BRAND EVANGELIST: QUANDO IL BRAND DIVENTA UN CULTO

Il verbo “evangelizzare” deriva dal greco e significa “portare buone notizie”, ed in ambito aziendale si riferisce alla motivazione dei clienti che credono fortemente in un particolare prodotto o servizio del brand e ne predicano le virtù al fine di convertire gli altri. Se i semplici clienti comprano i prodotti, gli evangelisti predicano i prodotti acquistati.

Nonostante rappresentino una piccola porzione dei clienti complessivi di un brand, gli evangelisti devono essere coltivati e coccolati perché sono opinion leader e trendsetter, capaci di mostrare ai clienti occasionali i pregi del brand e dei suoi prodotti. La loro forte credibilità e affidabilità deriva proprio dalla loro neutralità, ossia dal fatto che non sono associati o pagati da nessuna azienda. Gli evangelisti diffondono spontaneamente l’amore per la marca o per l’oggetto del desiderio.

L’azienda che più di altre è riuscita a trasformare i suoi clienti in evangelisti è Apple, che con il lancio del Macintosh ha democratizzato l’uso dei computer, rendendo questa tecnologia accessibile a tutti e non solo agli esperti. Infatti, Macintosh ha portato per la prima volta sul mercato un’interfaccia grafica più intuitiva e più facile da usare rispetto agli altri computer presenti allora. Si è trattato di una novità che è stata vissuta e raccontata da Apple più come una religione, una missione, una causa, che come un semplice computer innovativo.

Gli evangelisti del brand diventano il cosiddetto fattore F, ossia friends, families, fans, followers, in cui i clienti attuali e potenziali del brand ripongono maggiore fiducia rispetto alle comunicazioni di marketing. L’incremento di popolarità dei social media e delle piattaforme di recensione non ha fatto altro che alimentare sempre più questo trend. Si tratta di brand advocacy che consente alle imprese di risparmiare sensibilmente in investimenti pubblicitari.

L’evangelism marketing rappresenta un’evoluzione del marketing del passaparola, in cui le aziende coltivano i clienti che credono genuinamente in un determinato prodotto o servizio al punto da indurre gli altri ad acquistarlo. I clienti diventano così sostenitori volontari.

Ilaria Vianello