LA BELLEZZA DELL’IMPERFEZIONE: UNCUT GEMS

Una moderna tragedia greca. Ecco cos’è l’ultimo film diretto dai fratelli Safdie. Prodotto da Elara Productions e distribuito da Netflix, Uncut Gems mostra il declino e la risalita di Howard Ratner, interpretato da uno stellare Adam Sandler.

Un eroe tragico

La storia ruota attorno ad un prezioso opale che Howard, proprietario di una gioielleria a New York, riesce ad acquistare da alcuni minatori etiopi per 100.000 dollari. Howard, come ogni eroe, ha un difetto: le scommesse sportive. Questa forma malsana di dipendenza dal gioco d’azzardo lo porta ad addebitarsi per ingenti somme con strozzini che fanno di tutto per riavere il loro denaro. La svolta per Howard arriva quando un giocatore di basket entra nel suo negozio e si interessa all’opale. Dopo aver tenuto la pietra una notte Kevin Garnett, stella dei Boston Celtic, è convinto che l’opale abbia dei poteri magici in grado di migliorare le sue abilità in campo. Dopo molte peripezie Howard gli vende la pietra per 165.000 dollari, cifra che punta su Kevin che nella notte gioca la fatidica gara 7 di playoff.

La creazione del mondo perfetto

Lo sfondo del basket NBA è lo scenario ideale per mostrare la complessità di Howard. Il basket è causa, e allo stesso tempo fine, dei sacrifici che Howard compie per sentirsi appagato. I fratelli Safdie hanno cercato a lungo una serie di partite ed un giocatore chiave che riuscissero a collegarsi in modo metaforico al personaggio di Howard. La risposta è Kevin Garnett e la serie di partite che ha giocato contro Philadelphia nei playoff 2012. Così come Howard, KG trova la vittoria finale in gara 7 dopo esser stato sempre in parità con i rivali alternando ottime prestazioni ad altre scadenti. Entrambi i personaggi sono pronti a tutto pur di dimostrare di essere i migliori nel loro settore, che sia una gioielleria o un campo da basket, nonostante le critiche ricevute.

Il brivido della scommessa

La scena che meglio esprime l’angoscia esistenziale di Howard è quando Kevin scopre che il gioielliere ha speso 100.000 dollari per la pietra. KG è disgustato dal fatto che Howard abbia sfruttato dei minatori etiopi sottopagati per ottenere l’opale che gli ha fruttato 65.000 dollari in più. Il monologo di Howard in risposta a queste accuse riflette il dramma che lo affligge e il complesso di inferiorità che prova.


“Vuoi vincere le partite di un punto o 30 punti, KG? Ti vedo là fuori quando lo stadio ti fischia. Hai 30 anni e vai ancora al massimo! Pensano che in Gara 7 non farai più di 18 punti?! Che non prenderai più di 8 rimbalzi?! Non ti fa venire voglia di ucciderli? Non ti fa dire: “Vaffanculo per aver dubitato di me”?! Dai KG, non è diverso da tutto ciò. Questo sono io ok? Non sono un fottuto atleta. Questa è la mia strada, cazzo. È così che vinco io, va bene?”

Uncut Gems, complici le interpretazioni di Adam Sandler e Kevin Garnett, si rivela un’ottima tragedia greca che tocca l’apice del dramma nel finale.

Sonia Segreto