#COMEUNAPASQUA: LA “DOLCE” PROPOSTA DI TOO GOOD TO GO CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE

È da poco passata la Pasqua: una festa in cui, come in molte ricorrenze, si festeggia soprattutto organizzando pranzi sostanziosi. I dolci tipici pasquali, colombe e uova di Pasqua, hanno ricoperto gli scaffali dei supermercati, e sono finiti sulle tavole di moltissime persone. Dietro alla gioia di questa festività si nasconde però un grande spreco alimentare. Per contrastarlo, l’applicazione Too Good To Go ha elaborato un’interessante – e dolcissima – campagna.

Una cosa che non ci si chiede spesso, infatti, è che fine facciano i dolci tipicamente legati alla festività pasquale, dopo il giorno di Pasqua. Per qualche tempo li si trova ancora al supermercato, con prezzi improvvisamente precipitati in seguito all’evidente calo di domanda; dopodiché, i dolci invenduti vengono buttati, contribuendo a incrementare l’enorme spreco alimentare che caratterizza la nostra società.

#comeunapasqua è il nome della campagna lanciata da Too Good To Go, un’applicazione che si impegna nella lotta allo spreco alimentare. È sufficiente digitare la parola “Pasqua” nella barra di ricerca dell’app per acquistare prodotti pasquali a prezzi molto vantaggiosi. L’obiettivo dell’iniziativa è di salvare, in questo modo, circa 1000 kg di prodotti pasquali!

Per rendere nota la propria idea anche a chi non utilizza ancora i servizi di Too Good To Go, l’applicazione si è servita dell’influencer marketing (di cui fa largo uso anche abitualmente), collaborando con personaggi come Diletta Secco, Emanuele Ferrari e Martina Socrate. La scelta di Too Good To Go ricade infatti spesso su influencer giovani che parlano alle nuove generazioni, le quali hanno generalmente più dimestichezza con questo tipo di tecnologie e ricercano soluzioni attente all’ambiente, per condurre stili di vita più sostenibili. Sicuramente, poi, si conta sul fatto che il contatto con i più giovani sia solo un punto di partenza, e che questi ultimi possano coinvolgere anche, per esempio, i propri genitori.

#comeunapasqua è una campagna molto interessante, che s’inserisce nel quadro della missione più ampia, e nobilissima, dell’applicazione: quella di contrastare lo spreco alimentare. Infatti, secondo la FAO, «a livello mondiale, circa un terzo di tutto il cibo prodotto, per un valore approssimativo di mille miliardi di dollari, va perduto o sprecato lungo la produzione ed il consumo.  Le perdite alimentari avvengono per lo più a livello della produzione – raccolto, trasformazione e distribuzione – mentre gli sprechi di cibo avvengono in genere a livello di dettaglianti e di consumatori»; questo avviene mentre, nel mondo, 870 milioni di persone soffrono la fame – e le risorse necessarie per la produzione di cibo (che poi viene sprecato) scarseggiano sempre di più.

La campagna pasquale potrebbe, attraverso l’allettante tentazione dei dolci pasquali, far avvicinare nuove persone alla realtà di Too Good To Go e incentivarle ad adottare l’abitudine di acquistare le box di alimenti vendute tramite l’app.

Non sprecare il cibo è un doveroso atto di rispetto nei confronti del pianeta – e, in tutta sincerità, contribuire a salvare il pianeta gustandosi deliziose uova di cioccolato è un sacrificio facilmente realizzabile, se non addirittura piacevole!

Chiara Ricci