di Hollywood

Whitewashing è un termine inglese che letteralmente significa “imbiancata“. Negli ultimi anni, però, è stato utilizzato sempre più per descrivere quella tendenza molto criticata dell’industria cinematografica hollywoodiana di assegnare i ruoli di characters appartenenti tipicamente a minoranze etniche ad attori caucasici. “Imbiancandoli”, appunto, con la stessa facilità con cui Tom Sawyer, nel libro di Mark Twain, aveva ritinteggiato la staccionata.

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COLETTE, L’EMANCIPAZIONE INDOSSA I PANTALONI

Nel 1893 per le strade di Parigi si aggirava Colette. A molti questo nome potrebbe non dire niente, ma Sidonie-Gabrielle Colette fu la prima donna della Repubblica francese a ricevere i funerali di Stato.

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Macchine Mortali: la nuova terra sospesa di Peter Jackson

Facciamo una premessa: “Macchine Mortali”, il film diretto da Christian Rivers, alla sua prima esperienza da regista per un lungometraggio, ispirato all’omonimo romanzo di Philip Reevé, edito nel 2001, prova a imboccare un sentiero tutto sommato ancora inesplorato in quel labirinto intricato che è il genere fantasy cinematografico.

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Mowgli e Il libro della giungla: due facce della stessa fiaba

Che i racconti di Rudyard Kipling siano guardati con un occhio d’interesse dal mondo del cinema non è una moda recente, dato che tra live-action e cartoni animati dalla prima trasposizione, che risale al 1937, si sono raggiunti i quattordici adattamenti, tra cui il celebre Classico Disney del 1967. E non si sono nemmeno tenute in conto le sette rivisitazioni fatte a serie tv e i cinque cortometraggi, perché altrimenti si toccherebbe quota ventisei. Però è altrettanto vero che l’attenzione dedicata da Hollywood recentemente sembrerebbe indicare che le major hanno ritrovato una preziosa gallina dalle uova dorate.

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NEGOZIAZIONE DELLE SPECIFICITÀ CULTURALI: BIENVENUE CHEZ LES CH’TIS VS BENVENUTI AL SUD

Un prodotto culturale viene pensato, elaborato e realizzato per il mercato autoctono, ma anche, allo stesso tempo, per il mercato globale. Bienvenue chez les Ch’tis è una commedia francese, uscita al cinema nel 2007, tradotta nella versione Giù al Nord e distribuita in Italia nel 2008 da Medusa Group.

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LA SCENA CREATIVA TURCA CONQUISTA I PALINSESTI ITALIANI

Se vi dicessi che la Turchia è il secondo Paese al mondo (dopo gli Stati Uniti) ad esportare il più alto numero di serie tv nei mercati non familiari, ci credereste? Sembra strano, quasi surreale, ma negli ultimi anni il sistema televisivo turco ha visto un’importante crescita, resa possibile da un genere specifico: il drama.

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La brandizzazione provinciale di Rai Uno

Il passaggio alla tv digitale, avvenuto definitivamente il 4 luglio 2012 ha sancito, oltre la fine della tv analogica, la più grande rivoluzione nel mercato televisivo italiano dall’approdo della pay TV satellitare Sky (avvenuto il 31 luglio di nove anni prima).

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GIRLS JUST TRY TO HAVE FUN: NETFLIX RACCONTA I PARIOLI

L’ultimo binge watching si è concentrato su BABY, la nuova serie Netflix di produzione italiana che nasce dallo scandalo delle baby squillo dei Parioli. Ragazze giovanissime e provenienti dalle famiglie più altolocate di Roma, bambole notturne di uomini disposti a pagare per vederle in tacchi vertiginosi e abiti cortissimi dalle paillettes sfolgoranti.

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