LA TV PER IMPARARE: LA NUOVA OFFERTA RAI AI TEMPI DEL COVID

Nel corso di queste difficili settimane segnate dall’emergenza Coronavirus, Rai ha modificato il suo palinsesto televisivo, lasciando maggiore spazio alle notizie e proponendo una programmazione ricca di novità. In particolare, l’azienda ha focalizzato la sua attenzione sull’offerta dedicata ai giovanissimi con l’obiettivo di creare nuovi appuntamenti legati all’informazione, all’intrattenimento e perfino alla didattica a distanza.

Un interessante contenuto a cura di Rai Ragazzi è “Diario di casa”, una trasmissione lanciata lo scorso 20 marzo su Rai 1 e successivamente in onda su Rai 2 e Rai Yoyo dal lunedì al venerdì. Nel corso delle brevi puntate, i piccoli telespettatori scoprono nuove attività da svolgere a casa grazie al contributo di Armando Traverso e Carolina Benvenga che, insieme ai celebri pupazzi di Rai Yoyo, mostrano ogni giorno fotografie, video, letterine e disegni ricevuti dai bambini tramite i social media e la posta elettronica. Il valore aggiunto di questo programma consiste soprattutto nella presenza di ospiti come pediatri, psicologi ed educatori che cercano di spiegare ai bambini l’emergenza Covid-19, utilizzando un linguaggio adatto alla loro età. L’intervento degli esperti, inoltre, rappresenta anche un valido punto di riferimento per tutti quegli adulti che, per diversi motivi, si trovano in difficoltà nell’affrontare questo argomento con i più piccoli. “Diario di casa” è dunque un programma molto apprezzabile perché permette di guardare la realtà con gli occhi dei bambini, mettendo in luce quanto, in un periodo così particolare, sia importante informarli, ma anche proteggerli da quelle notizie che potrebbero urtare la loro sensibilità.

Per quanto riguarda l’intrattenimento, invece, bisogna evidenziare la volontà di trasformare Rai 2 in una sorta di nuova “tv dei ragazzi”, un genere che ha segnato la storia della televisione italiana dalla sua nascita fino ai primi anni Duemila. Dal 9 marzo, infatti, è stata ripristinata la fascia mattutina per i più piccoli con tanti cartoni animati e l’edizione trentennale de “L’Albero Azzurro” – un format che ha appassionato anche molti millennials durante l’infanzia – ed è stato creato un palinsesto pomeridiano dedicato ai teenagers con film, serie e documentari sul mondo animale. Infine, bisogna menzionare “Lampadino e Caramella”, il primo cartone animato inclusivo in onda su Rai Yoyo in cui i protagonisti si esprimono anche nella lingua dei segni, riuscendo così a coinvolgere tutti i piccoli spettatori.

La principale novità però riguarda la programmazione relativa alla didattica a distanza, finalizzata a supportare studenti, docenti e genitori in un momento in cui le scuole sono chiuse e le tecnologie e-learning non sono ancora, purtroppo, alla portata di tutti. Accanto alle iniziative legate alla campagna “La cultura a casa tua” e agli speciali “Scuola@casa” di Rai Cultura, troviamo un nuovo palinsesto ideato da Rai Scuola in collaborazione con il MIUR contraddistinto dall’hashtag #LaScuolaNonSiFerma. In esso spiccano “La Banda dei FuoriClasse” (Rai Gulp), una diretta mattutina di tre ore con Mario Acampa dedicata agli studenti delle elementari e delle medie, e “La Scuola in Tv” (Rai Scuola), lezioni di mezz’ora curate da professori e dedicate ai ragazzi delle superiori. Insieme ad altri contenuti su Rai 3 e Rai Scuola, il palinsesto verrà arricchito da “Prove di Maturità”, un ciclo di dieci simulazioni d’esame con Edoardo Camurri in onda dal 13 maggio su Rai Storia.

È interessante notare che quest’offerta, liberamente fruibile anche su RaiPlay, ci permette di riscoprire due funzioni tipiche della televisione nascente: da un lato quella rituale fatta di programmi-appuntamenti che scandiscono il tempo trascorso in casa e dall’altro quella pedagogica che pone al centro l’apprendimento, un po’ come accadeva negli anni Sessanta con “Non è mai troppo tardi” di Alberto Manzi. Insomma, Rai ha rimodellato la propria offerta cercando di rivestire al meglio la sua missione di servizio pubblico televisivo, focalizzando la propria attenzione sui giovanissimi e sfruttando al meglio le risorse di un medium largamente diffuso nel nostro Paese: non ci resta che stare a casa e immergerci nel suo mondo per scoprire tutte le novità che ci attendono!

Loredana Eleonora Parma