MY BRANDING, MY STORYTELLING

Mi chiamo Giulia Lo Surdo e sono una laureanda di CIMO del profilo Comunicazione d’Impresa. La mia grande passione per la scrittura e il cinema, che mi aveva portata durante il liceo a partecipare ad alcuni concorsi letterari, ha fatto sì che quest’estate mi candidassi alla posizione di Social Media Manager aperta dall’istituto Toniolo, ente fondatore dell’Università Cattolica, per la gestione dei profili Instagram e Facebook di Opera Prima, un concorso letterario nazionale per i ragazzi della scuola secondaria.

Dieci mesi fa, io e quella che sarebbe diventata la mia collega di stage, siamo state chiamate, in fase di selezione, a presentare le nostre proposte di piano editoriale per i social di Opera Prima e per il profilo Instagram istituzionale dell’Istituto Toniolo. Siamo partite da un’attenta analisi degli stili e delle modalità comunicative delle pagine per poi tracciare le linee guida creative per i nuovi contenuti e format social.

L’aspetto positivo della nostra esperienza è sicuramente legato all’indipendenza nella progettazione, realizzazione, pubblicazione dei contenuti sulle pagine del concorso, garantita dalla flessibilità dello smart working e dalla mancanza di orari giornalieri fissi. Questo ci ha infatti permesso di seguire le lezioni senza problemi nel primo semestre. D’altra parte, lavorare da remoto è stato a tratti un po’ penalizzante per la mancanza di stimoli e contaminazione creativa che si sarebbe avuta in presenza. In questo senso, il nostro lavoro di squadra ci ha permesso di darci una mano nei momenti di maggiore bisogno.

Sicuramente l’aspetto più difficile è stato conciliare questa attività, che si è fatta più intensa quando siamo state coinvolte anche nella progettazione di una strategia di comunicazione ad hoc per IG Toniolo, con i nostri altri impegni accademici e lavorativi, in particolare un secondo stage attivato nel secondo semestre. Questo mi ha dato sicuramente modo di migliorare la mia capacità di time management.

In merito all’operatività, se per i profili del concorso abbiamo agito in totale autonomia, per la gestione del profilo Instagram di Istituto Toniolo, invece, essendo una pagina più istituzionale, abbiamo concordato di volta in volta le uscite social con il team di comunicazione dell’ente, integrando i loro feedback tenendo conto delle necessità di comunicazione specifiche.

Dal punto di vista dei risultati, siamo riuscite in questi mesi a portare una crescita organica sostanziale sui profili, migliorandone il seguito e l’engagement e iniziando a gettare le basi per una community. Il lavoro svolto si è rivelato molto piacevole grazie al nostro interesse per i temi del concorso. Il contesto di interfaccia con gli insegnanti, nell’ambito di un corso per docenti attivato dall’Istituto Toniolo, in particolare, è stato il più stimolante: ci ha permesso di partecipare a diversi eventi in live streaming molto interessanti e di venire a contatto con progetti di spicco come quello dell’associazione Parole O_Stili sulla comunicazione positiva nei contesti educativi e lavorativi, che citerò nella mia tesi.

In conclusione, mi ritengo soddisfatta di aver colto questa opportunità e di aver capito concretamente cosa significhi, appunto, lavorare in modo “smart”, seguendo di volta in volta gli obiettivi della giornata e imparando a gestire il mio tempo in modo più efficace.

Un consiglio che mi sento di dare a chi intende provare un’esperienza simile è non avere paura di osare e di proporre le proprie idee, ma allo stesso tempo ascoltare molto perché spesso le migliori intuizioni vengono dall’ambiente circostante, che sia un ufficio o una sala riunioni virtuale!

Il mio motto riassume bene queste parole “The best way to prepare for the future is to develop the ability to learn and adapt“.

Giulia Lo Surdo