TESCO E LA NUOVA CAMPAGNA CHE CELEBRA IL RAMADAN

Tesco è una delle maggiori e più conosciute catene di negozi di generi alimentari nel Regno Unito. Tra i suoi clienti, oltre tre milioni celebrano il Ramadan ogni anno. Quest’anno, anche Tesco ha deciso di organizzare una campagna pubblicitaria per celebrare questa occasione.

L’iniziativa consiste in una serie di cartelloni digitali distribuiti in aree strategiche del Paese, dove si registrano le principali comunità musulmane. Questi cartelloni mostrano una tavola con dei piatti vuoti, che si riempiono progressivamente con del cibo quando arriva la sera e tramonta il sole, momento dell’Iftar, in cui per chi segue il Ramadan è consentito mangiare. «Insieme in questo Ramadan», recita il cartellone di Tesco, «In onore di tutti quelli che praticano il digiuno, questi piatti si riempiono solo quando il sole tramonta». Nel realizzare questa campagna, Tesco si è affidato all’agenzia creativa BBH e al contributo di The Unmistakables, che offre consulenza legata all’inclusività.

L’obiettivo principale di questa campagna è quello di rivolgersi direttamente alla comunità di musulmani, con l’intento di farli sentire rappresentati e considerati. Infatti, secondo uno studio di The Unmistakables, il 67% dei musulmani sente di essere rappresentato in modo negativo dai media, da ciò quindi è emersa l’importanza di combattere questa convinzione. Per rappresentare la comunità musulmana in modo autentico, sono stati coinvolti diversi membri della comunità, tra cui Khalil Musa, fotografo e musulmano praticante, e la food consultant Dina Macki. Tesco ha quindi riconosciuto l’importanza di avere dei rappresentanti della comunità musulmana all’interno del team di sviluppo della campagna, soprattutto per poter comprendere le diverse sfumature che la fede musulmana può assumere. Le immagini del cibo sono state studiate nei minimi dettagli, con lo scopo di rappresentare al meglio l’esperienza dell’Iftar e trasmettere un’immagine che assomigliasse il più possibile alla tavola di casa. Questa attenzione ai dettagli si è estesa anche alla scelta del posizionamento dei cartelloni. Non solo dovevano trovarsi in luoghi frequentati da grandi comunità musulmane, come Brent a Londra, Birmingham e Bradford, ma dovevano anche essere rivolti ad est, dato che il sole tramonta ad ovest e quindi dietro il cartellone.

In conclusione, la campagna organizzata da Tesco nasce e si sviluppa per la comunità musulmana, per farli sentire rappresentati e non tanto per sensibilizzare sul Ramadan. Assistiamo quindi a un esempio di iniziative che promuovono l’inclusività e che, nel farlo, cercano di calarsi completamente nel mondo che vogliono rappresentare, ascoltando la voce di chi ne fa parte.

Elisa Cattozzi