“SOCIAL MEDIA E PERSONAL BRANDING” AL FORUM ELLE ACTIVE

Elle Italia ha organizzato un forum dedicato al lavoro femminile: due giorni (10-11 novembre) di incontri di formazione e conferenze tenute da coach, formatori, psicologi ed esperti che hanno offerto al pubblico consigli per valorizzarsi e affrontare al meglio il mondo del lavoro.

Luciana De Laurentiis, Senior Manager of Internal Communication Fastweb, ha tenuto una conferenza sul tema “social media e personal branding”, che ha offerto numerosi spunti interessanti su cui riflettere. Esperta di comunicazione e comportamenti organizzativi efficaci, ama creare connessioni tra idee, progetti e persone.

Il focus principale dell’incontro era sull’importanza della reputation: siccome ci troviamo nell’epoca della reputation economy, sono fondamentali l’immagine e i valori che vengono associati a un brand da parte dei consumatori. Per questo bisogna prestare molta attenzione a non commettere errori che possano avere risultati negativi sulla reputazione del brand.

Il vero personal branding consiste nel riuscire a dimostrare alle persone che entrano in contatto con noi l’importanza della reputazione nella vita e online, si parla infatti di reputazione ON LIFE. L’immagine che viene data deve sempre essere coerente, sia sui social che nella vita, per costruire un’identità solida.

Nella reputation economy gli asset intangibili sono il patrimonio più importante delle aziende, infatti è la percezione pubblica che guida il racconto collettivo e noi riponiamo maggior fiducia nelle percezioni piuttosto che nelle informazioni ufficiali che ci vengono date (per questo si afferma che la percezione vince sulla realtà in questo mondo).

Ci troviamo in un’epoca di post verità, termine coniato recentemente, in cui gli enti più credibili non sono più quelli ufficiali, bensì i nostri pari; un esempio è dato dal fatto che per effettuare le prenotazioni ci affidiamo alle recensioni degli utenti: la fiducia migra verso le persone comuni.

Le persone sono un fattore fondamentale nella reputation economy: anche sul digitale vengono raccontate emozioni umane; lo human touch è fondamentale.

Adam Leipzig propone un esercizio di personal branding: “Your Life Purpose”, che invita l’utente a porsi queste domande:

  1. CHI SEI?
  2. COSA AMI FARE? (A livello professionale)
  3. PER CHI LO FAI?
  4. COSA DESIDERANO, DI COSA HANNO BISOGNO QUESTE PERSONE?
  5. COME CAMBIANO O SI TRASFORMANO GRAZIE A CIO’ CHE FAI?

Egli afferma che il senso più profondo del lavoro è riuscire ad aiutare gli altri e il fine di questo esercizio è riuscire a trovare una caratteristica distintiva che nel nostro lavoro possa essere d’aiuto a qualcun altro.

Quindi non importa solo cosa facciamo, ma come lo facciamo e soprattutto perché lo stiamo facendo e che reazione possiamo provocare negli altri.

La coerenza è un elemento fondamentale nelle nostre azioni perché se non c’è coerenza è difficile fare personal branding.

Rossella Cavalluzzo

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