LA GENESI DELLA SUPER APP: COME TIKTOK HA COSTRUITO IL SUO CLOSED-LOOP SYSTEM

Considerare ancora TikTok come una semplice app di intrattenimento è un errore che molti brand continuano a commettere. La piattaforma si è trasformata in qualcosa di più ambizioso: un ecosistema in cui la scoperta di un contenuto può tradursi, in pochi passaggi, in una prenotazione, un acquisto o una decisione di viaggio.

Il nuovo modello di App inaugurato da TikTok è definito closed-loop system, un sistema a circuito chiuso che punta a non far mai uscire l’utente dalla piattaforma: la curiosità genera scoperta, la scoperta porta all’azione e l’azione alimenta nuova ispirazione. Un meccanismo che permette a TikTok di seguire l’utente lungo tutto il customer journey, sottraendo terreno a player consolidati come Google e Booking.com.

IL TURISMO HA APERTO LA STRADA

Il settore travel è stato tra i primi a sperimentare, o meglio subire, questa trasformazione. Con oltre 700 milioni di post sotto l’hashtag #travel, TikTok si è affermato come uno dei principali strumenti di scoperta turistica ed è già in fase di test con mappe interattive e collegamenti diretti che accorciano la distanza tra ispirazione e prenotazione.

All’interno di questo settore, alcune dinamiche narrative ricorrono con particolare efficacia. L’effetto FOMO, ad esempio, spinge gli utenti verso le cosiddette hidden gems, destinazioni che, paradossalmente, perdono il loro privilegio di luoghi segreti proprio poiché diventano virali su TikTok. 

A questo si aggiunge l’impatto del formato POV (Point of View), che costruisce micro-narrazioni immersive capaci di far vivere l’emozione di una destinazione ancora prima di visitarla, come dimostra il trend “POV: vivi in Salento”. Un ruolo speciale lo gioca anche il fenomeno delle destination dupes orienta invece il pubblico verso alternative meno note e più accessibili, proponendo per esempio l’Albania al posto della Grecia o il Montenegro al posto dell’Italia. 

Infine, l’utilizzo di leve emozionali e di un registro visivo senza filtri, supportato da trend di stupore come Is this even real?, amplifica il contrasto tra la routine quotidiana e l’estetica rilassata della vacanza, rafforzando in modo decisivo il desiderio di partire.

TIKTOK SHOP: TECNOLOGIA E BEAUTY

La piattaforma, oltre al settore travel, ha completato il proprio circuito anche nel commercio di prodotti fisici. Infatti, da marzo 2025, in Italia, gli utenti possono concludere l’acquisto direttamente in app attraverso TikTok Shop, che conta già oltre 8.000 venditori italiani attivi.

Il pubblico di riferimento si distingue per un atteggiamento particolarmente propositivo verso la novità: gli utenti TikTok mostrano un interesse per la tecnologia significativamente più alto della media (52% contro il 42% dei non utenti) e questo si traduce, parallelamente, in una propensione concreta all’acquisto non appena un prodotto guadagna visibilità.

Il settore beauty è un altro terreno fertile: il 34% degli utenti segue contenuti legati a cosmetici e skincare, un dato che ha contribuito a rendere il comparto più accessibile e a trasformare i tutorial in veri e propri momenti di conversione.

In generale, le categorie più performanti restano moda, bellezza, elettronica, beni di consumo e arredamento per la casa.

UNA NUOVA LOGICA DI MERCATO

Il caso TikTok dimostra come le piattaforme digitali più evolute non si limitino più a fare da canale distributivo, ma si configurino come sistemi a tutto campo.

Per le aziende, questo si traduce in un’opportunità concreta in termini di conversione, ma anche in una necessità strategica: chi non adegua la propria brand identity ai codici culturali di questi nuovi pionieri digitali rischia di restare ai margini delle dinamiche di mercato che si stanno consolidando.

Eleonora Zelioli