WOMEN OF CHANGE ITALIA LANCIA #STOPROBBINGWOMEN E #SOSAFGHANWOMEN

Women of Change Italia è un movimento nato dalle donne e a sostegno delle donne. Il progetto no-profit, portato avanti dal movimento, si pone l’obiettivo di offrire supporto alle donne nella lotta alla discriminazione di genere, sia sul lavoro che nella vita di tutti i giorni. 

Sebbene si tratti di un movimento estremamente giovane, è molto attivo sui canali social: ha un profilo su Instagram, Facebook, YouTube e Linkedin. Inoltre, Women of Change punta alla partecipazione attiva degli utenti che visitano il sito web, in quanto viene data a tutti, sia uomini che donne, la possibilità di entrare a far parte della community. Ed è proprio attraverso questa community che questo movimento cerca di costruire una rete solidale. Infatti, è possibile iscriversi sia al gruppo Facebook sia al gruppo Linkedin, a testimonianza del fatto che il movimento dà molta importanza anche alla crescita professionale delle donne. 

In aggiunta, proprio in merito all’ambito lavorativo, è stato realizzato un video che vuole denunciare il cosiddetto Gender Pay Gap che ancora oggi è presente non solo in Italia, ma anche all’estero. In particolare, la campagna, in collaborazione con Hi! Comunicazione, è stata lanciata in occasione dell’Equal Pay Day 2021, giornata in cui l’Unione Europea pone enfasi sul divario salariale tra uomini e donne. Il video, intitolato Stop Robbing Women, si presenta come alquanto provocatorio, dato che lo slogan utilizzato fa riferimento a un furto subito dalle donne. In realtà, il tema della disparità salariale era già stato al centro del dibattito pubblico nel mese di ottobre, quando è stata approvata la legge sulla parità retributiva, che sembra essere un primo passo verso il cambiamento. 

Ma le iniziative di Women of Change Italia non finiscono qui. Lo scorso 1 settembre, infatti, il movimento ha organizzato un flash mob virtuale per mostrare supporto alle donne afghane e ai loro bambini. Per partecipare, era sufficiente postare una foto orizzontale inquadrando solo gli occhi su uno o più social tra Facebook, Instagram e Twitter. Nella descrizione del post, inoltre, bisognava inserire una serie di hashtag a sostegno della campagna, tra cui #SOSAFGHANWOMEN. Tramite l’hashtag è quindi possibile trovare i post di coloro che hanno partecipato al flash mob, che si concentrano soprattutto su Instagram e Facebook. 

In conclusione, quindi, le due campagne lanciate negli ultimi mesi da Women of Change Italia, ossia #StopRobbingWomen e #SOSAFGHANWOMEN, evidenziano gli obiettivi principali di questo movimento: contrastare la discriminazione di genere e costruire una rete di supporto per tutte le donne in difficoltà.

Elisa Cattozzi