ASMR: LA NUOVA FRONTIERA DEL WEB SENSORIALE 

Vi è mai capitato di rilassarvi profondamente ascoltando il ticchettio della pioggia sulla finestra? O ascoltando in biblioteca qualcuno che, accanto a voi, sfogliava delicatamente le pagine di un libro? O ancora quando qualcuno vi parla con voce calma e bassa o semplicemente ascoltando qualsiasi suono quotidiano particolarmente piacevole?
Se avete provato questa sensazione di rilassamento allora avete avuto un’esperienza ASMR.

Propriamente ASMR significa autonomous sensory meridian response, ovvero risposta autonoma del meridiano sensoriale. È un acronimo, coniato nel 2010 dalla fondatrice Jennifer Allen, per definire un particolare stato di piacere, unito ad un rilassamento profondo, dovuto a stimoli sia uditivi che visivi (denominati triggers). Quando si parla di “risposta autonoma” si intende una reazione soggettiva (idiosincrasia) agli stimoli e per questo i vari trigger possono provocare in ogni persona una risposta diversa al medesimo stimolo ripetuto in tempi, luoghi e circostanze diverse.

L’ ASMR è un fenomeno che nasce con finalità ben precise: in primis aiuta a ridurre lo stress e indurre al rilassamento; in secondo luogo è un metodo efficace per combattere l’insonnia. Il modo più immediato per capire di cosa si tratta, è guardare uno dei numerosissimi video ASMR presenti su Youtube, in cui degli  ASMRtists(degli Youtuber) parlando con voce calma, creeranno una serie di stimoli per indurre al rilassamento più totale. 

È un fenomeno diffuso in tutto il mondo, in particolare in Spagna e negli USA. In Italia si è affermato già da qualche anno e i video ASMR hanno ricevuto ottimi feedback generando moltissime views. 

Guardando un video ASMR la prima cosa che si può notare è che gli ASMRtist parlano per tutta la durata del video in wispering (sussurrando) o in soft spoken (parlando a voce bassa). L’utilizzo di un tono di voce molto pacato e delicato viene accentuato dall’uso della stereofonia che nei video ASMR è molto accentuata: i suoni (sono binaurali) si sentono provenire da destra e da sinistra, dall’alto, dal basso, da vicino, da lontano. La stereofonia e l’uso di microfoni di buona qualità conferisce in chi ascolta un senso di pienezza spaziale, facendo sentire i suoni come se li si stesse ascoltando con le proprie orecchie in situazioni reali. Molto probabilmente lo stesso contenuto registrato in maniera monofonica comporterebbe un impoverimento della qualità emozionale alla base dell’ASMR.

L’ASMR è un fenomeno che comporta alcune riflessioni anche sul piano psicologico: uno dei tratti principali consiste nell’avere la sensazione che qualcuno si stia “prendendo cura di te”, ed è uno dei fattori di maggior apprezzamento da parte di chi usufruisce dei video ASMR.  

Questi video, usati dagli utenti soprattutto per addormentarsi o anche semplicemente per rilassarsi,  hanno avuto in alcuni casi effetti sorprendenti, contribuendo a combattere sintomi come ansia e depressione.

La scienza si sta interrogando da tempo di questo fenomeno, infatti, studi scientifici hanno dimostrato che gli stimoli prodotti nei video, sono in grado di apportare oltre il rilassamento, anche conforto e consolazione nei momenti tristi o difficili.

Chiara Russo